Monti Carseolani

catena montuosa italiana
Monti Carseolani
Oricola piana del Cavaliere view.jpg
Vista panoramica sui monti Carseolani
ContinenteEuropa
StatiItalia Italia
Catena principaleAppennino abruzzese (negli Appennini)
Cima più elevataCima di Vallevona (1.808 m s.l.m.)

I Monti Carseolani sono un sottogruppo montuoso dell'Appennino abruzzese, situati a cavallo tra Abruzzo e Lazio, che prendono il nome dal comune di Carsoli, in provincia dell'Aquila, interessando l'area compresa tra i laghi laziali Turano (Sabina) e del Salto (Cicolano) al confine con i monti del Cicolano a nord-ovest, i monti Simbruini a sud-ovest, la piana del Cavaliere e la zona dei piani Palentini a sud-est. Sono compresi tra i territori dei comuni di Carsoli, Sante Marie, Tagliacozzo, Pereto e Rocca di Botte.

DescrizioneModifica

 
I monti Carseolani visti da Villa Romana
 
Monti Carseolani da Colli di Monte Bove

GeomorfologiaModifica

Attraversati in parte dall'autostrada A24 e dalla strada statale 5 Via Tiburtina Valeria, non rappresentando una dorsale montuosa continua, bensì un gruppo di montagne sparse che segue pressappoco lo spartiacque appenninico e il confine tra le due regioni. Dai qui nasce il fiume Turano, mentre una valle particolarmente integra dal punto di vista naturalistico è la Val de' Varri area, in buona parte inclusa nel territorio del comune di Pescorocchiano (RI) e in parte nel territorio di Sante Marie (AQ), le cui grotte sono classificate tra i SIC del Lazio.

CimeModifica

Le altezze maggiori si raggiungono con:

AmbienteModifica

Ospitano inoltre al loro interno la Riserva naturale Monte Navegna e Monte Cervia[1][2] e la stazione sciistica di Marsia (nei pressi di Tagliacozzo), in provincia dell'Aquila lungo le pendici orientali di Monte Midia.

NoteModifica

  1. ^ Morfologia dei monti Carseolani, su montagneabruzzo.it, Montagne Abruzzo.
  2. ^ I Carseolani, su imontagnini.it, I Montagnini.

Voci correlateModifica

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Collegamenti esterniModifica

  • Monti Carseolani, su montagneabruzzo.it, Montagne Abruzzo. URL consultato il 9 giugno 2018.
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