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Neville Brand nella serie televisiva Laredo (1966)

Neville Brand (Griswold, 13 agosto 1920Sacramento, 16 aprile 1992) è stato un attore statunitense.

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BiografiaModifica

Desideroso di intraprendere la carriera militare, Neville Brand si arruolò nel 1939 nell'esercito statunitense, nelle cui file partecipò alla seconda guerra mondiale e ricevette diverse medaglie e decorazioni al merito, fra cui la Silver Star e il Purple Heart. Iniziò a recitare proprio nell'esercito in alcuni filmati di addestramento e, una volta rientrato alla vita civile, sfruttò quest'esperienza per seguire dei corsi di recitazione che gli permisero di apparire in diverse produzioni teatrali a Broadway.

Fisico e lineamenti da "duro", Brand ottenne il suo primo ruolo di rilievo sul grande schermo in Due ore ancora (1950), celebre film noir di Rudolph Maté, più volte rifatto in epoche successive. In seguito ottenne ruoli di coriaceo comprimario in pellicole divenute celebri quali Il quarto uomo (1952), il western Il traditore di Forte Alamo (1953) e l'avvincente Stalag 17 - L'inferno dei vivi (1953) di Billy Wilder, in cui interpretò Duke, irruente prigioniero di guerra e antagonista di William Holden, il commilitone sospettato di delazione con il quale egli si scontra ripetutamente.

 
Edmond O'Brien, Brand, Laurette Luez e Luther Adler in Due ore ancora

L'anno successivo ottenne un ruolo da protagonista nel dramma carcerario Rivolta al blocco 11 (1954), in cui interpretò un detenuto che guida una rivolta contro la durezza delle leggi dello stato, ruolo che gli consentì di guadagnarsi una candidatura ai BAFTA come miglior attore straniero.

L'attore non fu esente da scelte professionalmente meno felici quali Il figliuol prodigo (1955), continuando comunque a lavorare in buone pellicole come Il segno della legge (1957), in cui interpretò uno spietato boss del West. Negli anni successivi scelse lavori di minor successo, tuttavia chiuse la carriera in bellezza partecipando al film Quel motel vicino alla palude (1977), un piccolo horror indipendente ancora capace di terrorizzare.

Attivo anche in televisione, recitò in diverse serie popolari presso il pubblico, come Gli intoccabili, in cui interpretò il ruolo di Al Capone, Ai confini della realtà, Il virginiano, Bonanza e numerose altre.

A metà degli anni ottanta si ritirò a vita privata e morì di enfisema nel 1992.

OnorificenzeModifica

Filmografia parzialeModifica

CinemaModifica

TelevisioneModifica

Doppiatori italianiModifica

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica

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