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Nicola Morra (politico)

politico italiano
Nicola Morra
Nicola Morra datisenato 2018.jpg

Presidente della Commissione parlamentare antimafia
In carica
Inizio mandato 14 novembre 2018
Predecessore Rosy Bindi

Senatore della Repubblica Italiana
In carica
Inizio mandato 15 marzo 2013
Legislature XVII, XVIII
Gruppo
parlamentare
Movimento 5 Stelle
Circoscrizione Calabria
Collegio XVIII:
2 (Cosenza)
Incarichi parlamentari
  • Presidente gruppo parlamentare M5S (dal 17 giugno 2013 al 29 settembre 2013)
  • Vicepresidente della I Commissione permanente (Affari Costituzionali)
Sito istituzionale

Dati generali
Partito politico Movimento 5 Stelle
Titolo di studio Laurea in filosofia
Università Università La Sapienza di Roma
Professione Docente

Nicola Morra (Genova, 5 luglio 1963) è un politico italiano. Eletto in Senato durante la XVII Legislatura nelle file del Movimento 5 Stelle, dal 17 giugno 2013 al 29 settembre 2013 ricopre la carica di presidente del proprio gruppo parlamentare[1].

Il 14 novembre 2018 viene eletto presidente della Commissione parlamentare antimafia[2].

BiografiaModifica

Nasce a Genova il 5 luglio del 1963. Si laurea in filosofia presso La Sapienza-Università di Roma, e si specializza in Bioetica all'Università degli Studi di Bari[3]. In seguito si trasferisce in Calabria, dove lavora come docente di storia e filosofia, prima per il Liceo Scientifico G. B. Scorza, poi per il Liceo Classico Lombardi Satriani di Cassano allo Ionio e poi per il Liceo classico Bernardino Telesio di Cosenza.

Elezione a senatoreModifica

Dal 2011 partecipa attivamente ai meetup, e viene candidato ed eletto senatore per il Movimento 5 Stelle per la XVII legislatura.

Fa parte della I commissione permanente (Affari costituzionali). Dal 7 maggio 2013 è Vicepresidente della Commissioni Affari Costituzionali ed è membro della Commissione speciale per l'esame di disegni di legge di conversione di decreti-legge e di altri provvedimenti urgenti presentati dal Governo.

L'11 giugno è eletto capogruppo trimestrale al Senato per il Movimento 5 Stelle, vincendo la sfida con Luis Alberto Orellana, già candidato ufficiale del gruppo alla presidenza del Senato, per soli due voti, 24 contro 22; erano presenti anche 2 schede bianche.

Il 21 gennaio 2015 non viene riconfermato vicepresidente (sostituito dal senatore del Nuovo Centrodestra Salvatore Torrisi), ma viene eletto Segretario della I commissione Affari costituzionali.

Rieletto in occasione delle elezioni politiche italiane del 2018, il 14 novembre di quell'anno viene eletto Presidente della Commissione parlamentare antimafia.

NoteModifica

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