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Orbassano

Comune italiano della provincia di Torimo
Orbassano
comune
Orbassano – Stemma Orbassano – Bandiera
Orbassano – Veduta
Piazza Umberto I
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneRegione-Piemonte-Stemma.svg Piemonte
Città metropolitanaCittà metropolitana di Torino - Stemma.png Torino
Amministrazione
SindacoCinzia Maria Bosso (Forza Italia e liste civiche) dal 25-06-2018
Territorio
Coordinate45°00′N 7°32′E / 45°N 7.533333°E45; 7.533333 (Orbassano)Coordinate: 45°00′N 7°32′E / 45°N 7.533333°E45; 7.533333 (Orbassano)
Altitudine273 m s.l.m.
Superficie22,21 km²
Abitanti23 352[1] (31-12-2018)
Densità1 051,42 ab./km²
FrazioniGonzole, Tetti Valfrè
Comuni confinantiBeinasco, Candiolo, Nichelino, None, Rivalta di Torino, Rivoli, Torino, Volvera
Altre informazioni
Cod. postale10043
Prefisso011
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT001171
Cod. catastaleG087
TargaTO
Cl. sismicazona 3A (sismicità bassa)
Nome abitantiorbassanesi
PatronoSan Giovanni Battista
Giorno festivo24 giugno
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Orbassano
Orbassano
Orbassano – Mappa
Localizzazione del comune di Orbassano nella città metropolitana di Torino.
Sito istituzionale

Orbassano (Orbassan in piemontese, pronuncia [ʊrba'saŋ]) è un comune italiano di 23 352 abitanti, appartenente alla prima cintura dell'area metropolitana di Torino, in Piemonte.

Il torrente Sangone divide in due il territorio comunale. Il centro abitato è interamente a sud, ormai aggregato alla località Pasta di Rivalta, mentre a Nord del torrente si trovano l'Abbadia di Gonzole, le cui giornate di terra lasciarono spazio negli anni sessanta del Novecento al Sanatorio San Luigi, ora locale ospedale, nonché all'Interporto ferroviario di Torino Si.To. In località Cascina Mellano è sorto negli anni settanta il Centro Ricerche Fiat.

Fatta eccezione per le cascine e le aree industriali, la sola frazione di Orbassano fuori dal centro abitato è Tetti Valfré, sulla strada che conduce alla Palazzina di Caccia di Stupinigi.

StoriaModifica

L'etimologia toponomastica del centro abitato non è chiara ma molto probabilmente deriverebbe dal latino Urbis Sanus, ovvero "città salubre", come a indicare un luogo adatto al sorgere di un centro abitato e tale dicitura appare tuttora nel gonfalone della città come proprio motto.[2] Secondo altre fonti storiche il termine toponomastico potrebbe derivare anche dal nome di persona Urbicius, un legionario romano insediatosi nel territorio a termine della sua carriera militare e a cui furono assegnate alcune centurie di terreno, come era consuetudine nella società romana. La testimonianza di disboscamenti, suddivisioni in centuriazioni e coltivazioni sono documentate da due reperti epigrafici di epoca imperiale, rinvenuti nel territorio comunale nella seconda metà del XIX secolo.[2]

La toponomastica variò poi in Vicus Urbanicum e in Orbacianum intorno al mille, quando entrò a far parte dei territori appartenenti ai Marchesi di Susa, ma venne poi ceduta nel 1029 all'abbazia di San Giusto di Susa, da Olderico Manfredi.[2]

Dopo il 1035 la metà dei territori divennero possedimenti della diocesi torinese, tuttavia nel XII secolo passò sotto la guida dei Signori di Rivalta, il paese con cui Orbassano condivide il confine settentrionale, la famiglia degli Orsini. È in questo periodo che iniziò a svilupparsi la piccola borgata di "Cascinette". La piazza principale era l'attuale piazza del borgo e un piccolo castello sorgeva un po' fuori, sull'attuale via Castellazzo, al posto dell'attuale Palazzo Vaudagnotto.[2]

Durante tutto il XII secolo si susseguirono i contrasti tra la famiglia Orsini e i Vescovi di Torino per il possesso di questi territori, fino all'accordo del 1253. Nel 1327 Orbassano fu infeudata ai Savoia, che ne assegnarono nuovamente il possesso ai Signori di Rivalta. Alla morte di Risbaldo Orsini (Risbaud Orsin), nel 1341, la famiglia si divise in due rami: i Signori del Castello superiore di Rivalta e del Castello inferiore di Orbassano.

A partire dai primi anni del Cinquecento i territori divennero noti come Orbazan, per poi trasformarsi definitivamente in "Orbassano" e vedere il declino dei signori di Rivalta, fino a quando le due dinastie si estinsero alla metà del Settecento, dopo che l'eredità era passata ad Isabella, sposa del marchese Palavicini. In questo periodo il villaggio di Orbassano divenne sede di villeggiatura per signori e vennero edificate alcune prestigiose residenze fra Seicento e Settecento: Villa Gaj di Quarti e Villa Palma Nota.

Il territorio di Orbassano è anche noto per la "Battaglia della Marsaglia", che vide schierarsi da una parte le truppe del Re di Francia Luigi XIV e dall'altra quelle di Vittorio Amedeo II, guidate dal generaleNicola Catinat. È bene ricordare però che tale battaglia non interessò in realtà i territori di Orbassano ma la fascia che circonda il Monte San Giorgio e quindi i comuni di Bruino, Piossasco e Volvera. Gli storici che ai primi del Novecento analizzarono i documenti citarono Orbassano in quanto centro urbano maggiormente sviluppato rispetto ai comuni interessati dallo scontro. Orbassano subì invece la ferocia delle armate francesi durante l'Assedio di Torino del 1706: il borgo venne dato alle fiamme e completamente incenerito.

Già a partire dall'800 Orbassano inizia a trasformarsi: la personalità di Orbassano più rilevante dell'Ottocento è stata Leandro Quenda, sindaco di Orbassano per oltre vent'anni, eletto nell'allora Regno di Sardegna e deposto a Italia già unificata. Sotto il suo lungo mandato a Orbassano sono stati aperti l'ospedale San Giuseppe, la scuola Don Giordano, tessiture, opifici, strade ed è stato lui a proporre e a coinvolgere gli altri sindaci della Val Sangone e del Pinerolese per l'apertura delle linee ferroviarie lungo l'asse Orbassano-Giaveno e Orbassano-Pinerolo.

In principio Orbassano fu sede di un'azienda tessile di medie dimensioni, la Depetris, e questo rappresentò il primo settore sviluppatosi in loco e più generalmente nell'intera Italia Settentrionale all'epoca. Da ricordare è anche la breve esperienza aeronautica orbassanese con l'A.E.R.. Nel 1969 nella vicina Tetti Francesi (frazione di Rivalta) aprì lo stabilimento Fiat Rivalta con conseguente flusso di immigrati dalle campagne e dal meridione.

A partire dagli anni settanta del Novecento con l'insediamento della Fiat presso Tetti Francesi (frazione di Rivalta) e di tutto l'indotto che ne è conseguito, ha causato un forte aumento della popolazione che è passata in breve tempo da 6.000 abitanti a 16.000. È stato quindi stabilito un efficace piano regolatore per organizzare le aree residenziali, quelle commerciali e industriali, le zone destinate ad area agricola e quelle riservate ai servizi. Questo piano regolatore, tuttavia, non ha evitato speculazioni.

La Giunta Regionale del Piemonte, nel febbraio 2010, ha modificato la categoria sismica di Orbassano, elevandola da 4 (rischio minimo) a 3, facendola così rientrare nei comuni in cui è necessario seguire la normativa antisismica per le costruzioni. Fonte: delibera Comune di Orbassano

SocietàModifica

Evoluzione demograficaModifica

Abitanti censiti[3]

 

Infrastrutture e trasportiModifica

Orbassano è servita dalle linee 5, OB1, RV2, 43 e 48, grazie al trasporto pubblico cittadino svolto tramite anche altre autolinee gestite da GTT.

Dal 1881 al 1958 Orbassano fu servita dalla tranvia Torino-Orbassano-Giaveno.

A partire dal 2020 sono previsti i lavori preliminari per la linea 2 della metropolitana, che collegherà Orbassano con il centro di Torino, attraversando gli abitati di Pasta di Rivalta e Beinasco.

AmministrazioneModifica

 
Il municipio
Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
1971 1975 Ferdinando Gattini Partito Comunista Italiano Sindaco
1975 1980 Fulvio Sperti Partito Comunista Italiano Sindaco
1980 1993 Giuseppe Martoccia Partito Socialista Italiano Sindaco
1993 1993 Emilio Della Notte Partito Socialista Italiano Sindaco
1994 1994 Messina Commissario prefettizio
1994 2003 Graziano Dell'Acqua Partito Popolare Italiano Sindaco
2003 2008 Carlo Marroni Partito Democratico della Sinistra Sindaco
2008 2018 Eugenio Gambetta Il Popolo della Libertà Sindaco
2018 in carica Cinzia Maria Bosso Forza Italia Sindaco

GemellaggiModifica

SportModifica

CronistoriaModifica

Categoria Partecipazioni Debutto Ultima stagione

D

9 1980-1981 2006-2007

Ecc.

2 2001-2002 2002-2003

NoteModifica

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2018.
  2. ^ a b c d http://www.italiadiscovery.it/geografia/etimologia-di-orbassano.html
  3. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica

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