Patricia Bullrich

politica argentina

Patricia Bullrich Luro (Buenos Aires, 11 giugno 1956) è una politica argentina.

Patricia Bullrich
Seguridad patricia bullrich.jpg

Ministro della Sicurezza
Durata mandato10 dicembre 2015 –
10 dicembre 2019
Capo di StatoMauricio Macri
PredecessoreMaría Cecilia Rodríguez
SuccessoreSabina Frederic

Ministro della Sicurezza Sociale
Durata mandato31 ottobre 2001 –
15 novembre 2001
Capo di StatoFernando de la Rúa
SuccessoreJosé Gabriel Dumón

Ministro del Lavoro, Sviluppo e Risorse Umane
Durata mandato6 ottobre 2000 –
29 ottobre 2001
Capo di StatoFernando de la Rúa
PredecessoreAlberto Flamarique
SuccessoreJosé Gabriel Dumón

Deputata dell'Argentina
Durata mandato10 dicembre 2007 –
10 dicembre 2015

Deputata dell'Argentina
Durata mandato10 dicembre 1993 –
10 dicembre 1997

Dati generali
Partito politicoProposta Repubblicana
Nuova Dirigenza
Unione per la Libertà
Partito Giustizialista
UniversitàUniversità di Palermo
FirmaFirma di Patricia Bullrich

BiografiaModifica

Cresciuta nella Gioventù Peronista, con la fine della dittatura militare entrò nella segreteria del Partito Giustizialista venendo infine eletta deputata nel 1993. Nella seconda metà degli anni novanta si allontanò dal peronismo, entrando nel movimento di Gustavo Béliz Nuova Dirigenza e arrivando infine ad abbandonare il seggio parlamentare nel 1997. In quegli stessi anni fondò la UPT, una piattaforma inizialmente concepita per studiare i fenomeni criminali e nuovi sistemi di sicurezza.

Nel 1999 la UPT entrò nella coalizione Alleanza per Lavoro, Giustizia ed Educazione che conquistò la presidenza con il radicale Fernando de la Rúa. Durante il governo di quest'ultimo Bullrich fu messa a capo del dipartimento di Polizia Criminale e Affari Penitenziari. Nell'ottobre 2000 fu nominata ministro del Lavoro, Impiego e Formazione delle Risorse Umane. Nel corso del suo mandato, occorso in uno dei momenti più drammatici della storia recente dell'Argentina, Bullrich pianificò la riduzione dei salari dei dipendenti statali nonché delle pensioni degli ex dipendenti pubblici. Nell'ottobre dell'anno seguente fu nominata a capo del dicastero della Sicurezza Sociale.

Nel 2003 si candidò al governo della città di Buenos Aires arrivando quarta con il 10% delle preferenze. Cinque anni più tardi aderì il suo movimento alla Coalizione Civica, un'alleanza di partiti guidata da Elisa Carrió. Nuovamente eletta deputata per la città di Buenos Aires entrò in polemica per alcune suoi stessi compagni di coalizione allontanandosi dallo schieramento nel quale era stata eletta.

Nel novembre 2015 il presidente eletto Mauricio Macri la nominò ministro della Sicurezza. Nel 2016 fu realizzata un'importante riforma dell'apparato delle forze di sicurezza ovvero la fusione di alcune intendenze della Polizia Federale Argentina con la Polizia Metropolitana di Buenos Aires dando vita così alla nuova Polizia della Città. Durante il suo mandato Bullrich è stata duramente criticata per la repressione operata delle forze dell'ordine durante alcune proteste sindacali nel 2015 e in occasione di alcune manifestazioni contro l'Organizzazione Mondiale del Commercio due anni dopo.

Dal febbraio 2020 è presidente del partito Proposta Repubblicana.

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Controllo di autoritàVIAF (EN73598251 · ISNI (EN0000 0000 4488 6086 · LCCN (ENno2005122293 · WorldCat Identities (ENlccn-no2005122293