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Piramide di paura

film del 1985 diretto da Barry Levinson
Piramide di paura
Piramidе di paura.png
Il giovane Sherlock Holmes
Titolo originaleYoung Sherlock Holmes
Lingua originaleinglese
Paese di produzioneStati Uniti d'America
Anno1985
Durata109 min
Genereavventura, giallo
RegiaBarry Levinson
SceneggiaturaChris Columbus
ProduttoreMark Johnson e Henry Winkler
Produttore esecutivoSteven Spielberg, Frank Marshall, Kathleen Kennedy
Casa di produzioneAmblin Entertainment
FotografiaStephen Goldblatt
MontaggioStu Linder
Effetti specialiDennis Muren, Kit West, John R. Ellis, David W. Allen per Industrial Light & Magic
MusicheBruce Broughton
ScenografiaNorman Reynolds, Charles Bishop, Fred Hole, Michael D. Ford
CostumiRaymond Hughes
TruccoPeter Robb-King, Nick Dudman, Jane Royle
Interpreti e personaggi
Doppiatori originali
Doppiatori italiani

Piramide di paura (Young Sherlock Holmes) è un film del 1985 diretto da Barry Levinson.

Scritta da Chris Columbus, la pellicola immagina una investigazione di Sherlock Holmes e del suo assistente John Watson adolescenti, che insieme sono impegnati a risolvere un misterioso caso di omicidi. Tra i produttori esecutivi spicca il nome di Steven Spielberg.

TramaModifica

Il giovane John Watson, in seguito alla chiusura della sua scuola, è costretto a frequentare il Bromton College di Londra, dove fa la conoscenza del brillante studente Sherlock Holmes. Accanto a quest'ultimo vi sono Elizabeth Hardy, innamorata di Holmes, e il suo zio Rupert T. Waxflatter, un professore in pensione e inventore. Il giovane professor Rathe, è istruttore di scherma di Holmes, che lo avverte di essere troppo emotivo e impulsivo.

Nel frattempo, accadono alcune morti misteriose. Sir Bentley Bobster e il reverendo Duncan Nesbitt vengono avvelenati da dei dardi di cerbottana, provocando loro forti allucinazioni tali da spingerli al suicidio. Holmes sospetta un nesso, ipotizzando dell'assassinio deliberato e destando il secco scetticismo del giovane Ispettore Lestrade. Holmes nel college, suscita la gelosia di Dudley, anche egli interessato ad Elizabeth, e viene accusato ingiustamente di aver frodato un esame ed espulso dal Brompton. Lo zio della ragazza Waxflatter viene anche egli avvelenato dal misterioso assassino e si ferisce mortalmente con un pugnale, mormorando "Eh-Tar" a Holmes giunto a soccorrerlo.

Holmes, Watson ed Elizabeth iniziano ad indagare, scoprendo l'esistenza di Rame Tep, un antico culto egiziano degli adoratori di Osiride, fino ad arrivare ad un covo di seguaci che stanno operando un sacrificio di una giovane vittima. Scoperti sono inseguiti dagli adepti ed anch'essi avvelenati dai dardi. Rifugiatisi in un cimitero, ciascuno sperimenta terribili allucinazioni: Elizabeth è inseguita dai dei cadaveri; Watson è assalito da dolci senzienti, e Holmes discute con il defunto padre per aver rivelato il suo adulterio alla madre.

Sopravvissuti alla terribile esperienza, i tre scoprono un quadro che ritrae le tre anziane vittime, con esse un quarto uomo, Chester Cragwitch, ma vengono scoperti dal professor Rathe e la signora Dribb, l'infermiera della scuola, che hanno intenzione di espellere anche Watson e Elizabeth. Quella notte, mentre Elizabeth si dirige all'appartamento di suo zio Waxflatter, Holmes e Watson si recano dal signor Cragwitch, il quale spiega che lui ed i suoi amici erano in Egitto e durante i lavori per costruire un albergo, avrebbero scoperto la piramide sotterranea di Rame Tep e le antiche tombe di cinque principesse egiziane. La loro scoperta avrebbe suscitato l'ira degli abitanti di un villaggio vicino, violentemente repressa dall'esercito imperiale. Gli uomini tornarono in Inghilterra, ma un ragazzo del luogo di origine anglo-egiziana di nome Eh-Tar e sua sorella giurarono vendetta poiché i loro genitori rimasero uccisi durante la repressione. Cragwitch viene colpito da un dardo e tenta di uccidere Holmes, ma viene fermato da Lestrade, che giunge fortunosamente essendo stato stato avvelenato egli stesso, riconsiderando la versione del ragazzo.

Watson fa un'osservazione casuale che permette a Holmes di ritenere che Eh-Tar non è altri che il professor Rathe, letto al contrario, ma i due giungono troppo tardi per fermarlo. La signora Dribb, che si rivela essere la sorella di Eh-Tar , rapisce Elizabeth per l'ennesimo sacrificio. Usando l'ultima invenzione di Waxflatter, una macchina volante, Holmes e Watson viaggiano fino al magazzino, appena in tempo per evitare la ragazza resti uccisa. Eh-Tar/Rathe rapisce la ragazza ma Watson sabota con successo la sua carrozza. Holmes e il suo antagonista si sfidano a scherma, ma l'avversario gli spara e mortalmente la ragazza, accorsa per salvare il giovane. Holmes, roso dall'ira, lo spinge nelle gelide acque del Tamigi. Elizabeth, muore poco dopo.

Holmes si congeda recando con sé il berretto da caccia di Waxfatter ed il cappotto di Rathe, facendosi regalare la celebre pipa che Watson aveva comprato per se.

Scorrono i titoli di coda con il piano sequenza della carrozza in cui viaggia Holmes ma giunta a destinazione, vi scende una figura diversa e che entra in uno chalet di montagna. È il professor Rathe sopravvissuto, che si firma a nome di un tale Moriarty.

Effetti specialiModifica

Uno dei primi lungometraggi non animati in cui appaia un personaggio realizzato con la grafica computerizzata, ovvero un cavaliere raffigurato su una vetrata di una chiesa e che prende vita. Si tratta di una creazione del gruppo di lavoro dello statunitense John Lasseter, famoso per aver portato alla celebrità la casa di produzione Pixar e film quali Toy Story.

CuriositàModifica

La scena in cui Holmes, Watson ed Elisabeth scoprono la piramide, si intrufolano dentro e assistono al sacrificio che si sta compiendo è un chiaro riferimento alla scena del sacrificio alla dea Kālī presente in Indiana Jones e il tempio maledetto, uscito nelle sale solo un anno prima e diretto dal produttore esecutivo, ovvero Steven Spielberg.

Nicholas Rowe, che in questo film interpreta il giovane Sherlock, ha recitato in una piccola parte nel film Mr Holmes (2015) dove interpreta lo Sherlock cinematografico ("Matinee Sherlock"), un cameo di pochi istanti in cui l'anziano Sherlock Holmes assiste ad uno dei tanti film ispirati alla sua figura.[1]

RiconoscimentiModifica

NoteModifica

  1. ^ Mr. Holmes: 13 curiosità sul film con Ian McKellen, su Cineblog.it. URL consultato il 26 novembre 2015.

Collegamenti esterniModifica