Poggio Moiano

comune italiano
Poggio Moiano
comune
Poggio Moiano – Stemma Poggio Moiano – Bandiera
Poggio Moiano – Veduta
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneLazio Coat of Arms.svg Lazio
ProvinciaProvincia di Rieti-Stemma.png Rieti
Amministrazione
SindacoSandro Grossi (lista civica) dal 26-5-2014 (2º mandato dal 27-5-2019)
Territorio
Coordinate42°12′N 12°53′E / 42.2°N 12.883333°E42.2; 12.883333 (Poggio Moiano)
Altitudine520 m s.l.m.
Superficie26,95 km²
Abitanti2 797[1] (31-1-2022)
Densità103,78 ab./km²
FrazioniCerdomare, Osteria Nuova
Comuni confinantiColle di Tora, Frasso Sabino, Monteleone Sabino, Poggio Nativo, Pozzaglia Sabina, Rocca Sinibalda, Scandriglia, Torricella in Sabina
Altre informazioni
Cod. postale02037
Prefisso0765
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT057054
Cod. catastaleG764
TargaRI
Cl. sismicazona 2B (sismicità media)[2]
Cl. climaticazona E, 2 311 GG[3]
Nome abitantipoggiomoianesi
Patronosan Sebastiano
Giorno festivo20 gennaio
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Poggio Moiano
Poggio Moiano
Poggio Moiano – Mappa
Posizione del comune di Poggio Moiano nella provincia di Rieti
Sito istituzionale

Poggio Moiano (Puggimiànu in dialetto sabino) è un comune italiano di 2 797 abitanti della provincia di Rieti nel Lazio.

Geografia fisicaModifica

TerritorioModifica

Poggio Moiano sorge a 520 metri di altezza sul livello del mare, sulle propaggini settentrionali dei monti Lucretili.

ClimaModifica

Classificazione climatica: zona E, 2311 GR/G

StoriaModifica

Le notizie sulle origini di Poggio Moiano sono frammentarie, tuttavia si pensa che fosse un insediamento di boscaioli arrivati nella zona tra l'VII secolo e l'anno Mille. La prima volta che Poggio Moiano appare su documenti è il 1083, l'anno successivo viene confermato come feudo da Enrico IV. In una bolla datata 1262, papa Urbano IV il feudo viene denominato castrum e attribuito all'Abbazia di Farfa. Giovanni Battista Savelli, durante il XV secolo, se ne impossessò e rimase nelle mani della famiglia fino al 1462, anno in cui Papa Pio II confiscò a Giacomo Savelli i possedimenti per essersi schierato dalla parte degli Angioini nella guerra con gli Aragonesi per il Regno di Napoli, Poggio Moiano passò poi nelle mani degli Orsini per poi tornare nella famiglia Savelli, quindi dei Borghese ed infine dei Torlonia. A partire dal 1861 dallo Stato Pontificio venne aggregato alla provincia dell'Umbria del Regno d'Italia per poi essere inserita nella provincia di Rieti a partire dal 1927.

Monumenti e luoghi d'interesseModifica

Aree naturaliModifica

 
Cascata naturale

SocietàModifica

Evoluzione demograficaModifica

 
Vicolo

CulturaModifica

Banda musicale Don Antonio SantiniModifica

Nell'aprile del 1973 Don Antonio Santini decide di istituire un corso musicale, affidando al Maestro Vittorio Lopa l'incarico di costituire il Gruppo Folkloristico di Poggio Moiano, ad oggi Banda Musicale Don Antonio Santini, e l'esordio avvenne il 17 gennaio 1974. Negli anni '80, sotto la direzione del Maestro Giuseppe Li Puma, la banda raggiunge la massima popolarità. Ad oggi continua l'attività, partecipando a tutte le feste religiose e civili del paese.

EconomiaModifica

ArtigianatoModifica

Tra le attività economiche più tradizionali, diffuse e rinomate vi sono quelle artigianali, come l'arte della ceramica e della terracotta.[4]

Infrastrutture e trasportiModifica

StradeModifica

Poggio Moiano si trova lungo la Strada statale 314 Licinese, che lo collega da un lato a Osteria Nuova e alla Salaria, dall'altro a Pozzaglia, Orvinio e Vicovaro. Inoltre la strada provinciale n. 66 "Intervalliva" collega Poggio Moiano al Lago del Turano e a Castel di Tora.

La Strada statale 4 Via Salaria è l'arteria di collegamento di maggiore importanza, che collega il comune a Roma e al capoluogo Rieti.

FerrovieModifica

Poggio Moiano non è servito da alcuna linea ferroviaria. Il paese avrebbe dovuto essere collegato dalla Ferrovia Salaria (Roma-Rieti-Ascoli Piceno-San Benedetto del Tronto), che fu più volte progettata sin dalla fine dell'Ottocento ma mai realizzata. La costruzione della ferrovia Rieti-Passo Corese, che completerebbe il tratto Rieti-Roma, è prevista dalla legge obiettivo[5] ed è tuttora oggetto di discussione.

AmministrazioneModifica

Nel 1923 passa dalla provincia di Perugia in Umbria, alla provincia di Roma nel Lazio, e nel 1927, a seguito del riordino delle circoscrizioni provinciali stabilito dal regio decreto n. 1 del 2 gennaio 1927 quando venne istituita la provincia di Rieti, Poggio Moiano passa a quella di Rieti.

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
? 1995 Angelo Maria Cicolani Sindaco
1995 1999 Fabio Melilli Sindaco
1999 2004 Fabio Melilli Sindaco
2004 2009 Sante Desideri lista civica Sindaco
2009 2014 Sante Desideri lista civica Sindaco
2014 2019 Sandro Grossi lista civica Sindaco
2019 in carica Sandro Grossi lista civica Sindaco

GemellaggiModifica

 
Panorama con vista da Monte Pennino

Altre informazioni amministrativeModifica

NoteModifica

  1. ^ Bilancio demografico anno 2022 (dati provvisori), su demo.istat.it, ISTAT.
  2. ^ Classificazione sismica (XLS), su rischi.protezionecivile.gov.it.
  3. ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF), in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile, 1º marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012 (archiviato dall'url originale il 1º gennaio 2017).
  4. ^ Atlante cartografico dell'artigianato, vol. 2, Roma, A.C.I., 1985, p. 19.
  5. ^ Nuova linea ferroviaria Passo Corese-Rieti (scheda n. 68), su Sistema Informativo Legge Opere Strategiche. URL consultato il 16 marzo 2016 (archiviato dall'url originale il 12 settembre 2016).

Voci correlateModifica

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Collegamenti esterniModifica

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