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Geografia fisicaModifica

TerritorioModifica

Poggio Moiano sorge a 520 metri di altezza sul livello del mare, sulle propaggini settentrionali dei monti Lucretili.

ClimaModifica

Classificazione climatica: zona E, 2311 GR/G

StoriaModifica

Le notizie sulle origini di Poggio Moiano sono frammentarie, tuttavia si pensa che fosse un insediamento di boscaioli arrivati nella zona tra l'VII secolo e l'anno Mille. La prima volta che Poggio Moiano appare su documenti è il 1083, l'anno successivo viene confermato come feudo da Enrico IV. In una bolla datata 1262, papa Urbano IV il feudo viene denominato castrum e attribuito all'Abbazia di Farfa. Giovanni Battista Savelli, durante il XV secolo, se ne impossessò e rimase nelle mani della famiglia fino al 1462, anno in cui Papa Pio II confiscò a Giacomo Savelli i possedimenti per essersi schierato dalla parte degli Angioini nella guerra con gli Aragonesi per il Regno di Napoli, Poggio Moiano passò poi nelle mani degli Orsini per poi tornare nella famiglia Savelli, quindi dei Borghese ed infine dei Torlonia. A partire dal 1861 dallo Stato Pontificio venne aggregato alla provincia dell'Umbria del Regno d'Italia per poi essere inserita nella provincia di Rieti a partire dal 1927.

Monumenti e luoghi d'interesseModifica

SocietàModifica

Evoluzione demograficaModifica

Abitanti censiti[2]

 

CulturaModifica

Musica Banda musicale don Antonio SantiniModifica

Il più antico gruppo bandistico di Poggio Moiano si esibì per la prima volta nel 1868. Nell'arco dei quaranta anni trascorsi dalla sua nascita il gruppo aveva vissuto alterne vicende dibattendosi tra difficoltà economiche ed insurrezioni; le due guerre mondiali lo decimarono, quindi privo di divisa decise di interrompere l'attività musicale. Fu ricostituito solo nel secondo dopo guerra ma il periodo storico di grande sofferenza ostacolo' la rinascita di questa antica tradizione. Nell'ottobre del 1972 Don Antonio Santini è chiamato alla successione di Mons. Agostino Pepi nella Parrocchia dell'Immacolata Concezione a Poggio Moiano. Nell'aprile del 1973 Don Antonio Santini decide di istituire un corso musicale affidando al Maestro Vittorio Lopa l'incarico di costituire il Gruppo Folkloristico di Poggio Moiano, ad oggi Banda Musicale Don Antonio Santini, con l'intento di riprendere una tradizione bandistica che da anni si era interrotta. Così il Maestro Lopa con volontà, caparbietà, ed entusiasmo riuscì il 17 gennaio 1974 a far esordire 44 elementi. Dopo l'esordio con il Maestro Vittorio Lopa vari sono stati i maestri che si sono succeduti come Orsini e Di Costanzo, ma negli anni 80 sotto la direzione del Maestro Giuseppe Li Puma raggiunge la massima popolarità partecipando ad alcune trasmissioni televisive come "Al Paradisee" ed "Europa Europa". Negli anni 90 la direzione viene affidata al Maestro Fabio Ginevoli e all'inizio del 2000 al Maestro Giancarlo Berluti; ambedue fanno conoscere al gruppo nuove tecniche di direzione. Negli ultimi anni la banda oltre ad aver partecipato a tutte le festività religiose e civili, aver organizzato spettacoli con il gruppo majorette e concerti di palco, aver partecipato a raduni bandistici, continua le sue apparizioni televisive, partecipa infatti alla trasmissione televisiva "Cose Dell'altro Geo" in rappresentanza del Comune di Poggio Moiano come associazione più antica. Nell'ottobre del 2003 arriva a ricoprire la carica di Maestro Direttore della Banda Musicale Don Antonio Santini il Maestro Marco Principessa. Inizia nel 1979 lo studio della tromba proprio all'interno della banda stessa sotto la direzione del Maestro Li Puma. Si diploma in tromba e si Laurea in discipline musicali ad indirizzo interpretativo e compositivo presso il Conservatorio de L'Aquila seguito dal Maestro Mauro Marcaccio e il Maestro Giuseppe Zanfini. Si perfeziona seguendo corsi internazionali con il Maestro Sandro Verzari. Nel 2007 si diploma in direzione per banda sotto la guida del Maestro della Banda Dell'Esercito Italiano Fulvio Creux presso L'Accademia Musicale Pescarese. Ha seguito stage di direzione per banda con il Maestro Lorenzo Pusceddu e nel 2006 è ospite negli USA della University of the Mississippi, dove partecipa al Conducting Course tenuto dal Maestro Thomas Fraschillo, dirigendo la Sinphonic Wind Orchestra di Hattisburg. Fino al 2011 è stato il Maestro della Fanfara dei Bersaglieri in congedo di Monteleone Sabino, attualmente ricopre anche il ruolo di Maestro Direttore della Banda Musicale Di Frasso Sabino. Segue e prepara personalmente gli allievi della scuola di musica di Poggio Moiano. Una scuola che nasce su proposta del Sindaco Sante Desideri, con un progetto importante, quello di promuovere, tra i giovani il piacere di stare insieme per coltivare una passione comune all'insegna della professionalità e del divertimento.

EconomiaModifica

ArtigianatoModifica

Tra le attività economiche più tradizionali, diffuse e rinomate vi sono quelle artigianali, come l'arte della ceramica e della terracotta.[3]

Infrastrutture e trasportiModifica

StradeModifica

Poggio Moiano si trova lungo la Strada statale 314 Licinese, che lo collega da un lato a Osteria Nuova e alla Salaria, dall'altro a Pozzaglia, Orvinio e Vicovaro. Inoltre la strada provinciale n. 66 "Intervalliva" collega Poggio Moiano al Lago del Turano e a Castel di Tora.

La Strada statale 4 Via Salaria è l'arteria di collegamento di maggiore importanza, che collega il comune a Roma e al capoluogo Rieti.

FerrovieModifica

Poggio Moiano non è servito da alcuna linea ferroviaria; la stazione più vicina è quella di Fara Sabina-Montelibretti, che dista circa 26 km, posta sulla ferrovia Firenze-Roma (linea lenta) e servita dal servizio regionale FL1, con un treno per Roma ogni 15 minuti. Il paese avrebbe dovuto essere collegato dalla Ferrovia Salaria (Roma-Rieti-Ascoli Piceno-San Benedetto del Tronto), che fu più volte progettata sin dalla fine dell'Ottocento ma mai realizzata. La costruzione della ferrovia Rieti-Passo Corese, che completerebbe il tratto Rieti-Roma, è prevista dalla legge obiettivo[4] ed è tuttora oggetto di discussione.

AmministrazioneModifica

Nel 1923 passa dalla provincia di Perugia in Umbria, alla provincia di Roma nel Lazio, e nel 1927, a seguito del riordino delle Circoscrizioni Provinciali stabilito dal regio decreto N°1 del 2 gennaio 1927, per volontà del governo fascista, quando venne istituita la provincia di Rieti, Poggio Moiano passa a quella di Rieti.

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
? 1995 Angelo Maria Cicolani Sindaco
1995 1999 Fabio Melilli Sindaco
1999 2004 Fabio Melilli Sindaco
2004 2009 Sante Desideri lista civica Sindaco
2009 2014 Sante Desideri lista civica Sindaco
2014 in carica Sandro Grossi lista civica Sindaco

Altre informazioni amministrativeModifica

NoteModifica

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 marzo 2018.
  2. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  3. ^ Atlante cartografico dell'artigianato, vol. 2, Roma, A.C.I., 1985, p. 19.
  4. ^ Nuova linea ferroviaria Passo Corese-Rieti (scheda n. 68), su Sistema Informativo Legge Opere Strategiche. URL consultato il 16 marzo 2016.

Voci correlateModifica

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Collegamenti esterniModifica

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