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1leftarrow blue.svgVoce principale: Polizia locale.

Polizia locale
Descrizione generale
NazioneItalia Italia
ServizioPolizia
TipoForza di polizia ad ordinamento civile
CompitiPubblica sicurezza
Polizia giudiziaria
Polizia amministrativa
Polizia stradale
Polizia ambientale
Numero di emergenza(variabile)
Sedein ogni comune od unione di comuni
Soprannome"la locale", "vigili"
Patronosan Sebastiano
MottoArs nostra vis urbis
ColoriBlu

     

Anniversari20 gennaio San Sebastiano 4 novembre festa delle FF.OO.
Comandanti
Voci di forze di polizia presenti su Wikipedia
Agenti della polizia locale durante un rilievo di incidente stradale

La polizia locale in Italia indica un corpo o servizio di polizia fornito dagli enti locali territoriali statali, con competenza riferita al territorio dell'ente dal quale dipende. Per i compiti di polizia amministrativa sono sottoposti alle direttive del vertice dell'ente, mentre per le funzioni di polizia giudiziaria e di pubblica sicurezza sono invece sottoposti all'autorità statale.

Indice

DescrizioneModifica

Si tratta di corpi che possomo essere costituiti dagli enti locali italiani della pubblica amministrazione italiana, con competenza riferita al territorio dell'ente di appartenenza e nei limiti delle proprie attribuzioni. Possono essere creati e gestiti da enti locali anche tra loro consorziati, come nel caso di una unione di comuni o di una comunità montane; queste forme della polizia locale sono disciplinate dalla legge 7 marzo 1986, n. 65. Ad esempio, nel caso della polizia municipale, la definizione formale è quella di "Corpo (o servizio) di polizia municipale" o anche "Corpo (o servizio) di polizia locale", mentre la polizia provinciale o metropolitana è alle dipendenze delle relativa provincia o città metropolitana di riferimento, in questo caso la definizione formale è quella di "Corpo (o servizio) di polizia provinciale" o "metropolitana".

 
Fiat Punto Evo della polizia locale di Sperlonga.

Le regioni italiane possono legiferare per regolamentare i gradi, le uniformi, gli equipaggiamenti e le livree dei mezzi secondo quanto disposto a livello nazionale dalla legge 22 luglio 1975, n. 382 e dalla legge 7 marzo 1986, n. 65. In Sardegna operano inoltre le compagnie barracellari.[1]

ClassificazioneModifica

I principali corpi e servizi di polizia locale sono:

  • la polizia municipale: ogni singolo comune italiano può dotarsi di un corpo di questo tipo con funzione di polizia locale purché tali funzioni non sconfinino nelle attività proprie di competenza delle autorità statali;[2] esso ha ed ha principalmente compiti di polizia amministrativa, polizia giudiziaria; polizia stradale ed anche funzioni di protezione civile e di autorità di pubblica sicurezza, anche in ambito di specifiche operazioni.
  • la polizia provinciale o metropolitana: dipendente dalla provincia o città metropolitana con le funzioni di polizia giudiziaria, polizia amministrativa, polizia stradale, polizia ambientale, polizia ittico-venatoria, polizia faunistica ed altro e funzioni ausiliarie di pubblica sicurezza.
  • le compagnie barracellari: esistenti solo in Sardegna, dipendono dai comuni. Ogni singolo comando ha competenza sul territorio comunale di appartenenza o di eventuali unioni di comuni. Svolgono funzioni di polizia amministrativa, giudiziaria, ambientale, demaniale, venatoria e ittica, faunistica, protezione civile e funzioni di pubblica sicurezza. Le compagnie barracellari operano prevalentemente in ambienti rurali, talvolta se richiesto dal Sindaco anche in ambito urbano, ed hanno come finalità principale la salvaguardia del patrimonio ambientale, prevenzione e repressione dell'abigeato e dei furti nelle aree rurali, prevenzione e repressione degli incendi boschivi.[3]

NoteModifica

  1. ^ Art. 1, Legge Regionale n. 25/1988: "La Regione Autonoma della Sardegna, nell'esercizio delle potestà in materia di polizia locale e rurale ad essa attribuite dall'articolo 3, lettera c), del proprio Statuto speciale e dal primo comma dell'articolo 12 del decreto del presidente della Repubblica 19 giugno 1979, n. 348, promuove e favorisce l'istituzione ed il potenziamento delle compagnie barracellari, di cui al Regio Decreto 14 luglio 1898, n. 403, secondo le disposizioni della presente legge."
  2. ^ Art. 18 d.P.R. 24 luglio 1977, n. 616.
  3. ^ Legge Regionale 15 luglio 1988, n. 25 Organizzazione e funzionamento delle compagnie barracellari., su regione.sardegna.it.

Voci correlateModifica

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