Questa terra è la mia terra (film)

film del 1976 diretto da Hal Ashby
Questa terra è la mia terra
Questa terra è la mia tеrra.png
una scena del film
Titolo originaleBound for Glory
Paese di produzioneStati Uniti d'America
Anno1976
Durata147 min
Generecommedia, drammatico
RegiaHal Ashby
SoggettoWoody Guthrie
SceneggiaturaRobert Getchell
FotografiaHaskell Wexler
MontaggioPembroke J. Herring e Robert C. Jones
Effetti specialiSass Bedig
ScenografiaMichael D. Haller, James H. Spencer, Bill Sully e James L. Berkey
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

Questa terra è la mia terra (Bound for Glory) è un film del 1976 diretto da Hal Ashby.

È stato presentato in concorso al 30º Festival di Cannes.[1]

Il soggetto è tratto dall'autobiografia omonima Questa terra è la mia terra di Woody Guthrie.

TramaModifica

Nel 1936, mentre la grande crisi affligge ancora quasi tutta l'America, il giovane Woody Guthrie - capace quasi soltanto di dipingere insegne e suonare la chitarra - lascia la moglie Mary e le loro due figliolette e parte dal Texas per la California, in cerca di fortuna. Unitosi ad altri disperati come lui, prima come clandestino sui treni merci, poi su sconquassati camioncini carichi di masserizie, raggiunge finalmente il Sud, dove trova un precario lavoro come raccoglitore di frutta. Tra i braccianti, malpagati, c'è fermento: si parla di sciopero, si tenta di organizzarli in sindacato: ma gli sgherri dei padroni infrangono a colpi di bastone ogni tentativo di unire i lavoratori e incitarli a lottare. Tra coloro che ci si provano c'è un cantante, Ozark, il quale, diventato amico di Guthrie, di cui ha scoperto le doti di cantante popolare, gli procura un contratto presso una radio locale. Woody ha successo, si fa raggiungere dalla sua famiglia, ma quando i finanziatori del programma gli impongono di rinunciare alle sue canzoni di protesta, egli non si piega, anche se ciò gli costa rinunciare a Mary, e preferisce andarsene vagabondo per l'America, a cantare in favore dei lavoratori.

ProduzioneModifica

Per la prima volta venne utilizzata la Steadicam di Garrett Brown, sistema di ripresa stabilizzato che divenne poi di larghissimo e irrinunciabile uso comune

RiconoscimentiModifica

NoteModifica

  1. ^ (EN) Official Selection 1977, festival-cannes.fr. URL consultato il 18 giugno 2011 (archiviato dall'url originale il 26 dicembre 2013).

Collegamenti esterniModifica

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