Riccardo Cucciolla

attore, doppiatore e direttore del doppiaggio italiano

Riccardo Cucciolla (Bari, 5 settembre 1924Roma, 17 settembre 1999) è stato un attore, doppiatore e direttore del doppiaggio italiano.

Riccardo Cucciolla in Sacco e Vanzetti (1971)

BiografiaModifica

Carattere schivo, lontano dalla vita mondana, viso scavato e sofferto fin da giovane, occhi infossati e sguardo penetrante, Riccardo Cucciolla fu scoperto dal grande pubblico nel 1970 come protagonista di una pellicola di enorme successo, Sacco e Vanzetti di Giuliano Montaldo, regista che lo aveva già notato e diretto precedentemente nel suo film Ad ogni costo (1967). Fu proprio grazie alla sua toccante ed intensa interpretazione di Nicola Sacco, al fianco di Gian Maria Volonté nei panni di Bartolomeo Vanzetti, che venne insignito al Festival di Cannes del 1971 del premio per la miglior interpretazione maschile.

Negli anni successivi fu un interprete sempre più apprezzato dalla critica e lavorò contemporaneamente, sia in Italia, sia all'estero, collaborando con registi francesi di grande talento in film di altrettanto successo, come Notte sulla città (1972) di Jean-Pierre Melville, al fianco di Richard Crenna, e Borsalino and Co. (1974) di Jacques Deray, contrapponendosi nelle vesti del gangster italiano Volpone al protagonista Alain Delon.

Sempre nel 1974, il regista italiano Mario Bava lo scritturo' nel suo Cani arrabbiati (Semaforo rosso), dove Cucciolla vestì i panni di un uomo di mezza età che, mentre sta portando il figlioletto malato all'ospedale, viene preso in ostaggio nella sua auto da un gruppo di sadici criminali, guidati dal Dottore (Maurice Poli). Con Giuliano Montaldo, il regista che lo consacrò grazie a Sacco e Vanzetti, rifiutandosi di ingaggiare al suo posto Yves Montand, Cucciolla collaborò nuovamente nel 1982 nello sceneggiato televisivo Marco Polo, nella parte di Zio Zane.

Morì il 17 settembre 1999, all'età di 75 anni.

Attività professionaleModifica

Svolse anche l'attività di doppiatore cinematografico: per molti anni doppiò Roger Moore e numerosi altri celebri attori stranieri, resi inconfondibili in Italia dalla sua voce. Numerosi i lavori nella prosa radiofonica Rai, sino dalla metà degli anni quaranta, sia nelle commedie, che nei radiodrammi, all'interno della Compagnia di Prosa di Radio Roma. Venne inoltre scelto da numerosi registi italiani per dirigere il doppiaggio dei loro film: Cucciolla diresse infatti il doppiaggio di Novecento (1976) di Bernardo Bertolucci, E la nave va (1983) di Federico Fellini, C'era una volta in America (1984) di Sergio Leone, nonché il doppiaggio di Sacco e Vanzetti (1971) e Marco Polo (1982) di Giuliano Montaldo (cui aveva già partecipato in veste di attore), della miniserie La piovra (1984) e del film L'inchiesta (1986), entrambi di Damiano Damiani.

Altrettanto numerose e importanti le partecipazioni a romanzi sceneggiati, serie e fiction per la TV, dal primo celebre teleromanzo L'isola del tesoro nel 1959, fino alla sua ultima apparizione nel 1999, pochi mesi prima di morire, in Morte di una ragazza perbene. Cucciolla fu inoltre voce narrante del quinto episodio della serie di film su Don Camillo: Il compagno don Camillo (1965).

FilmografiaModifica

CinemaModifica

TelevisioneModifica

DoppiaggioModifica

Direttore di doppiaggioModifica

Film: La guerra segreta, Novecento, C'era una volta in America, E la nave va, In fuga per tre, Dersu Uzala, il piccolo uomo delle grandi pianure, Il gatto e il canarino, L'inchiesta, New York Stories, Offret - Sacrificio.

Prosa radiofonica RAIModifica

DocumentariModifica

DiscografiaModifica

CuriositàModifica

Premi e riconoscimentiModifica

Gli fu attribuito il premio per la miglior interpretazione maschile al Festival di Cannes del 1971, per il ruolo dell'anarchico Nicola Sacco nel film di Sacco e Vanzetti di Giuliano Montaldo[1].

NoteModifica

  1. ^ (EN) Awards 1971, festival-cannes.fr. URL consultato il 16 giugno 2011 (archiviato dall'url originale il 29 ottobre 2013).

BibliografiaModifica

Riccardo Cucciolla: ritratto di attore, a cura di Vito Attolini e Alfonso Marrese, Edizioni dal Sud, 2012.

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica

Controllo di autoritàVIAF (EN2680307 · ISNI (EN0000 0000 5933 6597 · SBN IT\ICCU\RAVV\097385 · GND (DE1037831780 · BNF (FRcb14167628v (data) · BNE (ESXX1577701 (data) · WorldCat Identities (ENlccn-n98060225