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Raffaella Paita

politica italiana
Raffaella Paita
Raffaella Paita daticamera 2018.jpg

Deputata della Repubblica Italiana
In carica
Inizio mandato 23 marzo 2018
Legislature XVIII
Gruppo
parlamentare
Partito Democratico (da inizio legislatura fino al 18/09/2019)
Italia Viva (dal 18/09/2019)
Circoscrizione Liguria
Incarichi parlamentari
  • Membro della IX Commissione (Trasporti, poste e telecomunicazioni) poi Segretario dal 21 giugno 2018 al 7 febbraio 2019
  • Membro della Commissione parlamentare per le questioni regionali
Sito istituzionale

Dati generali
Partito politico Italia Viva (dal 2019)
In precedenza:
PD (fino al 2019)
Titolo di studio Diploma di liceo scientifico
Professione Giornalista pubblicista

Raffaella Paita (La Spezia, 23 novembre 1974) è una politica italiana.

BiografiaModifica

Attività politicaModifica

Candidatura alla Presidenza della Regione LiguriaModifica

Iscritta alla Federazione giovanile comunista all'età di 14 anni,[1] assessore comunale a La Spezia dal 2007 al 2010, assessore regionale alle Infrastrutture e alla Protezione civile dal 2010 al 2015, consigliere regionale dal 2010 (lo sarà sino al 2018), è considerata l'erede del governatore uscente della Regione Liguria, Claudio Burlando. Dopo aver battuto nel gennaio 2015 il rivale Sergio Cofferati con 28.916 voti alle primarie,[2] diventa ufficialmente la candidata per il centro-sinistra (PD, Liguri con Paita e Liguria Cambia) alle elezioni regionali in Liguria del 2015, in cui verrà però inaspettatamente sconfitta con poco più del 27% dei voti dall'avversario di centro-destra Giovanni Toti.[3][1]

Elezione a deputatoModifica

Alle elezioni politiche del 2018 viene eletta alla Camera dei deputati, nelle liste del Partito Democratico nel collegio plurinominale Liguria - 02.

Nel settembre 2019 lascia il PD e aderisce a Italia Viva.[4]

Vicende giudiziarieModifica

Il 16 aprile 2015 la Paita è indagata dalla Procura di Genova per mancato allarme durante l'alluvione di Genova del 2014.[5] Il 7 aprile 2016 rende noto di avere richiesto di essere processata tramite giudizio abbreviato.[6]

Il 21 ottobre 2016 il giudice per l'udienza preliminare assolve Raffaella Paita dai reati contestatele perché "il fatto non sussiste". Il pubblico ministero annuncia ricorso in appello.[7] Il 2 aprile 2019 la Corte d'Appello di Genova assolve nuovamente la Paita perché "il fatto non sussiste".[8]

Vita privataModifica

Sposata con Luigi Merlo, ex assessore regionale ai trasporti con Claudio Burlando ed ex presidente dell'Autorità portuale di Genova. Hanno un figlio, Francesco.

NoteModifica

  1. ^ a b Paita, la sconfitta: "Abbiamo sottovalutato il boom della Lega, su repubblica.it, 2 giugno 2015. URL consultato l'11 novembre 2019.
  2. ^ Primarie Liguria, vince Raffaella Paita. Cofferati: "Troppe irregolarità", su ilfattoquotidiano.it, 12 gennaio 2015. URL consultato il 17 novembre 2019.
  3. ^ Regionali 2015: la sconfitta della Paita in Liguria comincia dal comitato deserto fino a notte fonda, su huffingtonpost.it, 31 maggio 2015. URL consultato il 17 novembre 2019.
  4. ^ Pd, Paita lascia e va con Renzi, su Repubblica.it, 17 settembre 2019. URL consultato l'11 ottobre 2019.
  5. ^ Alluvione 2014, la Paita indagata a Genova per mancato allarme. È la candidata Pd alle regionali, su rainews. URL consultato l'11 ottobre 2019.
  6. ^ CORRADO RICCI, Alluvione, Paita chiede l’abbreviato, «Nessun ruolo per le allerta meteo», su La Nazione, 1460007678530. URL consultato l'11 ottobre 2019.
  7. ^ Alluvione 2014, Raffaella Paita assolta, su Il Secolo XIX, 21 ottobre 2016. URL consultato l'11 ottobre 2019.
  8. ^ Raffaella Paita, ex assessore alle Infrastrutture della Liguria, è stata assolta anche in appello per i fatti dell'alluvione di Genova del 2014, su Il Post, 2 aprile 2019. URL consultato l'11 ottobre 2019.

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