Roberto Risso

attore italiano
Roberto Risso nel 1953

Roberto Risso, nome d'arte di Pietro Roberto Strub (Ginevra, 22 novembre 1925Milano, 16 novembre 2010), è stato un attore italiano.

BiografiaModifica

Ancora studente di architettura, debuttò nel mondo del cinema con una breve apparizione nel film Il leone di Amalfi (1950) di Pietro Francisci. Una parte di maggiore impegno gli fu assegnata in Domani è un altro giorno (1951), per la regia di Léonide Moguy, in cui interpretava il ruolo di seduttore di Anna Maria Pierangeli. Grazie ad un fisico aitante ed alla notevole fotogenicità, iniziò una proficua carriera di "fidanzato" ideale in parti leggere e sentimentali, sempre con apprezzabile disinvoltura e credibilità.

Pane e amoreModifica

 
Con Gina Lollobrigida

Il successo internazionale giunse con il noto Pane, amore e fantasia (1953), e quindi con Pane, amore e gelosia (1954), entrambi diretti da Luigi Comencini. Il ruolo del carabiniere veneto Pietro Stelluti, timido, impacciato ed integerrimo, innamorato di una scanzonata e spumeggiante Gina Lollobrigida, la Bersagliera, piacque particolarmente al pubblico ed alla critica dell'epoca. La sua carriera proseguì in numerosi film, in cui apparve per lo più come caratterista. La sua migliore interpretazione probabilmente fu nel film Una pelliccia di visone (1956) di Glauco Pellegrini. Da citare anche il ruolo dell'incursore della marina Emilio Bianchi nel film L'affondamento della Valiant (1962).

Il ritiroModifica

In seguito, tuttavia, lo stereotipo del personaggio piacente ma un po' "ingessato" che gli fu continuamente proposto, lo convinse ad abbandonare il cinema verso la fine degli anni sessanta, dopo essersi dedicato per qualche tempo alla produzione. Il suo ultimo film fu Odia il prossimo tuo (1968), per la regia di Ferdinando Baldi.

Sempre nel 1968 partecipò come concorrente al gioco "delle pastarelle" contenuto all'interno del programma Rai Quelli della domenica, condotto da Paolo Villaggio. In quell'occasione dichiarò di aver lasciato il cinema per occuparsi di "confezioni d'alta moda". Riapparve nel corso degli anni settanta in alcuni fotoromanzi.

Morì a Milano il 16 novembre 2010, qualche giorno prima del suo ottantacinquesimo compleanno.

FilmografiaModifica

 
In Pane amore e fantasia (1953)

BibliografiaModifica

  • Gli attori, Gremese Editore, Roma 2003.

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