Souvenir d'Italie (film)

film del 1957 diretto da Antonio Pietrangeli
Souvenir d'Italie
Souvenir d'Italie.JPG
Isabelle Corey (Josette) e Alberto Sordi (Sergio)
Titolo originaleSouvenir d'Italie
Paese di produzioneItalia, Gran Bretagna
Anno1957
Durata100 min
Generecommedia
RegiaAntonio Pietrangeli
SceneggiaturaAntonio Pietrangeli, Age & Scarpelli, Dario Fo, Armando Crispino
ProduttoreErmanno Donati, Luigi Carpentieri
Casa di produzioneAthena Cinematografica
Distribuzione (Italia)Rank Film (1957)
FotografiaCarlo Carlini, Aldo Tonti
MontaggioEraldo Da Roma
MusicheLelio Luttazzi
ScenografiaMario Chiari
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

Souvenir d'Italie è un film del 1957 diretto da Antonio Pietrangeli.

Indice

TramaModifica

Riviera Ligure di Ponente. Margaret è una ragazza inglese che viaggia a bordo di una MG bianca. Dopo una disavventura con alcuni ciclisti, incontra Hilde e Josette, una tedesca e una francese, che viaggiano in autostop. Le tre ragazze continuano insieme il loro viaggio; ma essendo rimaste senza benzina, spingono per errore la macchina in mare. Vengono poi trasportate dai carabinieri in jeep a Portofino.

Dopo un comprensibile momento di scoramento, Margaret si convince a continuare il viaggio con le sue nuove compagne. Giunte a Venezia, dove un conte offre loro ospitalità nel suo palazzo, non vogliono però approfittare della cortesia dell'uomo, dal quale si congedano presto per proseguire il loro viaggio, dirigendosi a Bologna. Qui Margaret incontra il professor Parenti, che ha conosciuto in Inghilterra, dove questi era stato trasferito come prigioniero di guerra: tra i due era nato allora un sentimento d'amicizia, che la ragazza non ha dimenticato.

A Firenze, Josette conosce Sergio, giovanotto intraprendente e fanfarone, che abbandona la matura amante per mettersi con lei. Ma prima di lasciare la sua ex, l'aveva derubata, così la denuncia della signora lo raggiunge a Pisa, rovinandogli i piani sentimentali. Intanto Hilde si "scontra" e poi s'innamora del romano Gino. Quanto a Josette, incontra un giovane avvocato. Margaret invece ha subito una grossa delusione: il suo amore non era ricambiato; decide quindi di tornare in Inghilterra in aereo. Anche Hilde e Josette si congedano dai loro fidanzati, promettendo però di ritornare al più presto.

Luoghi del filmModifica

All'inizio del film si vedono varie zone della Liguria. I primi 5 minuti sono in effetti girati a Diano Marina. Viene descritta Ventimiglia, poi curiosamente l'automobile di Margaret percorre qualcosa come 100 km in pochi secondi e, dopo aver fatto benzina nel piccolo distributore, la si ritrova a Finale Ligure. Proprio a Finale s'imbatte nel gruppo dei ciclisti e riceve la secchiata d'acqua in faccia; questi "escono" proprio da via San Pietro, la stessa Passeggiata a Mare dove nell'estate del 1953 Alberto Lattuada aveva girato alcune sequenze del film La spiaggia. Si vedono molti scorci e paesaggi dell'altogarda trentino. Poi l'auto precipita in mare, apparentemente nei pressi di Bergeggi. Giungono i carabinieri con la jeep, facendo un altro centinaio di chilometri, apparentemente in pochissimo tempo; accompagnano le tre turiste a Portofino. L'azione si sposta quindi in altre zone d'Italia, Venezia, Bologna, Firenze, Pisa, Roma.

Colonna sonoraModifica

Musiche di Lelio Luttazzi. Nel film si ascolta l'omonima canzone del 1955, composta dal citato Luttazzi (musica), Giulio Scarnicci e Renzo Tarabusi, originalmente - ma non in questo film - eseguita da Jula de Palma e re-interpretata all'estero da vari altri cantanti, fra i quali Perry Como.

CriticaModifica

«Briosa commediola...» ** [1]

NoteModifica

  1. ^ Paolo Mereghetti, Dizionario dei film, ed. 1994.

Collegamenti esterniModifica