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BiografiaModifica

Attivo dal 1948, si segnalò in teatro nel repertorio contemporaneo, da Pirandello a Tennessee Williams, e si affermò nel cinema con personaggi sottilmente ambigui o comunque insicuri: il marito tradito da Gina Lollobrigida in La provinciale (1953) di Mario Soldati, i rarefatti ritratti dell'incomunicabilità e del disagio esistenziale nei due film di Michelangelo Antonioni Le amiche (1955) e L'avventura (1960), il ladro gentiluomo in Parola di ladro (1957) di Nanni Loy e Gianni Puccini, la rievocazione di un momento tragico dell'ultima guerra in La lunga notte del '43 (1960) di Florestano Vancini.

 
Gabriele Ferzetti nel 1998

Tra la fine degli anni sessanta e l'inizio del decennio successivo si segnala per la partecipazione ai film dei grandi registi del momento: A ciascuno il suo (1967) di Elio Petri, Grazie zia di Salvatore Samperi e C'era una volta il West di Sergio Leone (1968), Un bellissimo novembre (1969) di Mauro Bolognini, Bisturi - La mafia bianca (1973) di Luigi Zampa, Il portiere di notte (1974) di Liliana Cavani.

A prova del riconoscimento del suo grande talento - anche a livello internazionale - nel 1969 fu scelto come interprete di Marc Ange Draco, boss della malavita organizzata dell'Unione Córsa, nel sesto film della saga dedicata a James Bond: Agente 007 - Al servizio segreto di Sua Maestà. In questo film, il boss - potenzialmente nemico dell'agente segreto, qui interpretato da George Lazenby - sarà invece clamorosamente alleato di 007, poiché diventerà suo suocero, in quanto nell'unico - e fatalmente breve - matrimonio della sua vita, James Bond ne sposerà la figlia, Teresa "Tracy" Draco, vedova Di Vicenzo, interpretata da Diana Rigg.

Tra le sue ultime interpretazioni si ricordano Grog (1982) di Francesco Laudadio, Porzûs (1997) di Renzo Martinelli, L'avvocato De Gregorio (2003) di Pasquale Squitieri, Perdutoamor (2003) di Franco Battiato e Concorso di colpa (2005) di Claudio Fragasso.

Muore a 90 anni, il 2 dicembre 2015.[1]

Vita privataModifica

Fu sposato con l'attrice Maria Grazia Eminente. Dal secondo matrimonio con Claudia Verdini ha avuto una figlia, Anna, anch'essa attrice (ha recitato nella serie televisiva Una mamma imperfetta) e compagna dell'attore Pierfrancesco Favino, con il quale ha avuto due figlie. Aveva una sorella, Marilisa Ferzetti, moglie dell'attore Pino Caruso.

FilmografiaModifica

CinemaModifica

TelevisioneModifica

TeatroModifica

Doppiatori italianiModifica

Anche Ferzetti, come molti attori italiani, è stato spesso doppiato. Di seguito le principali voci:

Premi e riconoscimentiModifica

NoteModifica

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica

Controllo di autoritàVIAF (EN56800809 · ISNI (EN0000 0001 0904 5385 · SBN IT\ICCU\RAVV\088812 · LCCN (ENno96058654 · GND (DE1061361209 · BNF (FRcb13941294x (data) · WorldCat Identities (ENno96-058654