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Spezzano Albanese

comune italiano
Spezzano Albanese
comune
Spezzano Albanese – Stemma Spezzano Albanese – Bandiera
Spezzano Albanese – Veduta
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneCoat of arms of Calabria.svg Calabria
ProvinciaProvincia di Cosenza-Stemma.png Cosenza
Amministrazione
SindacoFerdinando Nociti (Impegno e Passione) dal 26-5-2014
Territorio
Coordinate39°40′N 16°19′E / 39.666667°N 16.316667°E39.666667; 16.316667 (Spezzano Albanese)Coordinate: 39°40′N 16°19′E / 39.666667°N 16.316667°E39.666667; 16.316667 (Spezzano Albanese)
Altitudine320[1] m s.l.m.
Superficie32,26 km²
Abitanti7 066[2] (31-03-2013)
Densità219,03 ab./km²
FrazioniSpezzano Albanese Scalo, Spezzano Albanese Terme
Comuni confinantiCassano all'Ionio, Castrovillari, Corigliano-Rossano, San Lorenzo del Vallo, Tarsia, Terranova da Sibari
Altre informazioni
Cod. postale87019
Prefisso0981
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT078142
Cod. catastaleI895
TargaCS
Cl. sismicazona 2 (sismicità media)
Nome abitantispezzanesi (in arbëreshë Spixanjot)
PatronoMadonna delle Grazie
Giorno festivoMartedì dopo il giorno della Pasqua
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Spezzano Albanese
Spezzano Albanese
Spezzano Albanese – Mappa
Posizione del comune di Spezzano Albanese all'interno della provincia di Cosenza
Sito istituzionale

Spezzano Albanese (Spixana in arbëreshë[3][4]) è un comune italiano di 7.066 abitanti[5] della provincia di Cosenza in Calabria.

La cittadina, posta sulla bassa valle del Crati, è tra le comunità più numerose di etnia, cultura e lingua arbëreshe, ovvero italo-albanesi.

Indice

Geografia fisicaModifica

Situato su una collina a circa 320 m s.l.m., domina la piana di Sibari e la valle dell'Esaro, con la vista del massiccio del Pollino a poco più di 20 km.

Facilmente raggiungibile attraverso l'Autostrada A2, dagli svincoli di Spezzano Albanese-Sibari, Spezzano Albanese Terme e Tarsia. Stazione ferroviaria a 6 km dal paese, non presidiata e in stato di abbandono, con alcuni collegamenti tramite autobus verso Castrovillari e Spezzano Albanese - Terranova da Sibari.

Il territorio del comune confina con i comuni di Terranova da Sibari, San Lorenzo del Vallo, Tarsia, Cassano all'Ionio, Castrovillari e Corigliano-Rossano.

StoriaModifica

Spezzano Albanese fu eretta da popolazioni albanesi nel XV secolo, i cui primi componenti raggiunsero questa parte della Calabria per sfuggire alle persecuzioni dei Turchi ottomani, che avevano invaso l'Albania.

Il paese crebbe originariamente attorno ad un nucleo che aveva come punto di riferimento il Santuario della Madonna delle Grazie, espandendosi progressivamente verso l'alto della collina sulla quale sorge. Ulteriore impulso allo sviluppo del paese fu dato dalla costruzione, durante il periodo napoleonico, di quella che poi diventerà la Strada statale N. 19 "delle Calabrie"[6].

Durante la sua storia nel periodo antecedente all'Unità d'Italia, molti degli arbëreshë di Spezzano Albanese si schierarono in favore dei Liberali, in contrapposizione agli abitanti dei paesi vicini prevalentemente filoborbonici, data anche la lunga tradizione feudale.

La minoranza etnica albanese in Italia, oltre alla lingua e ai costumi come principale aspetto identitario, conservano il rito greco-ortodosso. Anche Spezzano Albanese sino al XVII-XVIII secolo aveva mantenuto quest'aspetto religioso, peculiare delle popolazioni albanesi, ma dovette passare al rito latino, in seguito all'assassinio dell'allora Archimandrita Nicola Basta[7], papàs ortodosso. Intorno alla metà dell'ottocento la sostituzione forzata del rito fu totale, da parte dei principi Spinelli di Terranova da Sibari, con un prete di rito latino[8]. La prima messa in latino fu tenuta il 4 marzo 1668 da Mons. Vincenzo Magnocavallo.

Dagli anni ottanta circa Spezzano Albanese, essendo in una zona di snodo, ha vissuto un aumento costante della popolazione, con immingrazione da parte di famiglie dei paesi vicini non arbëreshë (lëtì), che mettono in serio rischio la condizione culturale e linguistica di Spezzano Albanese e la rinascita di passate problematiche etniche latino-albanesi. La lingua albanese rischia seriamente così di perdersi, specialmente tra le nuove generazioni, pur essendo molto vive attività e associazioni culturali arbëresh locali.

Monumenti e luoghi d'interesseModifica

 
La Chiesa Madre del Santissimo Pietro e Paolo
 
Santuario della Madonna delle Grazie
 
Stradario di Spezzano Albanese
 
Torre Mordillo pianoro
 
Torre restaurata
 
Castello di Spezzano Albanese Scalo

Spezzano Albanese ospita un sito archeologico, Torre Mordillo,[9] nel quale si trovano i resti di un insediamento dell'Età del Ferro comprensivi di una necropoli; l'unico manufatto visibile è la torre di sezione circolare che denomina il luogo, ben visibile da grande distanza nella piana dell'Esaro. I reperti rinvenuti in questo sito che non siano stati trafugati si trovano sparsi in vari musei, tra cui il Museo Archeologico Nazionale della Sibaritide, il Museo Pigorini a Roma ed altri. Nessun serio tentativo di valorizzare l'area è stato compiuto nel tempo, tanto che attualmente il sito versa in stato di abbandono.

Inoltre, il sito di Torre Scribla, su una collinetta a circa 1 km dalla dismessa stazione ferroviaria, mostra i resti di un insediamento militare normanno, un forte che doveva contrastare l'accesso alla vallata composto da due torri probabilmente gemelle, di una delle quali esiste una porzione più consistente.

La villa comunale ospita un busto in bronzo di Giorgio Castriota Scanderbeg (che la repubblica albanese ha regalato a tutte le comunità italo-albanesi più importanti). Significativa è la visita al Santuario della Madonna delle Grazie di Spezzano Albanese, la cui origine dovrebbe risalire ai primi insediamenti degli albanesi.

SocietàModifica

Evoluzione demograficaModifica

Abitanti censiti[10]

 

Etnie e minoranze straniereModifica

Secondo i dati ISTAT al 31 dicembre 2010 la popolazione straniera residente era di 299 persone[11]. Le nazionalità maggiormente rappresentate in base alla loro percentuale sul totale della popolazione residente erano[12]:

Lingue e dialettiModifica

A Spezzano Albanese si parla la lingua arbëreshe, che proviene geograficamente dalla parte meridionale dell'Albania e dalla Grecia. Essa si conserva da più di cinque secoli, dall'epoca nella quale il paese è stato fondato.

Con l'entrata in vigore del regolamento di attuazione della legge 482 del 15 dicembre 1999[13] è diventata operativa la legge di tutela che riconosce ufficialmente la lingua albanese in Italia ed impegna le istituzioni a valorizzarla, in tal modo gli arbёreshё avranno diritto di scrivere e parlare nella loro lingua anche nei rapporti con le pubbliche amministrazioni. In virtù della legge di cui sopra, la Provincia di Cosenza ha predisposto un progetto per la istituzione dello Sportello Linguistico in ciascun comune arbёreshe, oltre a quello occitano di Guardia Piemontese.

Ogni sportello è dotato di un sito web per la presentazione del materiale, con informazioni di carattere storico, politico e sociale sulla comunità locale, elaborato in formato elettronico, disponibile per chiunque volesse arricchire il proprio patrimonio culturale, o per ricerche sulla cultura locale.

Tradizioni e folcloreModifica

Il martedì dopo Pasqua (Pashkët) si svolge la festa patronale della Madonna delle Grazie. Suggestivo è il Carnevale di Spezzano Albanese, con la "Corsa dei cavalli": nei balconi dirimpettai della strada nazionale pendono gli agnelli (shtierrat) ai quali viene ficcato un anello alle narici, futuro bersaglio dei cavalieri che in costumi cavallereschi, brandiscono lo spiedo e galoppando, poi di corsa, tentano di infilzare lo spiedo nell'anello dell'agnello. Altri elementi distintivi della cultura popolare sono i "falò" in onore di San Giuseppe, che vengono accesi in tutti i vicoli del centro storico.

CulturaModifica

 
Biblioteca comunale "Zef A. Nociti"

Centro Sociale Anziani e Biblioteca Comunale in via Nazionale.

CostumiModifica

I costumi tradizionali albanesi, riccamente ornati, fanno ancora parte del patrimonio culturale di Spezzano Albanese, e vengono tramandati di madre in figlia.

EconomiaModifica

Agricoltura, piccoli impianti industriali nelle due aree di insediamento produttivo e alcuni servizi.

Anche le Terme di Spezzano Albanese sono una delle risorse del territorio. L'utilizzo delle sorgenti delle Terme di Spezzano Albanese da parte delle popolazioni locali si perde nella memoria dei tempi. Risale ai primi del Novecento il regio decreto di autorizzazione per lo sfruttamento delle stesse ai fini termali. Alterne vicende imprenditoriali condussero, nell'ultimo ventennio, ad un graduale decadimento; dal 2006 questo parco termale è gestito da una nuova società che, oltre ad occuparsi della messa a norma degli impianti e delle residenze alberghiere, ha portato a termine la realizzazione di una SPA Termale e di un Centro Benessere.

Dal 2011 è in atto un contenzioso (con sentenza di 1' grado a favore del Comune) fra la Società di gestione delle Terme e il Comune di Spezzano Albanese, cui non viene corrisposto il canone di circa 250.000 euro annui, con grave nocumento delle casse comunali.[14][15][16]

La zona industriale situata presso il quadrivio delle terme, incrocio tra la ex strada statale 19 e la S.S. delle Terme, ospita alcune attività industriali per circa 100 posti di lavoro complessivi. Un'altra zona, sita sulla collina ai confini con San Lorenzo del Vallo, è in via di insediamento per ospitare piccole aziende manifatturiere.

Inoltre una solar farm (impianto di produzione di energia elettrica tramite cellule fotovoltaiche) è in esercizio in zona Santa Maria.

AmministrazioneModifica

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
2014 in carica Ferdinando Nociti lista civica sindaco

NoteModifica

  1. ^ www.comuni-italiani.it, Spezzano Albanese: Clima e Dati Geografici.
  2. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 marzo 2013.
  3. ^ AA. VV., Dizionario di toponomastica. Storia e significato dei nomi geografici italiani, Torino, UTET, 1990, p. 635.
  4. ^ L'Arbërisht è l'antica lingua albanese nella variante parlata ancora oggi nell'Albania meridionale (toskë) oltre il fiume Shkëmbi.
  5. ^ Dato Istat al 31/03/2013 Archiviato il 25 febbraio 2012 in Internet Archive.
  6. ^ serra,  pag 431-433
  7. ^ serra,  pag 162
  8. ^ serra,  pag 167-168
  9. ^ [1]
  10. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  11. ^ Cittadini Stranieri. Popolazione residente per sesso e cittadinanza al 31 dicembre 2009 - Comune: Spezzano Albanese - Tutti i Paesi, su demo.istat.it. URL consultato il 12 luglio 2011.
  12. ^ Bilancio demografico anno 2009 e popolazione residente al 31 dicembre - Comune: Spezzano Albanese - Tutti i Paesi, su demo.istat.it. URL consultato il 12 luglio 2011.
  13. ^ Legge 15 dicembre 1999, n. 482 - " Norme in materia di tutela delle minoranze linguistiche storiche ", su camera.it.
  14. ^ Emanuele Armentano, Acqua, spazzatura e Terme nella disamina di Serra per Spezzano Albanese, su www.dirittodicronaca.it. URL consultato il 6 novembre 2016.
  15. ^ 2code, Le Terme rappresentano una risorsa turistico-economica per l'interoterritorio della Valle dell’Esaro, 23 settembre 2013. URL consultato il 6 novembre 2016.
  16. ^ 2code, Ugo Mancioli invita la cittadinanza a reagire sulla questione Tares collegata al problema Terme, 15 ottobre 2013. URL consultato il 6 novembre 2016.

BibliografiaModifica

  • Alessandro Serra, Spezzano Albanese nelle vicende storiche sue e dell'Italia (1470 - 1945), Spezzano Albanese, Edizioni Trimograf, 1987.

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica

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