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In meccanica, lo strattone è la derivata della forza rispetto al tempo. In meccanica relativistica, rimane quindi solo la derivata seconda della quantità di moto rispetto al tempo, essendo la massa dipendente dalla velocità e quindi in generale variabile nel tempo. Viene quindi descritta nelle seguenti equazioni, derivate dal principio di proporzionalità di Newton:

Per sistemi classici a massa costante nel tempo, diventa invece proporzionale allo strappo :[1]

Non rientra nelle equazioni descrittive dei sistemi della meccanica classica, anche se ha talvolta un significato ingegneristico simile a quello rivestito dallo strappo; la sua dimensione è quella di una massa per lunghezza su tempo al cubo; nel Sistema Internazionale si misura in kilogrammo metro al secondo al cubo (kg·m/s³). Il simbolo è dovuto al nome inglese dello strattone, yank.

Esiste inoltre un equivalente angolare dello strattone, il rotatum , che consiste nella derivata del momento rispetto al tempo.

NoteModifica

  1. ^ Stephanie Gragert, What is the term used for the third derivative of position?, su Usenet Physics and Relativity FAQ, Math Dept., University of California, Riverside, novembre 1998. URL consultato il 12 marzo 2008 (archiviato).

Collegamenti esterniModifica

Voci correlateModifica

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