Suspiria (film 2018)

film del 2018 diretto da Luca Guadagnino
Suspiria
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Il logo del film
Lingua originaleinglese, tedesco
Paese di produzioneItalia, Stati Uniti d'America
Anno2018
Durata152 min
Rapporto1,85:1
Generethriller, fantastico, orrore, drammatico
RegiaLuca Guadagnino
SoggettoDario Argento, Daria Nicolodi (personaggi)
SceneggiaturaDavid Kajganich
ProduttoreLuca Guadagnino, David Kajganich, Francesco Melzi d'Eril, Marco Morabito, Gabriele Moratti, William Sherak, Silvia Venturini Fendi, Bradley J. Fischer
Produttore esecutivoCarlo Antonelli, Paul Deason, Stella Savino, James Vanderbilt, Massimiliano Violante
Casa di produzioneFrensey Film Company, Mythology Entertainment, K Period Media, MeMo Films, Muskat Filmed Properties, Vega Baby, Amazon Studios
Distribuzione in italianoVidea
FotografiaSayombhu Mukdeeprom
MontaggioWalter Fasano
MusicheThom Yorke
ScenografiaInbal Weinberg
TruccoLorenzo Tamburini e Mark Coulier
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani


Suspiria è un film del 2018 diretto da Luca Guadagnino.

Il film si basa sul soggetto dell'omonimo film del 1977 diretto da Dario Argento. Tra le protagoniste figurano Dakota Johnson, Tilda Swinton (che interpreta ben tre ruoli), Chloë Grace Moretz, Mia Goth e Jessica Harper, quest'ultima interprete protagonista del film originale, qui in un ruolo minore.

Guadagnino ha dichiarato che Suspiria non è esplicitamente un remake del film di Argento, bensì un omaggio alla "potente emozione" da lui provata quando vide il film originale. La colonna sonora è stata composta da Thom Yorke, leader del gruppo Radiohead.[1] Luca Guadagnino ha pensato anche di produrre due possibili film continuativi di Suspiria :

|un prequel su Madre Markos ambientato 700 anni prima e su come abbia formato il suo raduno di streghe seguaci;

|un sequel in cui potremmo vedere Susy Banion (Dakota Johnson) nel futuro nei panni di Mater Sospiriourum. Per ora nulla è ufficiale

TramaModifica

 
Dakota Johnson in una scena del film

Il film è suddiviso in sette atti. Atto primo: 1977. Durante il cosiddetto Autunno tedesco, epoca di recrudescenza della stagione terroristica, la ballerina americana Susie Bannion, ripudiata da sua madre e dalla sua comunità mennonita in Ohio, si trasferisce a Berlino per far parte della prestigiosa compagnia di ballo Markos Tanz. Essa ha appena perso una delle sue allieve, Patricia Hingle, ritenuta ufficialmente dedita alla clandestinità, unendosi al gruppo terroristico noto come la R.A.F. In realtà è sparita dopo aver raccontato al suo psicoterapeuta, il dottor Josef Klemperer, di aver scoperto che la scuola nasconde una congrega di streghe seguaci di Helena Markos. Secondo la versione della ragazza, si tratterebbe di una delle divinità infernali conosciute come le Tre Madri, ovvero Mater Suspiriorum. Estremamente longeva ma non eterna e prossima alla morte, sarebbe in cerca di un corpo giovanile in cui trasmigrare. Il dottore, ritenendola una manifestazione di follia, inizia a indagare su quanto avviene nella scuola. Fin dalla sua audizione, Susie si mostra talentuosa e determinata, tanto da attirare le attenzioni della coreografa Madame Blanc. Costei avrebbe il compito di trovare la ragazza adatta per la Markos, ma il suo ruolo si rivela alquanto ambiguo.

Atto secondo: Palazzi di lacrime. La congrega sta affrontando un periodo di crisi di leadership. Le insegnanti sono divise in due fazioni, quella di Madame Markos, continua assertrice delle proprie prerogative demoniache, e quella di Madame Blanc, che dubita dell'onnipotenza, riconfermando democraticamente l'anziana leader a seguito di una votazione. In realtà la divisione tra le due fazioni sarà sempre più subdola e marcata, tanto che la fragile Miss Griffith si suiciderà. Susie viene promossa per il balletto del Volk; al suo primo giorno di prove Olga, scelta inizialmente per sostituire Patricia nel ruolo di protagonista, si scaglia contro Madame Blanc e tutte le altre prima di fuggire via indignata. Susie, ossessionata dalla coreografia al punto di conoscerne i passi a memoria, prende il suo posto: mentre lei danza, Olga si ritrova in una sala prove e i movimenti di Susie si trasferiscono magicamente sul suo corpo, causandole fratture e lesioni interne e lasciandola agonizzante. Le streghe la porteranno poi nel loro ritrovo segreto: viene lasciato intendere che prima Patricia e poi Olga fossero state scelte come corpo ospite di Helena Markos, ma che siano state eliminate poiché avevano compreso il legame tra la magia della Scuola e gli avvenimenti politici tedeschi. Susie, remissiva e ossessionata dalla danza, sembra ora la candidata ideale.

Atto terzo/quarto: Prendere in prestito/Prendere. Il rapporto tra Madame Blanc e Susie si intensifica: l'una cerca di tirar fuori i talenti dell'altra, allo scopo di capire se possa essere davvero un'ospite perfetta per la Markos. Intanto il dottor Klemperer avvicina Sara, un'altra allieva della scuola, e le racconta ciò che gli aveva rivelato Patricia. Dapprima scettica, la ragazza diventa man mano sospettosa e a sua volta indaga, arrivando a trovare l'ingresso del covo delle streghe.

Atto quinto: Nella casa della Madre (Tutti i piani sono tenebre). Intanto Susie diventa la protagonista di Volk e le ragazze si esibiscono in una performance pubblica alla quale assiste anche Klemperer; durante la performance Sara si intrufola nel covo e trova Patricia, ancora viva ma sfigurata. Raggiunta dalle streghe la ragazza scappa, ma si frattura una gamba; le streghe la guariscono e la ipnotizzano perché danzi la coreografia. Durante lo spettacolo a un certo punto gli occhi neri di Sara diventano azzurri come quelli di Susie e viceversa. Di colpo Sara collassa in preda a una crisi isterica e la performance viene interrotta. Klemperer va via, non senza notare il cambio di colore e atteggiamento di Sara. Successivamente Madame Blanc rimprovera Susie per aver improvvisato i passi di danza, impedendo alle streghe di manipolare il corpo di Sara: viene lasciato intendere che ormai l'americana è completamente soggiogata dalle streghe della scuola.

Atto sesto: Suspiriorum. Il giorno dopo questi accadimenti, durante un'escursione nella Germania Est Klemperer ritrova sorprendentemente sua moglie Anke, scomparsa durante la Seconda guerra mondiale e da lui ritenuta morta. Lei gli spiega di aver finto la morte per scampare ai nazisti e di essersi fatta una nuova vita nel Regno Unito. Il dottore le fa passare il confine per Berlino Ovest e i due passeggiano per la città, finché l'uomo non si rende conto di essere giunto alla Scuola di Danza Markos. In quella, Anke si rivela una illusione creata dalle streghe, e Klemperer viene rapito e condotto all'interno della Scuola. Intanto Madame Blanc comprende che è arrivato il momento che la Markos prenda possesso del corpo di Susie; la prepara e la conduce nei sotterranei della scuola, dove è stato allestito un sabba al quale assistono Helena Markos (che si rivela una strega vecchissima) e lo stesso Klemperer. Mentre le streghe straziano il corpo di Sara, Olga e Patricia, Madame Blanc si rende conto che qualcosa non va e propone alla Markos di interrompere il rito. Quest'ultima, alterata, decapita parzialmente la Blanc, e subito dopo chiede a Susie di rinnegare sua madre; all'assenso della ragazza, questa, da tempo malata, muore maledicendola nella sua casa in Ohio. Tuttavia, Susie si rivela la vera incarnazione di Mater Suspiriorum, arrivata nella Scuola con lo scopo di punire Helena Markos per aver usurpato il suo nome: invoca quindi la Morte, che apparsa in forma cadaverica, uccide Helena Markos e tutte le streghe che le avevano giurato fedeltà, risparmiando invece quelle che avevano votato per madame Blanc, a eccezione di Miss Tanner. Patricia, Olga e Sara le chiedono poi la grazia di morire, e Susie gliela concede, prima di mettersi a capo del sabba.

Epilogo: Una pera a fette. Il giorno dopo Klemperer, scioccato da ciò che ha visto, viene rilasciato. La Scuola riprende le attività, mentre Madame Blanc viene ritrovata gravemente ferita, ma ancora viva. Susie si reca dal dottor Kemplerer e, dopo avergli rivelato che Anke è morta nel Campo di concentramento di Theresienstadt, gli cancella la memoria, liberandolo dall'ossessione per la Scuola di danza e dai sensi di colpa per la morte di sua moglie, di Sara e Patricia. Alla fine dei titoli di coda, appare Susie che con un gesto cancella la memoria anche al pubblico.

ProduzioneModifica

SviluppoModifica

Un remake di Suspiria del 1977 è stato originariamente annunciato nel 2008 dal regista David Gordon Green, che ha co-scritto la sceneggiatura.[2] Il cast prevedeva Isabelle Huppert, Janet McTeer e Isabelle Fuhrman. Tuttavia, secondo Green, i conflitti con lo studio che finanziava hanno portato al fallimento del progetto.[3]

Durante il Festival di Venezia 2015, Luca Guadagnino ha annunciato che avrebbe diretto un remake del film di Dario Argento.[4] La nuova sceneggiatura è firmata da David Kajganich, che aveva già collaborato con Guadagnino in A Bigger Splash.

Il film è stato finalmente poi realizzato nel 2016, tra Varese e Berlino. Per l'Accademia di danza è stata scelta come location il Grand Hotel Campo dei Fiori che sorge arroccato su una montagna poco fuori Varese, costruito nel 1912 è stato abbandonato nel 1968 e lasciato in uno stato di degrado e per questo si è resa necessaria una massiccia opera di ricostruzione seguita attentamente da Guadagnino, da sempre appassionato di architettura e design. Altre scene sono state girate in un rifugio antiaereo, costruito nell’ottobre del 1943, sotto i Giardini Estensi di Varese [5].

A Berlino, invece, sono state girate pochissime scene come quelle della stazione della U-Bahn (qui si scorge in una delle prime scene tra le varie indicazioni della metropolitana, il titolo del film) o al Paris Bar in Kantstrasse che ha fatto da cornice alla cena di Madame Blanc con le altre streghe sue consorelle.

Colonna sonoraModifica

La colonna sonora è realizzata dal musicista Thom Yorke, cantante del gruppo rock Radiohead[6], ed è stata pubblicata il 26 ottobre 2018 come doppio LP dalla XL Recordings. Il 4 settembre viene pubblicato un singolo dalla colonna sonora, Suspirium.[7]

CoreografieModifica

A differenza del film originario, in cui erano presenti molte poche sequenze di ballo, il film di Guadagnino fa della danza uno dei suoi punti chiave e mette in scena performance di ballo proprio in molti dei suoi momenti salienti.[8] Coerentemente con il periodo in cui il film è ambientato, Suspiria presenta dunque molte coreografie in stile di danza contemporanea che traggono ispirazione dal lavoro di grandi ballerine quali Sasha Waltz e Isadora Duncan.[9] A curare tali coreografie è stato Damien Jalet, scritturato dallo stesso Guadagnino dopo aver assistito ad una sua performance al Louvre.[10] Per le scene danzate, Guadagnino ha scritturato delle ballerine professioniste e non delle attrici vere e proprie.[10] Per quanto riguarda Dakota Johnson, l'attrice ha studiato danza per circa un anno appositamente per prepararsi per questa parte sebbene nello stesso periodo fosse impegnata nelle riprese di Cinquanta Sfumature di Rosso.[11]

PromozioneModifica

 
Dakota Johnson e Luca Guadagnino durante un'intervista promozionale

Il primo teaser trailer ufficiale è stato diffuso il 4 giugno 2018.[12] Il promo ufficiale è stato diffuso il 23 agosto 2018, seguito dalla prima clip ufficiale diffusa su YouTube il 28 agosto 2018. La locandina ufficiale è stata diffusa il 30 agosto 2018. Il 3 dicembre 2018 esce il primo trailer italiano, seguito da alcuni promo e il 22 dicembre dalla prima clip ufficiale. Il 28 dicembre sul sito di TGcom24 esce una clip di 4 minuti in anteprima esclusiva.

DistribuzioneModifica

Il film ha partecipato in concorso alla 75ª edizione della Mostra internazionale d'arte cinematografica di Venezia il 1º settembre 2018[13]. Il film è uscito nelle sale cinematografiche statunitensi il 26 ottobre 2018 mentre nelle sale italiane il 1º gennaio 2019[14]. Il 31 dicembre è stato proiettato in anteprima a Varese[15], città in cui sono state girate quasi tutte le scene[16].

RiconoscimentiModifica

AccoglienzaModifica

IncassiModifica

Nonostante sia stato molto apprezzato in Italia, il film non è stato particolarmente gradito dal pubblico internazionale: a fronte di un budget di 20,000,000 di dollari, l'opera ha ricevuto un incasso mondiale inferiore agli 8,000,000 di dollari.[19] A questi vanno aggiunti 1,1 milioni di dollari incassati nel mercato home video.[20]

CriticaModifica

Generalmente, Suspiria ha ricevuto critiche positive: Rotten Tomatoes gli assegna il 63% degli apprezzamenti e un voto di 6,74 su 10 sulla base di 320 recensioni,[21] mentre Metacritic gli assegna un voto di 64 su 100 sulla base di 56 recensioni.[22] Ciononostante, il regista di Suspiria del 1977 Dario Argento ha aspramente criticato l'opera, affermando:

«Ho visto la riedizione del mio film. Non mi ha entusiasmato, trovo che abbia tradito lo spirito del film originale. C'è poca paura, non c'è musica. Non mi ha molto soddisfatto. La pellicola è raffinata, come Guadagnino, che è una persona fine [...] Guadagnino fa bei tavoli, belle tende, bei piatti, tutto bello. La celebrazione del potere femminile era il tema anche del mio film, che aveva per protagoniste tutte donne [...] Non voglio esprimere un voto, non sono un professore, ma il film non mi ha soddisfatto, è stato così così.»

[23]

NoteModifica

  1. ^ (EN) Luca Guadagnino on Call Me By Your Name: ‘It’s a step inside my teenage dreams’, theguardian.com. URL consultato il 4 giugno 2018.
  2. ^ (EN) Exclusive: The ‘Suspiria’ Remake Isn’t Dead After All, mandatory.com. URL consultato il 4 giugno 2018.
  3. ^ (EN) David Gordon Green Says ‘Suspiria’ Would’ve Been “Operatic,” Remake Still Happening But He Won’t Direct, indiewire.com. URL consultato il 4 giugno 2018.
  4. ^ (EN) Luca Guadagnino Talks Making ‘Splash,’ Next Is ‘Suspiria’ Redo, variety.com. URL consultato il 4 giugno 2018.
  5. ^ Suspiria, cominciano le riprese, continuano i casting, varesenews.it. URL consultato il 30 novembre 2016.
  6. ^ Rockol.com s.r.l., √ Thom Yorke si occuperà della colonna sonora del remake di "Suspiria", in Rockol. URL consultato il 7 settembre 2018.
  7. ^ Rockol.com s.r.l., √ Thom Yorke, esce a ottobre la colonna sonora di ‘Suspiria’: subito il primo singolo ‘Suspirium’ – ASCOLTA/VIDEO/TRACKLIST, in Rockol. URL consultato il 7 settembre 2018.
  8. ^ ‘Suspiria’ Director Luca Guadagnino on His ‘Tetralogy of Desire’ - GARAGE, su web.archive.org, 28 ottobre 2018. URL consultato il 13 settembre 2020 (archiviato dall'url originale il 28 ottobre 2018).
  9. ^ (EN) The Dance Legends Who Inspired Suspiria’s Bewitching Movement | Vanit…, su archive.vn, 27 ottobre 2018. URL consultato il 13 settembre 2020.
  10. ^ a b (EN) ‘Suspiria’ Director Luca Guadagnino on His ‘Tetralogy of Desire’ - GARAGE, su web.archive.org, 28 ottobre 2018. URL consultato il 13 settembre 2020 (archiviato dall'url originale il 28 ottobre 2018).
  11. ^ (EN) Dakota Johnson: ‘Suspiria’ Is the ‘Landmark Moment’ of Her Career | IndieWire, su web.archive.org, 27 ottobre 2018. URL consultato il 13 settembre 2020 (archiviato dall'url originale il 27 ottobre 2018).
  12. ^ SUSPIRIA: ECCO IL PRIMO TRAILER DEL REMAKE DI LUCA GUADAGNINO!, movieplayer.it. URL consultato il 4 giugno 2018.
  13. ^ a b Andrea Francesco Berni, Venezia 75: da Suspiria a Roma, ecco tutti i film che saranno al Festival!, badtaste.it, 25 luglio 2018. URL consultato il 25 luglio 2018.
  14. ^ (EN) Suspiria trailer: First teaser of Luca Guadagnino's 'absolutely brutal' remake released, independent.co.uk. URL consultato il 4 giugno 2018.
  15. ^ Sta per uscire Suspiria, ecco il trailer vista lago di Varese, varesenews.it. URL consultato il 2 gennaio 2019.
  16. ^ Suspiria, anche i rifugi antiaerei set del film, varesenews.it. URL consultato il 2 gennaio 2019.
  17. ^ Gli incantesimi di Thom Yorke per Luca Guadagnino: a ottobre arriva “Suspiria”, su Talassa Magazine. URL consultato il 14 settembre 2018.
  18. ^ Ciak d’Oro 2019: tutti i premiati, su ciakmagazine.it. URL consultato il 19/06/19.
  19. ^ Suspiria, su Box Office Mojo. URL consultato il 13 settembre 2020.
  20. ^ (EN) Suspiria (2018) - Financial Information, su The Numbers. URL consultato il 13 settembre 2020.
  21. ^ (EN) Suspiria (2018). URL consultato il 13 settembre 2020.
  22. ^ Suspiria. URL consultato il 13 settembre 2020.
  23. ^ Suspiria, Dario Argento critica Luca Guadagnino: “Ha tradito l'originale”, su Movieplayer.it. URL consultato il 13 settembre 2020.

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica

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