Tamburi lontani

film del 1951 diretto da Raoul Walsh
Tamburi lontani
Titolo originaleDistant Drums
Lingua originaleinglese
Paese di produzioneStati Uniti d'America
Anno1951
Durata101 min
Rapporto1,37:1
Generewestern
RegiaRaoul Walsh
SoggettoNiven Busch
SceneggiaturaNiven Busch, Martin Rackin
ProduttoreMilton Sperling
Casa di produzioneUnited States Pictures
Distribuzione in italianoWarner Bros.
FotografiaSidney Hickox
MontaggioFolmar Blangstead
MusicheMax Steiner
ScenografiaDouglas Bacon
CostumiMajorie Best
TruccoGordon Bau
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

Ridoppiaggio (2011)

Tamburi lontani (Distant Drums) è un film del 1951 diretto da Raoul Walsh e interpretato da Gary Cooper.

TramaModifica

Florida, 1840. Il capitano Wyatt, vedovo di moglie indiana, si mette sulle tracce di una banda di Seminole per distruggere il deposito d'armi della tribù. Al suo fianco vi è un ufficiale di marina, il tenente Tufts, lo scout Monk, il sergente Shane e una ventina di uomini armati. Una volta arrivati, eliminano tutti e liberano i prigionieri: due proprietari terrieri, i Duprez, i loro sottoposti e una prostituta, Judy. Il giorno dopo, vengono attaccati dagli indiani e alcuni di loro perdono la vita nel fuggire e tra questi c'è la moglie del Sig. Duprez, morta per gli stenti.
Il gruppo, ormai messo alle strette, decide di scappare all'interno della palude e vengono attaccati dai coccodrilli: Wyatt mette però in salvo Judy, mentre un soldato rimane sbranato. Dopo alcuni giorni, il gruppo decide di dividersi: Shane, Monk e qualche scout vanno per una strada, mentre Wyatt, Tufts, Judy, Duprez e il resto degli scout ne prende un'altra. Proprio il gruppo di Wyatt incontra nuovamente gli indiani e molti altri vengono uccisi mentre i sopravvissuti fuggono su quattro canoe.

Alla fine, raggiungono un cimitero dove incontrano un Monk ferito, che avverte che gli altri sono stati catturati, mentre lui è riuscito a fuggire. Ma proprio in quel frangente arrivano gli indiani e nella fuga, Duprez rimane ucciso. Wyatt decide quindi di andare alla ricerca di Shane e degli altri, ma all'accampamento seminole fanno un'amara scoperta: Shane e gli altri sono già stati tutti dati in pasto ai coccodrilli. Decidono di arrivare al lago dove abita Wyatt ed è proprio qui che avviene la battaglia fra Wyatt e il capo dei seminole, nella quale quest'ultimo rimane ucciso. Alla fine Judy e il capitano Wyatt si fidanzano.

DistribuzioneModifica

Edizione italianaModifica

Il doppiaggio cinematografico del film fu eseguito dalla C.D.C. e diretto da Nicola Fausto Neroni su dialoghi di Ferdinando Contestabile. Il 13 agosto 2011 il film fu trasmesso su Rai 3 con un ridoppiaggio che a partire dal 2017 è stato accantonato a favore del doppiaggio cinematografico.

AccoglienzaModifica

 
Mari Aldon e Richard Webb all'anteprima del film

CriticaModifica

  • "Le peripezie e la trama (riprese da Obiettivo Burma, 1945) contano poco, servono soprattutto ad avvolgere, come la pelle avvolge un organismo vivente, le intenzioni del cineasta che sono di ordine plastico e insieme morale" (J. Lourcelles).[1]
  • Il film si appoggia sulla divergenza tra le imprese disperate dei protagonisti e la loro scelta di rinunciare ad ogni sorta di vendetta; quindi traspare una morale evangelica in tutta la pellicola.[2]

NoteModifica

  1. ^ Cit. nella recensione del film su Mymovies.it
  2. ^ Fernaldo Di Giammatteo, Dizionario del cinema americano. Da Griffith a Tarantino, tutti i film che hanno fatto la storia di Hollywood, Editori Riuniti, Roma, 1996, pag. 126

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