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Cosmologia di Dragon Ball

pianeta dell'universo di Dragon Ball
(Reindirizzamento da Terra (Dragon Ball))

L'universo di Dragon Ball è uno spazio cosmologico immaginario creato dal mangaka Akira Toriyama al fine di ambientarvi alcune delle sue opere, in ordine Dr. Slump & Arale, Dragon Ball (per l'appunto), Nekomajin e Jaco the Galactic Patrolman.

Nonostante Dragon Ball non sia la prima opera ambientata in questo universo, essa gli dà il nome in quanto è l'unica in cui venga esplorato in vasta scala: mentre Dr. Slump & Arale si ambienta quasi esclusivamente nel Villaggio Pinguino, in Dragon Ball non solo viene mostrato l'intero pianeta Terra ma anche l'intera strutturazione dell'universo, incluso l'oltretomba.

In Dragon Ball Super viene rivelato che esistono 12 Universi in Dragon Ball; essi esistono in coppia affinché la somma dei loro numeri identificativi formi sempre il numero 13; gli Universi accoppiati risultano gemelli, pertanto con simili abitanti. La storia narrata in Dragon Ball, Dragon Ball Z, Dragon Ball GT e in alcune saghe di Dragon Ball Super è ambientata nel 7° Universo, mentre in Dragon Ball Super vengono visitati anche altri luoghi tra cui il 6° e il 10° Universo. Secondo Whis, precedentemente gli Universi erano 18, ma Zen'ō ne ha distrutti 6.

Indice

UniversiModifica

In Dragon Ball Super si scopre che esistono altri universi oltre a quello dove si svolgono le avventure dei protagonisti. Gli universi presenti sono 12 e i protagonisti vivono nel 7° Universo. In passato esistevano 18 universi ma Zen'ō ne ha distrutti sei diminuendo il numero. In ogni universo, come nell'universo dei protagonisti, è presente uno o più Kaioshin, un Dio della Distruzione e un Angelo. Tutti gli universi sono collegati tra loro e gemellati. È possibile spostarsi tra gli Universi grazie all'aiuto di un Angelo o di un Kaioshin. Zen'ō ha stipulato una classifica della qualità media dei mortali dei vari Universi e gli Universi aventi un livello qualitativo medio con un punteggio minore a 7 sono a rischio di cancellazione.

1° UniversoModifica

1° Universo (第1宇宙 Dai ichi Uchū?) è il primo di tutti gli universi ed è conosciuto col soprannome di Universo Supremo (至高の宇宙 Jikō no Uchū?) perché è l'universo con il livello più alto nella classifica di Zen'ō. È uno degli universi che è esente dal partecipare al Torneo del Potere. Il Dio della Distruzione di tale universo è Iwen, l'Angelo è Awamo e il Kaioshin è Anat. Tale universo è gemellato col 12° Universo.

2° UniversoModifica

2° Universo (第2宇宙 Dai ni Uchū?) è il secondo universo ed è conosciuto col soprannome di Universo Gentile (優しさの宇宙 Yasashisa no Uchū?). Tale universo è l'unico ad avere come Dio della Distruzione una donna, chiamata Helles. Il Kaioshin è Peru e l'angelo è Sour. Nella classifica di Zen'ō si piazza al sesto posto ed è uno degli universi con un punteggio minore di sette. Tale universo è gemellato coll'11° Universo. In tale universo si tengono molto in considerazione la bellezza e l'amore. Tra le sue razze aliene figurano gli Yardrat e gli Tsufuru, esistenti anche nel 7° Universo, benché i due universi non siano gemellati. Durante il Torneo del Potere quest'universo viene cancellato da Zen'ō dopo che tutta la sua squadra viene sconfitta dai combattenti del 7° Universo, anche se viene ripristinato alla conclusione del Torneo da Super Shenron, su richiesta di C-17.

3° UniversoModifica

3° Universo (第3宇宙 Dai san Uchū?) è il terzo universo ed è conosciuto col soprannome di Universo Spirituale (精神の宇宙 seishin no uchū?). Il Dio della Distruzione di tale universo è Mosco, l'Angelo è Campari e il Kaioshin è Ea. Nella classifica di Zen'ō si piazza al settimo posto ed è uno degli universi con il livello più basso a sette. Tale universo è gemellato col 10° Universo. Tale Universo è famoso per il grande intelletto che possiedono i mortali e per la tecnologia incredibilmente avanzata, infatti in esso vi sono molte razze composte da robot senzienti e pianeti cyborg. Durante il Torneo del Potere tutta la squadra rappresentante tale universo viene sconfitta e esso viene cancellato da Zen'ō, anche se viene ripristinato alla conclusione del Torneo da Super Shenron, su richiesta di C-17.

Palazzo di MoscoModifica

Il palazzo di Mosco sorge nel mondo mortale del 3° Universo. La sua dimora è un intero pianeta metallico che assomiglia ad un'astronave. L'interno è pieno di luci elettroniche e parti meccaniche. La sua dimora assomiglia al pianeta M2 di Dragon Ball GT e alla "Morte Nera" della saga cinematografica di Star Wars.

4° UniversoModifica

4° Universo (第4宇宙 Dai yon Uchū?) è il quarto universo ed è conosciuto col soprannome di Universo Cospiratore (陰謀の宇宙 Inbō no Uchū?). Il Dio della Distruzione di tale universo è Quitela, l'Angelo è Conic e il Kaioshin è Kuru. Nella classifica di Zen'ō si piazza al nono posto ed è uno degli universi con il livello più basso a sette. Tale universo è gemellato col 9° Universo. Durante il Torneo del Potere il 4° Universo viene cancellato da Zen'ō dopo che tutta la sua squadra per il Torneo viene sconfitta, anche se viene ripristinato alla conclusione del Torneo da Super Shenron, su richiesta di C-17.

5° UniversoModifica

5° Universo (第5宇宙 Dai go Uchū?) è il quinto universo ed è conosciuto col soprannome di Universo Bilanciato (バランスの宇宙 Baransu no Uchū?). Il Dio della Distruzione di tale universo è Arak, l'Angelo è Cukatail e il Kaioshin è Ogma. Tale universo nella classifica di Zen'ō è al terzo posto ed è uno degli universi esenti dal partecipare al Torneo del Potere. Tale universo è gemellato coll'8° Universo.

Palazzo di ArakModifica

Il palazzo di Arak sorge nel mondo mortale del 5° Universo. Proprio come quello del Dio della Distruzione del 7° Universo il luogo presenta al proprio centro un tempio (una torre), dove dimora Arak, e il pianeta/tempio ha la forma di una piramide rovesciata. All'interno del tempio affondano le radici di vari alberi, inoltre attorno al pianeta ruotano diversi satelliti.

6° UniversoModifica

6° Universo (第6宇宙 Dai roku Uchū?) è il sesto universo ed è conosciuto col soprannome di Universo Sfidante (挑戦の宇宙 Chōsen no Uchū?). Il Dio della Distruzione è Champa (fratello gemello di Beerus, Dio della Distruzione del 7° Universo), l'Angelo è Vados (sorella maggiore di Whis, Angelo del 7° Universo) e il Kaioshin è Fuwa. Nella classifica di Zen'ō è piazzato al terzultimo posto (il decimo). Tale universo è gemellato col 7° Universo e infatti i due universi posseggono dei pianeti e razze con lo stesso nome e stesse caratteristiche fisiche, tra cui Saiyan, Namecciani e Shimoni. Il 6° Universo possiede alcune delle Super Sfere del Drago, le altre sono nel 7° universo. È diviso in varie galassie che vengono identificate con cifre numeriche.[1] Durante il Torneo del Potere il 6° Universo viene cancellato da Zen'ō dopo che tutta la sua squadra viene sconfitta, anche se viene ripristinato alla conclusione del Torneo da Super Shenron, su richiesta di C-17.

7° UniversoModifica

7° Universo (第7宇宙 Dai nana Uchū?) è il settimo universo ed è l'universo dei protagonisti delle avventure di Dragon Ball. Il Dio della Distruzione di tale universo è Beerus (fratello gemello di Champa, Dio della Distruzione del Sesto Universo), l'Angelo è Whis (fratello minore di Vados, Angelo del sesto universo), il Kaioshin attuale è Kaioshin dell'Est mentre in passato era il Sommo Kaioshin. Tale universo nella classifica di Zen'ō è al penultimo posto (l'undicesimo) con un punteggio di 3,18 superando il nono universo. Tale universo è gemellato col 6° Universo e molti pianeti e razze esistono in entrambi gli universi. Nell'83º episodio di Dragon Ball Super e nel 30º capitolo dell'omonimo manga Kaioshin dell'Est afferma che in tale universo rimangono in totale 28 pianeti ancora con forme di vita. Molti dei suoi pianeti sono infatti stati distrutti da Freezer per divertimento e numerose razze si sono estinte a causa del tiranno spaziale. Altri pianeti invece sono stati distrutti da Majin Bu millenni prima dell'inizio della narrazione, e altri ancora sono stati distrutti da Beerus. Il 7° Universo possiede alcune delle Super Sfere del Drago, le altre sono nel 6° universo.

Regno mortaleModifica

Il regno mortale di un Universo è la zona di quell'Universo dove vivono i mortali, ed è equivalente al nostro universo materiale, in quanto contiene galassie, stelle e pianeti. Nel manga Dragon Ball e negli anime derivati il regno mortale del 7° Universo è diviso in quattro settori[2], uno per ogni punto cardinale ed ognuno controllato da un Re Kaio. Fra essi, dal punto di vista della narrazione il più importante è quello del Nord poiché in esso si trova la Terra, pianeta sul quale si svolgono quasi tutte le avventure dei protagonisti[3]. Fatta eccezione per la Terra, comunque, non si conosce la collocazione precisa dei vari pianeti del Regno mortale, se non per il fatto che Namecc non appartiene al suddetto settore del Nord, in quanto il Re Kaio del Nord non ha alcun potere su di esso.

NameccModifica

Namecc (ナメック星 Namekku-sei?) è il pianeta di origine dei namecciani. Molto prima dell'epoca di ambientazione di Dragon Ball tale astro è stato sconvolto da un cataclisma globale al quale sono sopravvissuti solo due namecciani, Guru, che ha in seguito ripopolato il pianeta, e il Figlio di Kattatsu che, recatosi sulla Terra, darà origine a Dio ed al Gran Demone Piccolo. L'aspetto di Namecc prima del cataclisma è sconosciuto, tuttavia il Re Kaio del Nord afferma che esso era bellissimo[4], mentre Dende rivela che esso in passato era coperto di una pianta chiamata Agissa, che i namecciani coltivano per ridare al pianeta il suo aspetto originale[5]. Successivamente Freezer attaccò il pianeta allo scopo di impossessarsi delle relative sfere del drago (su Namecc è infatti ambientato l'intero arco narrativo dedicato a Freezer), decidendo infine di far esplodere il pianeta nel tentativo di uccidere Goku. Dopo la sconfitta di Freezer i namecciani espressero il desiderio di potersi trasferire su un nuovo pianeta[6] il cui aspetto ricorda moltissimo l'originale pianeta Namecc, da cui il nome "Neo Namecc" ( Shin Namekku-sei?). Apparso solo due volte nel manga e nei relativi adattamenti animati, questo pianeta godrà di più spazio nel film Dragon Ball Z: L'invasione di Neo Namek su cui è ambientata l'intera pellicola.

Namecc è un pianeta di tipo terrestre: ha infatti un corpo roccioso e una gravità analoga, ma si differenzia dalla Terra per molti aspetti, quali il cielo verde, l'erba azzurra e la mancanza di continenti; il pianeta infatti è un immenso oceano disseminato di innumerevoli arcipelaghi. La differenza principale è però nel suo sistema solare: Namecc infatti è illuminato da tre soli, motivo per cui su di esso non cala mai la notte[7]. In Dragon Ball Z viene affermato che un anno namecciano corrisponde a 130 giorni terrestri[8]. La fauna è composta da pesci e animali anfibi. La società namecciana è priva di un vero e proprio governo: essa infatti è costituita da poco più di cento individui divisi in sei villaggi, a capo dei quali si trova un capo definito "saggio", sottoposto a Guru, la figura di maggior prestigio del pianeta.

Nel 6° Universo, gemellato con il 7° Universo, esiste un altro pianeta Namecc, con la sua popolazione namecciana.

Falso NameccModifica

Piccolo pianeta, presente solo nell'anime, abitato da due alieni chiamati Raiti e Zacro. Essi, leggendo nella mente di Crilin, Gohan e Bulma, creano tramite un'illusione un'imitazione di Namecc, con tanto di sfere del drago. L'obiettivo dei due alieni era in realtà quello di sbarazzarsi dei terrestri per poter rubare la loro astronave, in modo da poter tornare sul loro pianeta natio. A detta dei due alieni, è possibile lasciare il pianeta una volta ogni 100 anni[9]

SadalModifica

Sadal o Sadala (サダラ Sadara?) è il pianeta originario dei Saiyan del 7° Universo, prima che essi si trasferissero su Plant. Un altro pianeta presente nel 6° Universo ha lo stesso nome, Sadal, ed è il pianeta d'origine dei Saiyan del 6° Universo, che ancora abitano lì. In Dragon Ball Super Vegeta afferma che il pianeta del 7° Universo è andato distrutto a causa di una guerra civile, ciò che causò l'esodo dei Saiyan verso Plant.[10] Il pianeta Sadal del 6° Universo è invece la base della "Forza di Difesa di Salad", un'organizzazione militare costituita da Saiyan che si adoperano per la lotta alla criminalità, ed è molto progredito a livello tecnologico.[11] Mentre il nome "Sadal" è stato usato dalla seria animata di Dragon Ball Super fin dagli inizi, nella versione manga dell'opera (capitolo 8) il pianeta era inizialmente chiamato "Salad" (サラダ Sarada?), "insalata" in inglese, in riferimento al fatto che i Saiyan hanno nomi costituenti dei giochi di parole sugli ortaggi. Ciò però è stato cambiato a partire dell'uscita del secondo volume.

TerraModifica
 
Mappa della Terra, il pianeta in cui si svolge la maggior parte degli eventi di Dragon Ball, Dr. Slump & Arale e Nekomajin. Come si può vedere la geografia è molto diversa da quella della sua controparte reale.

Il più importante pianeta di Dragon Ball, in quanto casa di tutti i protagonisti delle varie opere del franchise. Questa Terra differisce però dalla sua controparte reale in quasi tutti gli aspetti, compresa la geografia, la fauna, la società e la tecnologia. Durante la storia subisce numerose minacce, al punto da essere perfino distrutta per essere poi ripristinata dalle sfere del drago namecciane, cosa che, considerando anche Dragon Ball GT, accade ben due volte.

La Terra è molto avanzata tecnologicamente, con veicoli volanti, capsule che riducono oggetti enormi a dimensioni tascabili, e vari tipi di robot ed oggetti sofisticati. La stessa architettura è complessa e presenta edifici di forma sferica o ovoidale, tipici dei racconti e dei film di fantascienza. Vi sono anche alcuni elementi di magia che coesistono con la scienza avanzata. La maggior parte della popolazione è concentrata nelle grandi città, mentre per il resto il pianeta appare selvaggio, abitato da enormi animali feroci ed abbondante criminalità, con piccoli paesini abitati sparsi per il territorio, poco avanzati tecnologicamente e basati prevalentemente sulle attività agricole. Politicamente, la Terra è una monarchia planetaria, divisa in 43 settori, su cui regna il re della Terra, Koku. Anche il sistema di datazione è leggermente differente dal nostro. L'anno sembra avere la stessa lunghezza di quello del calendario gregoriano, ma gli anni sono conteggiati secondo il "sistema di età" (エージ Ēji?), interpretato similmente alla notazione "dopo Cristo" (d.C.). L'unità monetaria è lo Zeni (Ƶ). La Terra è abitata prevalentemente da umani, anche se sono presenti animali intelligenti e parlanti, sia antropomorfi, come Olong, che non, e sono integrati nella società.

Esiste poi un pianeta Terra anche nel 6° Universo (gemellato con il 7° universo). Questo pianeta era andato distrutto per via di guerre interne, ma viene ripristinato da Super Shenron su richiesta del Signore della Distruzione Beerus.

Luoghi rilevantiModifica
  • Base Centrale del Red Ribbon
La Base Centrale del Red Ribbon (RR軍本部?) si trova in una foresta a sud-ovest della Torre di Karin. Le dimensioni della base sono superiori a quelle di una piccola città ed è divisa al suo interno in diverse sezioni. A protezione del sito vi sono numerose torrette, mitragliatrici, trappole, mine e soldati. È stata distrutta da Goku, durante la battaglia che vide la morte del Generale Red e del suo assistente Black, con il conseguente discioglimento della società criminale.
  • Deserto del Diablo
Il Deserto del Diablo (ディアブロの荒野?) è un vasto deserto dove sorgono grandi rocce, confina con il Monte Padella e il Monte Paoz. Goku, Bulma e Olong viaggiano nel deserto durante il loro viaggio alla ricerca delle sfere del drago, ed è lì che incontrano Yamcha e Puar, i quali in principio vivevano lì quando si guadagnavano da vivere come furfanti.
    • Castello di Pilaf
Il Castello di Pilaf (ピラフ城?) è il palazzo dove vive Pilaf, con i suoi scagnozzi Sue e Mai. Si trova ad ovest del Deserto del Diablo. Il castello è stato costruito da Pilaf nel corso di sette anni ed è disseminato di trappole per scoraggiare gli intrusi. Viene distrutto da Goku quando si trasforma in Oozaru.
    • Fungus Town
Il Fungus Town (ファンガースの町?) è un piccolo villaggio situato nel Deserto del Diablo. Tra le varie abitazioni del villaggio si innalzano enormi funghi, gli abitanti del luogo vestono con abiti che ricordano molto quelli tipici delle popolazioni indiane. Per diverso tempo gli abitanti di Fungus Town sono stati vittima della tirrannia di Monster Carrot, fino a quando non viene sconfitto da Goku liberando il villaggio dalla sua oppressione.
  • Città Centrale
La Città Centrale (中の都?) è la capitale della Terra, sede del Re della Terra e del King Castle. In questo luogo avviene la battaglia finale fra Son Goku ed il Gran Demone Piccolo. La città si trova in pericolo ancora una volta, la quale funge da campo di battaglia per lo scontro finale dei Guerrieri Z contro Li Shenron durante il suo attacco sulla Terra.
  • Città dell'Est
La Città dell'Est (東の都) è la città in cui si trova il Tempio di Orin. La Città dell'Est è anche il luogo in cui Nappa e Vegeta sbarcano al loro arrivo sulla Terra. Ad un certo punto della storia di Jaco the Galactic Patrolman, Jaco salva questa città dallo schianto di un'astronave.
  • Città dell'Ovest
La Città dell'Ovest (西の都?) è una delle metropoli più grandi e ricche del pianeta. Vi ha sede l'industria più importante della Terra, la Capsule Corporation.
  • Città del Nord
La Città del Nord (北の都?) è una città fredda situata al nord della Terra. Quando Freezer giunge sulla Terra dopo la sua resurrezione attacca la Città del Nord poco prima del suo scontro con Goku e Vegeta. A sud della città all'interno di una montagna si trova il laboratorio del Dr. Gelo.
  • Città del Sud
La Città del Sud (南の都?) non appare nel manga, ma viene citata da Trunks del futuro quando quest'ultimo preannuncia l'attacco dei cyborg affermando che sarebbe avvenuto su un'isola a nove chilometri a sud-ovest di essa.
  • Isola Amembo
Isola situata a 9 chilometri a sud-ovest della Città del Sud: è il luogo in cui i cyborg C-19 e C-20 fanno la loro prima apparizione. Gran parte dell'isola viene distrutta da un singolo attacco del Dr. Gelo.
  • Gingertown
Gingertown (ジンジャータウン?) è un sobborgo situato a nord della Città dell'Ovest. La popolazione di Gingertown viene sterminata da Cell, che ne assorbe gli abitanti come nutrimento e per aumentare la sua forza. La città è stata anche lo scenario del primo duello tra Piccolo e Cell, che si conclude con la ritirata di quest'ultimo. Dopo che Gohan uccide Cell il drago Shenron riporta in vita gli abitanti di Gingertown.
  • Grotta dei pirati
La grotta dei pirati (海賊の洞窟 Kaizoku no dōkutsu?) è una cava che si trova nelle profondità marine, a nord-est della Kame House, in passato i pirati la usavano come deposito dove avevano accumulato enormi ricchezze, tra oro e gioielli, che per molto tempo sono andati persi. La grotta è protetta da sofisticati sistemi di sicurezza. Goku, Crilin e Bulma raggiungono la cava dove vi è nascosta la sfera del drago a tre stelle, ma anche il Generale Blue raggiunge il posto, pure lui alla ricerca della sfera. All'interno della grotta Blue affronta Crilin e Goku venendo battuto da quest'ultimo, infine quando Goku e i suoi amici trovano la sfera del drago abbandonano la grotta dei pirati.
  • Isola Papaya
L'Isola Papaya (パパイヤ島?) è il luogo dove si svolge ogni 3 anni il Torneo Tenkaichi. Durante il 23º Torneo Tenkaichi Piccolo ne distrusse completamente la superficie con un attacco energetico dall'effetto analogo a quello di una esplosione nucleare, ma successivamente essa è stata ricostruita. Akira Toriyama ha affermato che per l'aspetto dell'Isola Papaya si è ispirato a Bali[12].
  • Kame House
 
Immagine tratta dal primo episodio di Dragon Ball Z.
La Kame House (カメハウス Kame Hausu?) è la casa dove vive il Maestro Muten. È situata su un'isola piccolissima in mezzo all'oceano e solitamente vi abitano il maestro Muten, la sua tartaruga parlante, Umigame, e spesso anche Crilin, che vi si stabilisce definitivamente dopo essersi sposato con C-18, almeno finché i due coniugi e la loro bambina non si trasferiranno in città. Nella prima serie vi risiedeva anche Lunch, badante di Muten che cucinava e teneva in ordine, e che, in seguito, lascerà l'abitazione per seguire Tenshinhan.
  • Monte Padella
Il Monte Padella (フライパン山 Furaipan Yama?), noto anche come Monte Feyun nel primo doppiaggio JTV e Monte Friggi-friggi nell'edizione Mediaset, è il luogo dove si trovava il Castello dello Stregone del Toro e di sua figlia Chichi. L'edificio è stato poi distrutto da Muten con una Kamehameha, nel tentativo di spegnere l'incendio che da ben dieci anni ardeva intorno ad esso. Si trova in una zona settentrionale, ma da quando lo "Spirito del Fuoco" ha fatto nascere l'incendio il clima è diventato molto torrido, come spiega Olong nel manga.
  • Monte Paoz
Il Monte Paoz (パオズ山?), sito nel Distretto est 439, è il luogo in cui risiedevano Nonno Son Gohan e Goku, ed è il luogo dove Goku incontra per la prima volta Bulma. Sposatosi con Chichi, Goku vi andrà a vivere insieme alla moglie, non cambiando più residenza. Si sa che prima della narrazione, Goku, in forma Oozaru, lo ha devastato, uccidendo anche suo nonno. Sempre sul monte Paoz il Dr. Brief ritrovò la navicella di Goku che poi modificò, permettendo al saiyan di arrivare su Namecc.
  • Muscle Tower
La Muscle Tower (マッスルタワー?) è una fortezza del Red Ribbon situata nei pressi del Villaggio Jingle, nei territori settentrionali. Si trova sotto il comando del Generale White[13]. Qui è stato rinchiuso il sindaco del villaggio ad essa adiacente, per costringere gli abitanti a cercare la sfera del drago localizzata in zona[14]. È costituita da 6 piani ufficiali e uno segreto: il primo (probabilmente, in quanto Goku lo salta e non viene mostrato) è l'hangar dei mezzi di trasporto su neve, nel secondo sono presenti alcuni ufficiali minori, il 3° è riservato a Metallic, il 4° contiene una riproduzione di una foresta dove si allena Murasaki ed è rinchiuso in gabbia Ottone, il 5° è accessibile solo da una botola dal 6º piano ed è qui che sta rinchiuso Sproing, il 6° contiene la sala comandi ed è ove risiede White. Tra il 4° e il 5°, esiste un piano intermedio che consiste in un labirinto. La torre verrà abbattuta da Ottone dopo che Goku avrà liberato il sindaco. Nel film Dragon Ball: Il cammino dell'eroe la vecchia torre è fiancheggiata da una nuova, più alta e modernizzata ed è qui che Goku affronta l'armata del Red Ribbon.
  • Santuario del Dio della Terra
Il Santuario del Dio della Terra (神様の神殿?), chiamato Palazzo del Supremo nell'adattamento italiano dell'anime, è una piattaforma sospesa nel cielo che si trova esattamente sopra la Torre di Karin; è raggiungibile da essa infilando il Bastone Nyoi in un apposito foro: una volta inserito, il bastone aumenta la sua lunghezza fino a toccare il Santuario, e per raggiungere quest'ultimo basterà quindi arrampicarsi sul bastone. Una volta giunti alla fine del bastone, ci si ritrova alla base del Santuario, e per poter raggiungere la sua sommità (uno spiazzo circolare coperto da mattonelle di marmo bianco, interrotte solo da alcune piante e un piccolo tempio ove risiede il Dio della Terra) è necessario salire su una scala a pioli che corre su un lato del Santuario. L'interno della struttura è molto più grande di quanto non appaia esternamente e contiene diverse sale dalle caratteristiche particolari. Il Palazzo può spostarsi in aria, anche se mantenendo la stessa altitudine. Mr. Popo spiega che questa è una funzionalità del Santuario volta a permettere al Dio della Terra di osservare meglio le singole aree del pianeta.[15] Per far muovere il Palazzo, occorre pronunciare una formula in lingua namecciana e poi un'altra formula nella stessa lingua per farlo arrestare.
    • Stanza dello spirito e del tempo
La Stanza dello spirito e del tempo (精神と時の部屋 Seishin to toki no heya?) è un luogo accessibile da un portale presente nel Santuario del Dio della Terra con delle caratteristiche particolari: un giorno terrestre all'esterno della Stanza corrisponde ad un anno al suo interno. Escludendo la piccola zona abitabile, la Stanza consiste in un pianeta completamente bianco di dimensioni analoghe a quelle della Terra. La temperatura varia da -40° a +50°, vi sono 0,25 atmosfere di pressione atmosferica e la gravità è pari a 10 volte quella terrestre. Nell'adattamento animato viene mostrato come talvolta in essa si originino incendi o bufere. La Stanza viene utilizzata dai guerrieri protagonisti come un luogo utile per allenarsi e potenziarsi intensamente in vista di competizioni altrimenti insormontabili. Viene usata in Dragon Ball Z, nella parte di manga corrispondente e in Dragon Ball Super. Fino a Super escluso, in essa non è possibile accedere più di due volte nella vita, né è consentito restarvi per più di due anni in totale (altrimenti l'ingresso sparirebbe, lasciando gli occupanti sigillati all'interno), e non è possibile farvi entrare più di due persone alla volta, anche se nell'arco di Majin Bu questa regola viene meno, infatti vi entrano quattro persone alla volta, cioè Goten, Trunks, Piccolo e Super Bu. Nella Stanza, visto che ci si trova in un'altra dimensione, non è possibile percepire dall'interno il Ki delle persone all'esterno e viceversa. Durante il duello fra Gotenks e Super Bu, cosa che avviene inizialmente all'interno della Stanza, Piccolo distrugge il portale della Stanza dall'interno, cosa che avrebbe separato per sempre i tre dal mondo esterno; ma sia Gotenks che Super Bu si dimostrano in grado di rompere la parete dimensionale esistente tra la Stanza e la Terra con un urlo molto forte.
    • La zona inviolabile
Durante l'arco di Garlic Jr. (non presente nel manga), viene mostrato un ulteriore luogo del Santuario, la zona inviolabile ( shinsenkai?), nella quale riposano gli spiriti dei precedenti Dèi della Terra e dove si trova una corrente che dà origine a tutti i venti. Si trova nella parte più bassa della struttura.
    • Stanza del viaggio nel tempo
Negli adattamenti animati viene mostrata una stanza del Santuario che permette di viaggiare nel tempo in un'epoca e in un luogo a scelta. La prima volta viene usata da Mr. Popo per permettere a Goku di incontrare Mutaito e comprendere meglio l'uso del ki. La seconda volta viene usata per mandare Tenshinhan, Yamcha, Jiaozi e Crilin a sperimentare la potenza di alcuni saiyan su un desolato pianeta sconosciuto.
  • Palazzo della Sibilla
Il Palazzo della Sibilla (占いババ宮殿?) è la dimora della Vecchia Sibilla e dei suoi guerrieri. È situato ai margini di un grande lago. Ha la forma di una cupola, comunica con altre tre piattaforme sul lago, due ai lati con una piramide su ciascuna di esse, e la terza con sopra il ring dove solitamente i suoi combattenti si cimentano negli scontri, dove Crilin, Upa, Pual, Yamcha e Goku hanno combattuto contro Draculaman, Suke e Son Gohan. La piattaforma con sopra il ring a sua volta comunica con un'altra piattaforma che galleggia sul lago, con sopra una struttura, e addentrandosi nei sotterranei della struttura si arriva al "ring secondario", il Water Diabolico (Fossa del Diavolo nell'adattamento Mediaset), con due statue a forma di demoni seduti su un WC, una davanti all'altra, con lunghe lingue all'infuori, e un rotolo di carta igienica sulla parete. Esse fanno da campo di battaglia, è lì che Goku e Yamcha hanno affrontato Miira e Akkuman; questo campo da combattimento è molto pericoloso per via della pozza di acido sotto le statue, dove si rischia di cadere uscendo dalle lingue delle statue.
  • Satan City
Satan City (サタンシテイ?) è una città situata a nord del Monte Paoz e a sud della Città dell'Est. In origine era chiamata Orange Town, come affermato da Gohan traducendo un libro a scuola, ma venne poi ribattezzata in onore di Mister Satan, ritenuto l'uccisore di Cell. Satan vi abita insieme alla figlia Videl ed in questa città si trova il liceo Orange Star High School, frequentato da Gohan e Videl. Sempre in questo luogo Gohan assume il ruolo di supereroe locale vestendo i panni del "guerriero dai capelli d'oro" (ovvero trasformandosi in Super Saiyan) e poi quelli di "Great Saiyaman". Dopo aver sposato Videl, Gohan andrà a vivere con lei a Satan City, dove cresceranno la loro bambina, Pan.
  • Torre di Karin
La Torre di Karin (カリン塔 Karin-tō?), Obelisco di Balzàr nell'adattamento italiano degli anime, si trova in un territorio a ovest, in una zona abitata da indiani. Vi risiede il Maestro di arti marziali Karin. La torre, di pietra grigio-bianca, è talmente alta che non è possibile vederne la cima, nemmeno quando ci si trova al di sopra del livello delle nuvole. Sulla sua sommità si trova una piccola zona abitabile, in cui vive Karin. Tra i pochi che sono stati in grado di scalarla vi sono Muten, Goku, Yajirobei, Tenshinan, Yamcha, Crilin, Jiaozi e, solo nell'anime Dragon Ball, Tao Bai Bai. Dalla cima della torre è possibile raggiungere il Santuario del Dio della Terra infilando il Bastone Nyoi in un apposito foro.
  • Training Island
La Training Island (修行の島?) è l'isola dove Muten ha allenato Goku e Crilin in vista del 21º Torneo Tenkaichi. È una vasta isola che si trova a sud della Kame House. Nel periodo in cui Muten ha vissuto sull'isola con i suoi allievi ha stabilito lì temporaneamente la sua casa. Nell'isola ci sono foreste, colline, fiumi, laghi, montagne rocciose, e una piccola comunità di persone che lavora principalmente nei campi, inoltre vi si possono trovare bestie selvagge e aggressive.
  • Villaggio Jingle
Il Villaggio Jingle (ジングル村?) è un paesino situato nei territori settentrionali, dove la neve non si scioglie mai. Goku vi giunge mentre si trova alla ricerca di una delle sfere del drago, poiché, a causa del freddo, il robot alla guida del suo aereo congela, schiantandosi al suolo. Svenuto, Goku rischia di morire per assideramento, ma viene salvato da una bambina. Per ringraziarla, il giovane sconfigge la divisione locale del Red Ribbon, che costringeva gli abitanti del villaggio a cercare fra le nevi una delle sfere.
  • Villaggio Pinguino
Il Villaggio Pinguino (ペンギン村?) è il paese in cui è ambientata la serie Dr. Slump & Arale. Goku vi giunge casualmente mentre insegue il Generale Blue. Rispetto al resto della Terra il mondo qui è distorto: ad esempio il sole è dotato di volto e braccia. Si trova su un'isola.
  • Yunzabit
Yunzabit (ユンザビット高地?), Montagne Rocciose nell'adattamento italiano dell'anime, è un'altura estremamente remota ed inospitale dove atterrò l'astronave del figlio di Kattatsu, proveniente da Namecc.
VegetaModifica

Il pianeta Vegeta (惑星ベジータ Wakusei Bejīta?) è la patria dei Saiyan. Sebbene il primo riferimento ad esso avvenga ad opera di Raditz[16], la prima apparizione di Vegeta avviene nello speciale Dragon Ball Z: Le origini del mito dove è rappresentato come un pianeta dall'atmosfera rossa e dall'aspetto desertico. Come svelato da Re Kaio, il pianeta Vegeta ha una forza gravitazionale dieci volte superiore a quella della Terra.[17] Sebbene in Dragon Ball i saiyan siano gli unici abitanti del pianeta, nelle opere derivate compaiono altre due specie: in Dragon Ball Z vengono introdotti gli tsufuru, che sono stati sterminati dai saiyan prima degli eventi narrati in Dragon Ball, mentre la seconda specie appare nello spin-off Dragon Ball: Episode of Bardock.

Secondo quanto affermato in Dragon Ball Z, nell'OAV Dragon Ball Z Gaiden: Saiyajin zetsumetsu keikaku ed in Dragon Ball GT, in passato il pianeta si chiamava Plant (ツフル星 Tsufuru-boshi?) ed era dominato dagli tsufuru, che vennero però sterminati per mano dei saiyan guidati da Re Vegeta, in onore del quale il pianeta ottenne la sua successiva denominazione. Successivamente Freezer venne in contatto con i saiyan e riconosciutone il potenziale bellico decise di arruolarli fra i propri sottoposti, per poi decidere di liberarsene in quanto spaventato dal rapido aumento della loro forza e dalla leggenda del Super Saiyan. A tale scopo Freezer distrusse il pianeta (su ordine del Dio della Distruzione Lord Beerus) lasciando in vita solamente Vegeta (figlio del summenzionato Re Vegeta), Nappa, Raditz e, senza saperlo, il neonato Kakaroth, divenuto poi Son Goku. Ai sopravvissuti fu raccontato che il pianeta era stato distrutto da un meteorite. Infine in Dragon Ball GT Baby ricrea un pianeta simile a Plant allo scopo di avere una patria per i nuovi tsufuru nati dalla possessione dei terrestri da parte sua[18]. A differenza del pianeta originale, esso orbita intorno al Sole e sembra avere una gravità analoga a quella della Terra, visto che nessun terrestre mostra problemi nel vivere in tale luogo[19]. Baby chiama il nuovo Plant col nome di "Pianeta Tsufuru".

YardratModifica

Il Pianeta Yardrat (ヤードラット星 Yādoratto-sei?) è il pianeta su quale Goku giunge mentre in fuga da Namecc, che stava per esplodere. A detta di Goku i suoi abitanti sono molto deboli ma dispongono di molte tecniche interessanti, fra cui il teletrasporto. Per apprendere questa tecnica il saiyan è rimasto sul pianeta per circa un anno. Benché nel manga questo pianeta e i suoi abitanti non vengano mai mostrati, nell'adattamento animato Dragon Ball Z essi appaiono in due occasioni: la prima durante il flashback in cui viene narrato l'arrivo di Goku sul pianeta, la seconda durante l'arco di Majin Bu, quando il demone inizia a distruggere svariati pianeti (fra cui, appunto, Yardrat) mentre sta cercando di localizzare Goku e Vegeta. Tale pianeta sembra esistente anche nel 2° Universo perché durante il Torneo del Potere uno Yardrat fa parte del Team dell'Universo 2.

Neo PlantModifica

Si tratta di una copia di Plant, cioè del pianeta Vegeta quando ancora era popolato dagli tsufuru, situato nel sistema solare. Venne creato da Baby usando le sfere del drago dalla stella nera. In questo luogo si tiene il secondo ed ultimo scontro fra Goku e Baby che vede la sconfitta di quest'ultimo. Quando la Terra è in procinto di esplodere a causa dell'uso delle sfere del drago dalla stella nera l'umanità intera si trasferisce temporaneamente su questo pianeta.

AldilàModifica

Palazzo di Re EnmaModifica

Il Palazzo di Re Enma (閻魔界 Enma-kai?) È il luogo in cui tutte le anime dei morti della Terra giungono per poter essere giudicate da Re Enma, che sceglierà se mandarle al Regno degli Inferi o in Paradiso. Dotato di una architettura simile a quella dei castelli giapponesi, ha un ingresso principale raffigurante la scritta "WELCOME" sul quale termina una strada percorsa dalle anime. Il tetto dell'edificio centrale, dove si trova la scrivania di Enma, è dotato di due corna identiche a quelle del suo copricapo.

Regno degli InferiModifica

L'Inferno (地狱 Jigoku?) è un mondo dell'universo di Dragon Ball che si trova sotto la Via del serpente e ospita le anime (o i corpi) degli esseri e delle creature malvagie defunte. La massima autorità degli inferi nota è Re Enma, che comanda sugli orchi guardiani dell'inferno. Tra questi vi sono Gozu e Meizu, che furono costretti ad aiutare Goku quando cadde dalla Via del Serpente. Gli inferi ricompaiono nell'arco del Torneo delle quattro galassie, quando molti dei nemici sconfitti da Goku: Cell, Freezer, la Squadra Ginew e Re Cold, prendono parte ad una rivolta. I malvagi vengono sconfitti facilmente da Goku e Paikuhan. Nell'arco di Majin Bu, i nemici sconfitti precedentemente da Goku e soci ritornano in scena: da un megaschermo collocato nell'Inferno, assistono alla battaglia tra Goku e Bu come semplici telespettatori. In Dragon Ball GT i nemici precedentemente sconfitti da Goku e compagni sono protagonisti di una seconda evasione di massa dagli inferi, grazie all'appoggio di Super C-17, ma sono tutti sconfitti.

In Dragon Ball Z gli Inferi appaiono colorati, con un cielo giallo, un paesaggio pieno di aghi spinosi e dei fiumi di color rosso. In Dragon Ball GT la scena è molto più buia e il paesaggio è totalmente diverso. Lo stesso Goku ammette che il territorio è molto cambiato.

Nel manga e nell'anime di Dragon Ball Super viene specificato che a ogni pianeta corrisponte un determinato Regno degli Inferi, per esempio Freezer essendo stato ucciso per ben due volte sulla Terra è finito nell'Inferno terrestre che nel suo caso ha l'aspetto di un campo fiorito, dove lui è intrappolato in un bozzolo appeso a un albero costretto a subire costanti parate di angioletti e peluche, in quanto essendo Freezer un essere diabolico sprezzante di ogni forma di bellezza e innocenza, questo è l'Inferno peggiore per lui.

ParadisoModifica

Il paradiso è il luogo dell'aldilà ove le anime delle persone buone trovano pace. Esso è raggiungibile dal palazzo di re Enma tramite un aereo ed è rappresentato negli anime come un gigantesco pianeta azzurro illuminato da un proprio sole situato sopra di esso. Apparentemente avvolto in un'aura dorata, la sua superficie è composta da uno sterminato prato con vari alberi e fiori.

Via del serpenteModifica

La Via del serpente (蛇の道 Hebi no michi?), chiamata anche Serpentone nell'adattamento italiano dell'anime, è una strada lunga circa un milione di chilometri, situata nell'Aldilà sopra il Regno degli Inferi, che collega il palazzo di Re Enma al pianeta di Re Kaio del Nord[20]. Costituisce tra l'altro l'unica via nota per raggiungere il pianeta di quest'ultimo[20]. In Dragon Ball Z è situato qui anche il palazzo della Principessa Serpente, chiamata anche Sissi nell'adattamento dell'anime italiano, che tenta di sedurre i passanti[21]. Sempre nell'anime, inoltre, si scopre che la Via del serpente è soggetta a frequenti pulizie con dei macchinari da parte di alcuni orchi operai al servizio di Re Enma[22].

Soltanto pochi sono riusciti a percorrere l'intera Via del serpente e raggiungere Re Kaio. Tra questi Re Enma, che riuscì a percorrere la via circa cento milioni di anni prima dell'inizio della storia[20], Goku, che vi impiegò 207 giorni dalla sua morte per mano di Raditz[23] e che dopo l'allenamento di Re Kaio ripercorre in soli due giorni[24] e successivamente Piccolo, Tenshinhan, Yamcha e Jiaozi[25]. Alcune scene non presenti nel manga sono presenti nell'adattamento animato Dragon Ball Z, quando Re Kaio richiama sul suo pianeta la Squadra Ginew per testare le capacità dei suoi allievi[26] e nel videogioco Dragon Ball Z: Harukanaru Densetsu, dove il personaggio di Raditz percorre la via, grazie alla complicità della Principessa Serpente.

Pianeta del Re Kaio del NordModifica

Il pianeta del Re Kaio del Nord (北の界王星 Kita no Kaiō Hoshi?) è la dimora dove vive l'omonima divinità, alla fine della via del serpente. È estremamente piccolo (con un diametro di circa 100 metri[senza fonte]; nel film Dragon Ball Z: La battaglia degli dei viene rivelato che era un pianeta dalle dimensioni comuni prima che Beerus lo rimpicciolisse per aver perso una partita a nascondino), ed è dotato di una forza di gravità pari a 10 G (10 volte quella terrestre). Su di esso si trovano l'abitazione del Re Kaio, alcuni alberi ed una strada che lo divide in due come un equatore, sulla quale si trova un'automobile. Oltre al dio, in tale luogo abita la scimmia Bubbles, il suo animale domestico, e (solo negli anime) la cavalletta Gregory. Cell lo distrugge quando si autoesplode, ma il drago Polunga, successivamente, lo ricrea con i suoi poteri.

Pianeta del Gran Maestro Re KaioModifica

Situato nella zona più alta dell'aldilà, al di sopra del sole del paradiso. Si tratta di un mondo decine di volte più grande di quelli degli altri 4 Re Kaio, presentando diversi edifici, oltre al palazzo centrale ove il signore dei Kaio risiede; vi sono anche altri 4 edifici, adibiti ai guerrieri prescelti che, una volta terminati gli allenamenti da vari sovrani, hanno ottenuto la possibilità di trasferirsi li per proseguire un addestramento di 1000 anni al fine di ricevere lezioni private dal Gran Maestro in persona. Oltre a ciò vi sono anche numerosi obelischi sparsi in vari punti e diverse arene di lotta.

Spazio giocoModifica

Si tratta di una dimensione a metà tra il regno dei vivi e quello dei morti e vi si può entrare solo attraverso un wormhole; altrimenti è inaccessibile persino dai Kaioshin. Questo mondo è un'immensa area giochi dove due contendenti si sfidano in una sorta di gioco dell'oca fino ad un portale; colui che vince può rimanere nella dimensione e continuare nuove sfide, il perdente finirà nell'aldilà. Fino all'arrivo di Goku, il procione spaziale Suguru (e suo figlio) hanno continuato a vincere ogni gara (barando) per 32.547.000 volte al punto che la stessa dimensione è oramai associata al suo nome. Questo mondo possiede numerose regole, soprattutto riguardo al gioco e al non barare; qualora venisse smascherato un inganno un'autorità superiore non meglio specificata interverrà a far collassare lo spazio gioco su se stesso, fino alla morte di tutti coloro che vi si trovano (in questo contesto tuttavia le regole stesse vengono meno, quindi è possibile usare il teletrasporto).

Dimensione DemoniacaModifica

Si tratta dell'universo natale dei demoni come Darbula. Non si conosce molto su questa dimensione, se non che è abitata da diverse razze mostruose e crudeli, che vengono definiti demoni dagli altri abitanti dell'universo e sono spesso tentati di conquistare l'universo mortale. Sembra che anche in questa dimensione vi siano dei pianeti singoli, poiché Darbula ritiene il mondo in cui Babidy lo ha spedito per agevolarlo ad affrontare Gohan come quelli in cui era solito battersi. Inoltre sembra che i demoni vi siano divisi in varie fazioni, ciascuna con un proprio re; Darbula è uno di essi nonché il più potente e spietato della dimensione. Con estrema probabilità, la dimensione demoniaca è il luogo di origine anche di Bojack e Garlick Jr.

Palazzo di BeerusModifica

Il palazzo di Beerus sorge nel mondo mortale del 7° universo. Il luogo presenta al proprio centro il pianeta/tempio, a forma di piramide rovesciata, dove il dio dimora. Esso è ricco di vegetazione, nonché di aree acquatiche con molte creature marine non dissimili dai pesci terrestri. La parte centrale presenta un gigantesco albero bianco, al cui interno è stata costruita la dimora del dio stesso. Vicino al grande albero c'è un piccolo lago. Attorno al pianeta ruotano diversi satelliti come nel caso dei mondi dei Kaioshin.

8° UniversoModifica

8° Universo (第8宇宙 Dai hachi Uchū?) è l'ottavo universo ed è conosciuto col soprannome di Universo Diligente (勤勉の宇宙 Kinben no Uchū?). Il Dio della Distruzione di tale universo è Liquir, l'Angelo è Korn e il Kaioshin è Ill. Nella classifica di Zen'ō tale universo è al quarto posto ed è uno degli universi esenti dal partecipare al Torneo del Potere. Tale universo è gemellato col 5° Universo.

9° UniversoModifica

9° Universo (第9宇宙 Dai kyū Uchū?) è il nono universo ed è conosciuto col soprannome di Universo Improvvisato (姑息の宇宙 Kosoku no Uchū?). Il Dio della Distruzione di tale universo è Sidra, l'Angelo è Mojito e il Kaioshin è Rou. Nella classifica di Zen'ō è piazzato all'ultimo posto (il dodicesimo), ed ha un punteggio di 1,86. Tale universo è gemellato col 4° Universo. Durante il Torneo del Potere Zen'ō cancella completamente il nono universo comprendendo anche Sidra e Rou. È il primo universo cancellato da Zen'ō durante il Torneo del Potere, anche se viene ripristinato alla conclusione del Torneo da Super Shenron, su richiesta di C-17.

10° UniversoModifica

10° Universo (第10宇宙 Dai jū Uchū?) è il decimo universo ed è conosciuto col soprannome di Universo Macho (マッチョな宇宙 Machona Uchū?). Il Dio della Distruzione di tale universo è Rumoosh, l'Angelo è Cus e il Kaioshin è Gowasu. Tale universo è all'ottavo posto della classifica di Zen'ō ed è gemellato col 3° Universo. Durante il Torneo del Potere tutta la squadra rappresentante tale universo viene sconfitta e esso viene cancellato da Zen'ō, anche se viene ripristinato alla conclusione del Torneo da Super Shenron, su richiesta di C-17.

BabariModifica

Babari (ババリ Babarisei?) è un pianeta non civilizzato del 10° Universo, abitato dai primitivi Babarian. Sembra ispirato alla Terra preistorica, è ricoperto da una vasta vegetazione con montagne e foreste in mezzo alle quali si innalzano enormi rocce. La pololazione di Babari sembra incapace di evolvere e progredire, in quanto Gowasu e Zamasu, pur viaggiando nel futuro di mille anni con gli anelli del tempo, hanno potuto constatare che Babari dopo un millennio è ancora un mondo primitivo.

11° UniversoModifica

11° Universo (第11宇宙 Dai jūichi Uchū?) è l'undicesimo universo ed è conosciuto col soprannome di Universo della Giustizia (正義の宇宙 Sēgi no Uchū?). Il Dio della Distruzione di tale Universo è Vermoud, l'Angelo è Marcarita e il Kaioshin è Kai. L'11° Universo è al quinto posto della classifica di Zen'ō ed è gemellato col 2° Universo. Il suo candidato al ruolo di prossimo Dio della Distruzione è Toppo, leader dei Pride Troopers, una squadra di supereroi che combattono per la giustizia, supportati perfino da Vermoud e conosciuti in ogni angolo del loro universo. I Pride Troopers posseggono divise e equipaggiamenti che sembrano ispirati a quelli della Flotta Stellare di Star Trek, con navicelle spaziali e armi tecnologiche.[27] Durante il Torneo del Potere i membri dei Pride Troopers costituiranno i guerrieri dell'11° universo. Essi verranno tutti sconfitti, e l'11° Universo sarà conseguentemente cancellato da Zen'ō, effettivamente sarà l'ultimo universo cancellato durante il Torneo del Potere, ma Super Shenron lo ripristinerà dopo la fine del Torneo del Potere su richiesta di C-17.

BasModifica

Compare nel capitolo 30 del manga di Dragon Ball Super. È un pianeta civilizzato che si trova nell'11° Universo. Sotto molti aspetti è simile alla Terra del 7° Universo, sia dal punto di vista architettonico, che per via degli abitanti, simili a animali antropomorfi. Viene preso di mira dagli alieni conquistatori Oshlet, che però vengono sconfitti dai Pride Troopers, i quali salvano così Bas e la sua popolazione.

Palazzo di VermoudModifica

Il palazzo di Vermoud sorge nel mondo mortale dell'11° Universo. Anche lui è a forma di piramide rovesciata. Sulla base della piramide c'è un enorme tendone simile a quelli dei circhi, ed il tendone è circondato da quattro fila di alberi, mentre tutt'attorno volano sospese alcune mongolfiere.

12° UniversoModifica

12° Universo (第12宇宙 Dai jūni Uchū?) è il dodicesimo universo ed è conosciuto col soprannome di Universo Finale (究極の宇宙 Kyūkyoku no Uchū?) perché è l'ultimo universo conosciuto. Il Dio della Distruzione è Geen, l'Angelo è Martinu e il Kaioshin è Agu. Nella classifica di Zen'ō tale universo si piazza al secondo posto ed è uno degli universi esenti dal partecipare al Torneo del Potere. Tale universo è gemellato col 1° Universo. A quanto pare si tratta dell'unico Universo, oltre al 7°, ad aver sviluppato la tecnologia per il viaggio nel tempo.[28]

Mondi dei KaioshinModifica

Questi mondi particolari sono i luoghi dove dimorano i Kaioshin. Sono dei pianeti circondati da migliaia di lune, avvolti da rigogliosa vegetazione, montagne, fiumi e laghi. Ve n'è uno per ogni Universo. Sul mondo dei Kaioshin del 7° Universo (quello dei protagonisti di Dragon Ball) vi era la leggendaria spada Z che per quindici generazioni di Kaioshin è rimasta incastrata nel picco più alto del pianeta, fino a che Gohan non riuscì ad estrarla. Su questo pianeta si svolge lo scontro finale tra Goku e Kid Bu.

Palazzo di Zen'ōModifica

Il palazzo di Zen'ō è la dimora dove abita Zen'ō, insieme ai suoi servi e al Grande Sacerdote; Zen'ō dividerà la sua dimora con la sua controparte del futuro dopo che Goku lo inviterà a vivere nella sua linea temporale in seguito al fatto che lo stesso Zen'ō del futuro aveva distrutto tutto il multiverso del futuro. Non è dato sapere dove si trova precisamente ma è implicito che il luogo dove è locato sia estraneo ai dodici universi, la struttura architettonica della dimora ricorda quella tipica dei palazzi cinesi, la facciata ha la forma del kanji "全" (tutto). Attorno al palazzo ci sono dodici monoliti e su ciascuno di esso c'è uno dei dodici universi. All'interno la dimora è più grande di quanto appaia all'esterno e sembra pressoché infinita, dove tra l'altro si può osservare il cosmo, infatti sembra che non ci siano pareti interne. Dall'entrata si può percorrere un lungo corridoio delineato da dei pilastri che conduce al trono di Zen'ō, c'è anche una zona dedicata ai combattimenti con tanto di ring, dove galleggiano attorno piccole piattaforme che fanno da tribune per gli spettatori, sarà infatti lì che si terrà il torneo preliminare al Torneo del Potere. Un Angelo, per raggiungere il palazzo partendo da un qualunque punto del multiverso, necessita di circa due giorni, mentre i Kaioshin possono teletrasportarsi lì comodamente;[29] Goku può raggiungere il palazzo grazie a un pulsante magico che lo stesso Zen'ō ha concesso al Saiyan.

Mondo del VuotoModifica

Si tratta di una dimensione isolata dal multiverso che, come implica il nome, è completamente vuota, priva di luce, di pianeti o forme di vita e infinita. Il Torneo del Potere si svolge in tale dimensione, così facendo i guerrieri partecipanti possono combattere al massimo delle loro capacità senza avere problemi nel causare danni. I guerrieri che cadono dal ring del Torneo del Potere vengono automaticamente teletrasportati sulle tribune altrimenti cadrebbero in un vuoto infinito.

Sembra che solo gli Angeli abbiano la capacità di viaggiare al loro piacimento in questa dimensione.

NoteModifica

  1. ^ Dragon Ball Super, volume 2, capitolo 11.
  2. ^ La divisione in "quattro galassie" è frutto di un errore di traduzione
  3. ^ Dragon Ball Z, episodio 195.
  4. ^ Dragon Ball Deluxe, vol. 18, pag. 34
  5. ^ Dragon Ball Deluxe, vol. 22, pag. 48
  6. ^ Dragon Ball Deluxe, vol. 38, pag. 53
  7. ^ Dragon Ball Deluxe, vol. 22, pag. 165
  8. ^ Dragon Ball Z, episodio 108
  9. ^ Dragon Ball Z, episodio 41.
  10. ^ Dragon Ball Super episodio 32.
  11. ^ Dragon Ball Super, volume 4, capitolo 32.
  12. ^ Daizenshū 4 - World Guide
  13. ^ Dragon Ball Deluxe, vol. 5, pag. 118
  14. ^ Dragon Ball Deluxe, vol. 5, pag. 123
  15. ^ Dragon Ball Super, volume 4, capitolo 31.
  16. ^ Dragon Ball Deluxe, vol. 17, pag. 65
  17. ^ Dragon Ball Deluxe, vol. 18, pagg. 87, 94
  18. ^ Dragon Ball GT, episodio 32
  19. ^ Dragon Ball GT, episodio 40
  20. ^ a b c Dragon Ball Deluxe, vol. 18, cap. 205
  21. ^ Dragon Ball Z, episodio 14
  22. ^ Dragon Ball Z, episodio 12
  23. ^ Dragon Ball Deluxe, vol. 18, cap. 210
  24. ^ Dragon Ball Deluxe, vol. 18, cap. 212
  25. ^ Dragon Ball Deluxe, vol. 22, cap. 260-261
  26. ^ Dragon Ball Z, episodio 92-95
  27. ^ Dragon Ball Super, volume 4, capitolo 30.
  28. ^ Dragon Ball Super, volume 3, capitolo 26.
  29. ^ Dragon Ball Super, volume 3, capitolo 17.

BibliografiaModifica

  • (JA) Akira Toriyama, Dragon Ball Daizenshū 4 - World Guide (Dragon Ball 大全集 4 - World Guide?), Shūeisha, 9 ottobre 1995, ISBN 4-08-782754-2.
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