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Geografia fisicaModifica

Il comune, il secondo più piccolo come superficie della Regione Liguria dopo San Lorenzo al Mare, è situato ad est della Valle Argentina e dista dal capoluogo circa 18 km.

StoriaModifica

Secondo le fonti locali il paese ebbe origine nell'Alto Medioevo, forse dovuto alla presenza dei Longobardi in queste terre. Il suo territorio circostante, tra cui anche Terzorio, fu nel 1049 donato ai monaci benedettini del monastero di Santo Stefano di Genova dalla contessa Adelaide di Susa.

Successivamente fu possedimento feudale dei conti di Ventimiglia divenendone parte integrante del Principato di Villaregia, e nel 1228 venduto al conte Bonifacio di Linguilia. Già nel 1277 coniò propri statuti locali che applicò all'interno del suo territorio comunale. Nel 1353 passò sotto il dominio della Repubblica di Genova seguendone pertanto le alterne vicende storiche.

Durante il XVI secolo, oltre a varie segnalazioni della peste, subì pesanti incursioni dei corsari barbareschi. Così come altri paesi e villaggi montani nel 1561 e nel 1563 venne sottoposto alla furia razzia del corsaro Uluch Alì Pascià, che prelevò diversi giovani abitanti del luogo per farne in seguito schiavi ad Algeri, paese d'origine del corsaro.

Fu quindi inglobato nel Regno di Sardegna e successivamente nel neo costituito Regno d'Italia dal 1861.

Nel corso del tremendo terremoto del 23 febbraio 1887, che sconvolse le terre della riviera di Ponente, subì lievi danni ad alcuni edifici, grazie soprattutto all'efficace resistenza del sistema di archi di contro spinta esistenti fra le case. Dal 1947 è stato costituito comune autonomo.

Dal 1973 al 30 aprile 2011 ha fatto parte della comunità montana Argentina Armea, quest'ultima soppressa con la legge regionale n° 23 del 29 dicembre 2010[4] e in vigore dal 1º maggio 2011[5].

SimboliModifica

«Semipartito troncato: il PRIMO, di argento, alla croce di rosso; il SECONDO, di azzurro, fluttuoso di argento; il TERZO, di rosso, al tronco di olivo vetusto e nocchieroso, al naturale, con otto rami, di verde, quattro per parte, esso tronco nodrito nella pianura diminuita d'oro. Ornamenti esteriori da Comune»

(Descrizione araldica dello stemma[6])

«Drappo di bianco»

(Descrizione araldica del gonfalone[6])

Lo stemma ufficiale e il gonfalone sono stati approvati con l'apposito decreto del presidente della Repubblica datato al 13 gennaio del 2003.[7]

Monumenti e luoghi d'interesseModifica

 
Municipio, Oratorio di Santa Maria Maddalena e campanile della parrocchiale della Natività di San Giovanni Battista

Architetture religioseModifica

Architetture militariModifica

  • Torre di Terzorio. Costruita nel XVI secolo, grazie alla generosità degli abitanti, si presenta mozzata obliquamente nella parte superiore. La struttura fu eretta a seguito dell'invasione dei corsari barbareschi nel XVI secolo e ad oggi si conserva ancora in ottimo stato.

SocietàModifica

Evoluzione demograficaModifica

Abitanti censiti[8]

 

Etnie e minoranze straniereModifica

Secondo i dati Istat al 31 dicembre 2017, i cittadini stranieri residenti a Terzorio sono 6[9].

CulturaModifica

Dal settembre 2008 la Torre è sede dell'Ufficio distaccato del Ponente della Genova-Liguria Film Commission.

 
Scorcio di un caruggio del paese

EventiModifica

Economia e turismoModifica

L'agricoltura è ancora la maggiore risorsa economica, le coltivazioni di ortaggi e frutta, e la floricoltura: specialmente le margherite . Dalla coltivazione dell'ulivo viene ricavato un pregiato olio extra vergine di oliva. Stanno ripristinando colture viticole, nella fattispecie vini Doc Riviera ligure di ponente: pigato, vermentino, rossese, moscatello di Taggia.

Infrastrutture e trasportiModifica

StradeModifica

Terzorio è situata lungo la Strada Provinciale 49. Il comune non è raggiungibile direttamente tramite autostrada, pertanto il casello autostradale di Arma di Taggia sull'Autostrada A10 è l'uscita consigliata per raggiungere la destinazione.

FerrovieModifica

La stazione ferroviaria più vicina è quella di Taggia - Arma sulla linea ferroviaria VentimigliaGenova nel tratto locale compreso tra Ventimiglia e Savona.

AmministrazioneModifica

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
9 giugno 1988 7 giugno 1993 Anna Maria Padoan Lista civica Sindaco
8 giugno 1993 28 aprile 1997 Anna Maria Padoan Democrazia Cristiana Sindaco
28 aprile 1997 14 maggio 2001 Luciano Cane Lista civica di centro-sinistra Sindaco
14 maggio 2001 30 maggio 2006 Luciano Cane Lista civica Sindaco
30 maggio 2006 16 maggio 2011 Giacomo Ferrari Lista civica Sindaco
16 maggio 2011 5 giugno 2016 Luciano Cane Lista civica "Terzorio Insieme" Sindaco
6 giugno 2016 in carica Valerio Ferrari Lista civica "Nui Tersurin" Sindaco

Altre informazioni amministrativeModifica

Terzorio fa parte dell'Unione dei comuni Villaregia.

NoteModifica

  1. ^ a b Dato Istat - Popolazione residente al 30 novembre 2018.
  2. ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF), Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile, 1º marzo 2011, Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012.
  3. ^ Il toponimo dialettale è citato nel libro-dizionario del professor Gaetano Frisoni, Nomi propri di città, borghi e villaggi della Liguria del Dizionario Genovese-Italiano e Italiano-Genovese, Genova, Nuova Editrice Genovese, 1910-2002.
  4. ^ Legge Regionale n° 23 del 29 dicembre 2010 Archiviato il 22 luglio 2011 in Internet Archive.
  5. ^ Fonte sulla soppressione delle comunità montane
  6. ^ a b Fonte dal sito Araldica Civica.it, su araldicacivica.it. URL consultato il 6 novembre 2011.
  7. ^ Tratto dal sito Comuni-Italiani.it
  8. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  9. ^ Cittadini stranieri residenti secondo i dati Istat del 31-12-2017, su demo.istat.it. URL consultato il 24 maggio 2019.

Voci correlateModifica

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Collegamenti esterniModifica

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