Tesla Model S

Automobile berlina elettrica prodotta da Tesla dal 2012
Tesla Model S
Tesla Model S SAO 2016 9184.jpg
Descrizione generale
Costruttore Stati Uniti  Tesla
Tipo principale Berlina
Produzione dal 2012
Euro NCAP (2014[1]) 5 stelle
NHTSA (2016[2]) 5 stelle
Altre caratteristiche
Dimensioni e massa
Lunghezza 4970 mm
Larghezza da 1964 a 2187 mm
Altezza 1445 mm
Passo 2960 mm
Massa da 1961 a 2239 kg
Altro
Assemblaggio Fremont (California)
Tilburg, Paesi Bassi (complete knock down)
Stile Franz von Holzhausen
Stessa famiglia Tesla Model X
Tesla Model S SAO 2016 9199.jpg

La Tesla Model S è una berlina 5 porte di segmento F a propulsione elettrica dotata di batteria agli ioni di litio ricaricabile, prodotta dall'azienda californiana Tesla dal 22 giugno 2012[3].

È la prima berlina elettrica di lusso della storia ad essere prodotta in serie.[4]

Nel corso degli anni è stata proposta con batterie di varie capienze (da 40 a 100 kWh) e di conseguenza, con differenti livelli di autonomia (da 224 a 595 km, secondo lo standard americano EPA)[5]. Originariamente veniva costruita con un motore elettrico montato sull'asse posteriore, successivamente è stata affiancata dalla versione AWD denominata Dual Motor, dotata di due motori elettrici, uno per ogni asse[6] e dalla più potente versione Performance,[7] con il Ludicrous Mode come optional.[8]

StoriaModifica

 
Il prototipo al Salone dell'automobile di Francoforte del 2009

Nome in codice White Star.[9]

L'idea della Model S nasce dalla volontà dell'azienda di creare la prima berlina con motore elettrico alimentata esclusivamente tramite batterie ricaricabili destinata ad una produzione in serie. Ciò ha reso progettisti e designer liberi dai vincoli imposti da motore termico, organi di trasmissione e di scarico nel loro lavoro. Nasce così una piattaforma all'epoca inedita, costituita da una batteria sottile ma larga quanto l'auto, posta tra i due assi. Il motore elettrico è poco voluminoso e posizionato sull'asse posteriore. Questo design garantisce all'auto stabilità abbassando notevolmente il baricentro, oltre a donare maggiore volume all'abitacolo e al bagagliaio rispetto ad un'auto con motore termico.[10][11]

L'aerodinamica ha rappresentato un concetto fondamentale nel piano di sviluppo della Model S, come lo è in linea generale per il settore automotive, dato che va ad influire direttamente sui consumi di energia. Da qui si sviluppa un design caratterizzato da linee pulite e levigate, con il fondo piatto e le maniglie delle porte a scomparsa, garantendo alla Model S un CX di 0.24.[12][13]

DesignModifica

 
Model S restyling 2016

Il design della Model S porta la firma di Franz von Holzhausen, che in precedenza lavorò per Volkswagen, GM e Mazda[14]. La Model S fu annunciata in un comunicato stampa del 30 giugno 2008[15]. Il prototipo è stato mostrato al pubblico per la prima volta il 26 marzo 2009 al Salone dell'automobile di Francoforte[16].

Il design degli interni è minimalista e caratterizzato dalla presenza sul cruscotto di soli due tasti fisici, uno per attivare l'hazard e uno per aprire il vano portaoggetti. Il resto dei comandi è confluito nel display da 17 pollici posto verticalmente al centro della plancia. Un secondo display è montato nella classica posizione dietro il volante.[17]

Dal 2017 la pelle dei sedili e dei rivestimenti interni è sintetica, solo il volante continua ad essere rivestito in cuoio[18].

L'assenza del motore sotto il cofano anteriore ha permesso di creare un secondo bagagliaio.[19]

Inizialmente era prevista l'opzione di 2 posti aggiuntivi rivolti contro il senso di marcia, nel bagagliaio posteriore, adatti a due bambini.[20]

Nell'aprile 2016, la Model S è stata sottoposta ad un restyling che ha introdotto un nuovo paraurti anteriore, con la perdita della finta calandra e l'arrivo di nuovi fari anteriori adattivi a matrice di LED. Internamente i cambiamenti estetici riguardano nuovi sedili ventilati e finiture inedite. È stato potenziato il caricabatterie per rendere la ricarica più rapida. Infine, è stato aggiornato il filtro dell'abitacolo, ora di qualità ospedaliera e certificato HEPA, denominato Bioweapon Defense Mode.[21][22]

Produzione e venditeModifica

La produzione iniziò nel luglio 2012 a Fremont, in California con le prime consegne negli Stati Uniti d'America[23], mentre in Europa è arrivata più di un anno dopo, nell'agosto 2013, a cominciare da Norvegia, Svizzera e Paesi Bassi. Nel giugno 2015 Elon Musk, CEO di Tesla, dichiarò che tutte le Model S in circolazione avevano percorso oltre 1 miliardo di miglia (1,6 miliardi di chilometri), evitando l'emissione di più di mezzo milione di tonnellate di anidride carbonica. Tesla ha comunicato che il 68% delle Model S sono destinate al Nordamerica, il 25% all'Europa e il 7% all'Asia.[24].

Nel 2016 la Model S ha subìto modifiche alla drive unit, con l'introduzione del motore elettrico da 320CV di potenza abbinato alla batteria da 60 kWh, con 400 km di autonomia, disponibile anche in versione Dual Motor. Entrambe queste versioni sono aggiornabili over the air alla capienza di 75 kWh.[25]

Le vendite globali sorpassarono quota 100 000 nel dicembre 2015.[26] Dalla fine del 2014 è commercializzata una nuova versione denominata Dual Motor, riconoscibile dalla lettera D posta dopo il numero che identifica la taglia della batteria (per esempio 85D). Dotata di due motori elettrici indipendenti e trazione integrale, con incrementi in termini di velocità ed accelerazione. Dal 2017 Model S è disponibile solo in declinazione Dual Motor a trazione integrale[27].

Il 2017 vede Model S superare nelle vendite Mercedes-Benz Classe S, BMW Serie 7 e Audi A8 sia negli Stati Uniti sia in Europa.[28][29]

Caratteristiche tecnicheModifica

Nelle varianti ad alte prestazioni denominate Performance è proposto come optional il Ludicrous Mode, un aggiornamento software che permette alla batteria di rilasciare la massima potenza erogabile, amplificando le prestazioni in accelerazione e ripresa.[30]

La Model S è dotata del sistema di guida assistita di livello 3 denominato Autopilot, che consente al mezzo di operare in alcune circostanze senza l'ausilio del guidatore, grazie alla componentistica hardware di 1 radar, 8 telecamere e 12 sensori ad ultrasuoni[31]. È allo studio un sistema di intelligenza artificiale in grado di portare il livello di guida autonoma a 5, denominato Full Self Driving.[32] L'insieme di telecamere e sensori è utilizzato anche dal sistema Sentry Mode, che consente di registrare su pen drive tutto ciò che si svolge in prossimità dell'auto; questo sistema si è rivelato utile in alcuni casi di incidente o vandalismo, potendo risalire all'autore e alla dinamica dell'atto.[33][34][35][36]

Con la Model S si possono ricevere gli aggiornamenti software over the air, come con tutte le altre auto Tesla, grazie alla connettività 4G e Wi-Fi di cui è dotata di serie.[37] A settembre 2019 è stato rilasciato l'aggiornamento V10.0.[38]

Modelli attualmente in produzione (novembre 2019)[39]Modifica

Versione Dual Motor
Denominazione Long Range Performance
Batteria 100 kWh
Autonomia 610 km (WLTP) 593 km (WLTP)
0-100 km/h 3,8 s 2,6 s
Velocità
massima
250 km/h 261 km/h
Supercharger Gratuito e illimitato a vita[40]

Modelli fuori produzioneModifica

Versione Single Motor Dual Motor Performance
Denominazione 40 60 70 75 85 60D 70D 75D 85D 90D 100D Standard Range P85D P90D P100D
Batteria 40 kWh 60 kWh 70 kWh 75 kWh 85 kWh 60 kWh 70 kWh 75 kWh 85 kWh 90 kWh 100 kWh 75 kWh 85 kWh 90 kWh 100 kWh
Autonomia 224 km (EPA) 375 km (NEDC) 420 km (NEDC) 401 km (NEDC) 502 km (NEDC) 408 km (NEDC) 442 km (NEDC) 417 km (NEDC) 528 km (NEDC) 528 km (NEDC) 632 km (NEDC) 450 km(WLTP) 480 km (NEDC) 509 km (NEDC) 613 km(NEDC)
0-100 km/h 6,8 s 5,8 s 5,8 s 5,8 s 5,4 s 5,4 s 5,4 s 5,4 s 4,0 s 4,4 s 3,8 s 4,2 s 3,3 s 3,3 s 2,6 s
Velocità
massima
180 km/h 210 km/h 230 km/h 225 km/h 230 km/h 210 km/h 230 km/h 225 km/h 249 km/h 250 km/h 250 km/h 250 km/h 249 km/h 249 km/h 262 km/h
Supercharger No Optional Gratuito a vita per le auto ordinate prima del 15 gennaio 2017. Dal 15 gennaio 2017 furono resi disponibili 400 kWh all'anno di ricarica gratuita (circa 1 600 km).

Vetture derivateModifica

Nel 2016 l'olandese RemetzCar realizza il primo carro funebre su base Model S.[41]

Nel 2018 il carrozziere britannico Qwest Norfolk produce una one-off in versione station-wagon della Model S per un cliente britannico.[42]

Al Salone di Ginevra del 2019 è stata presentata una versione shooting-brake della Model S, nata dalla matita del designer olandese Niels van Roij e costruita nei Paesi Bassi dalla RemetzCar.[43]

Nel 2019 è stato presentato un secondo carro funebre su base Model S, questa volta costruito dal norvegese Jan Erik Naley, specializzato in questo tipo di modifiche.[44][45]

CompetizioniModifica

Nel 2016 è stata avanzata l'idea di una serie di gare denominata Electric GT. La prima stagione sarebbe dovuta iniziare nel 2017, con la Model S P85D, ma fu posticipata all'anno successivo, questa volta con la Model S P100D Ludicrous opportunamente modificata per la competizione. Si prevedevano 20 auto per un totale di 10 team. A novembre 2019 non ci sono conferme che questa competizione abbia mai preso il via.[46][47]

Progetti futuriModifica

Elon Musk ha confermato che svilupperà per la produzione una nuova variante ad alte prestazioni, denominata Plaid. Si tratterebbe della Model S P100D+ che nei mesi di settembre e ottobre 2019 è stata protagonista di lunghi e intensivi test al circuito tedesco del Nürburgring. La vettura in prova è equipaggiata con 3 motori elettrici e presenta importanti modifiche ad assetto e aerodinamica: freni carbo-ceramici ad alta resistenza, carreggiate allargate, cerchi maggiorati con gomme semi-slick, presa d'aria anteriore più ampia, sfoghi d'aria dietro ai parafanghi anteriori e uno spoiler maggiorato. Ad una seconda variante è stato montato anche un secondo grande spoiler sul portellone posteriore.[48][49][50]

NoteModifica

  1. ^ Test Euro NCAP del 2014, su euroncap.com. URL consultato il 6 dicembre 2016.
  2. ^ (EN) Test NHTSA del 2016, su nhtsa.gov. URL consultato il 6 dicembre 2016.
  3. ^ (EN) Tesla Motors begins delivering Model S electric cars in a Silicon Valley milestone, su The Mercury News, 22 giugno 2012. URL consultato il 10 novembre 2019.
  4. ^ Ammiraglia a corrente? Ecco la prima, su www.alvolante.it. URL consultato il 12 novembre 2019.
  5. ^ (EN) Tesla Model S, su www.fueleconomy.gov. URL consultato il 10 novembre 2019.
  6. ^ (EN) Elon Musk Reveals the Car of the Future, and It Is Glorious, su inc.com, 10 ottobre 2014. URL consultato il 10 novembre 2019.
  7. ^ Tesla Model S P85D, primo contatto, su Motorionline.com. URL consultato il 12 novembre 2019.
  8. ^ Nuovo record sui 400 metri per la Tesla Model S Performance, il video, su Everyeye Auto. URL consultato il 12 novembre 2019.
  9. ^ (EN) Tesla Whitestar electric sedan to debut this year, su Autoblog. URL consultato il 12 novembre 2019.
  10. ^ I 2 modi diversi di costruire un’auto elettrica con le piattaforme, su SicurAUTO.it, 3 ottobre 2019. URL consultato il 12 novembre 2019.
  11. ^ Almagesto 19 Agosto 2012 • 12:56, Tesla Model S, su gruppohainz.it. URL consultato il 12 novembre 2019.
  12. ^ Alberto Pellegrinetti, Le auto stradali con il miglior coefficiente aerodinamico, su it.motor1.com. URL consultato l'11 novembre 2019.
  13. ^ Nuova Tesla Model S, il futuro è adesso, su repubblica.it, 7 ottobre 2019. URL consultato l'11 novembre 2019.
  14. ^ (EN) Ray Wert, Darryl Siry responds to rumor on Jalopnik forum, Jalopnik.com, 20 febbraio 2007. URL consultato il 16 giugno 2016.
  15. ^ (EN) Michael Graham Richard, Tesla's Next Electric Car to be Called "Model S", New Factory to Open in North California, su treehugger.com, 30 giugno 2008. URL consultato il 16 giugno 2016.
  16. ^ (EN) Tesla debuts electric car for the masses, CBC News, 27 marzo 2009. URL consultato il 16 giugno 2016.
  17. ^ Tesla Model S, anteprima ravvicinata del quadro comandi con display da 17 pollici, su Motorionline.com. URL consultato il 12 novembre 2019.
  18. ^ Tesla: interni vegan nelle auto elettriche, addio alla pelle animale, su vegolosi.it, 4 agosto 2017. URL consultato il 10 novembre 2019.
  19. ^ (EN) Lee Hutchinson, Review: Tesla Motors’ all-electric Model S is fast—but is it a good car?, su Ars Technica, 28 ottobre 2013. URL consultato il 12 novembre 2019.
  20. ^ (EN) Our Tesla Model S gets a third-row seat and now seats seven, su www.consumerreports.org. URL consultato il 12 novembre 2019.
  21. ^ Tesla Model S: ecco il restyling, su Autoblog.it, 12 aprile 2016. URL consultato il 12 novembre 2019.
  22. ^ Tesla Model X: pubblicati i test dei risultati del filtro anti-inquinamento HEPA, su auto.hwupgrade.it. URL consultato l'11 novembre 2019.
  23. ^ Tesla Motors inizia le consegne della Model S, la berlina elettrica Premium, su teslamotors.com, 31 luglio 2012. URL consultato il 16 giugno 2016.
  24. ^ (EN) Jeff Cobb, Happy 3rd Birthday Tesla Model S: Fleet Is First To Travel One Billion Miles, su HybridCars.com, 23 giugno 2015. URL consultato il 16 giugno 2016.
  25. ^ Novità auto: Tesla Model S: a listino la entry level da 60 kWh, su motorbox.com. URL consultato il 10 novembre 2019.
  26. ^ (EN) Jeff Cobb January 12, 2016, Tesla Model S Was World’s Best-Selling Plug-in Car in 2015, su HybridCars.com, 12 gennaio 2016. URL consultato il 12 novembre 2019.
  27. ^ Tesla Model S, stop alla sola trazione posteriore, su webnews.it, 24 luglio 2017. URL consultato il 10 novembre 2019.
  28. ^ (EN) Fred Lambert, Tesla's Model S outsells Mercedes S-Class, Porsche Panamera, and BMW 6/7 Series combined in the US, su Electrek, 26 maggio 2017. URL consultato il 12 novembre 2019.
  29. ^ (EN) Tesla Model S outsells German luxury flagships in Europe, su Automotive News Europe, 20 febbraio 2018. URL consultato il 12 novembre 2019.
  30. ^ (EN) Tesla Model S, Tesla Model S P100D with Ludicrous Plus sets unofficial world record, su Motor1.com. URL consultato il 12 novembre 2019.
  31. ^ Auto a guida assistita e autonoma, cosa sono Autopilot e i livelli 1, 2, 3, 4 e 5, su infomotori.com, 5 giugno 2018. URL consultato il 10 novembre 2019.
  32. ^ La nuova guida autonoma di Tesla con l’intelligenza artificiale, su it.motor1.com. URL consultato l'11 novembre 2019.
  33. ^ Ladro di Tesla arrestato grazie alla Sentry Mode, su Punto Informatico, 9 aprile 2019. URL consultato il 12 novembre 2019.
  34. ^ Redazione, Le videocamere di Tesla hanno colpito ancora, su Vaielettrico, 27 aprile 2019. URL consultato il 12 novembre 2019.
  35. ^ (EN) Dacia J. Ferris, Tesla Sentry Mode captures politician in Model 3 hit-and-run, su TESLARATI, 14 aprile 2019. URL consultato il 12 novembre 2019.
  36. ^ (EN) Joey Klender, Tesla Sentry Mode captures crazy parallel parking incident on camera, su TESLARATI, 10 ottobre 2019. URL consultato il 12 novembre 2019.
  37. ^ Alessandro Vai, Come rendere "immortale" l'auto? Basta una connessione, su Motor1.com. URL consultato il 12 novembre 2019.
  38. ^ Tesla ha finalmente il suo V10: ecco tutte le novità dell'aggiornamento, su auto.hwupgrade.it. URL consultato l'11 novembre 2019.
  39. ^ Tesla Model S e Model X, addio alle versioni base, su it.motor1.com. URL consultato l'11 novembre 2019.
  40. ^ Tesla ripropone il Supercharger gratis a vita per tutte le nuove Model S e Model X, su hdmotori.it. URL consultato il 10 novembre 2019.
  41. ^ Carro funebre elettrico su base Tesla Model S, su Motorionline.com. URL consultato il 12 novembre 2019.
  42. ^ Tesla Model S, Tesla Model S, dall’Inghilterra la station wagon, su Motor1.com. URL consultato il 12 novembre 2019.
  43. ^ Tesla Model S, Al Salone di Ginevra spunta una Tesla Model S "familiare", su Motor1.com. URL consultato il 12 novembre 2019.
  44. ^ Tesla Model S, Auto elettriche, una Tesla Model S diventa carro funebre, su InsideEVs Italia. URL consultato il 12 novembre 2019.
  45. ^ (EN) Tom Huddleston Jr, This Tesla Model S was converted into a hearse — and it's for sale online for $200,000, su CNBC, 9 agosto 2019. URL consultato il 12 novembre 2019.
  46. ^ (EN) Andrew van Leeuwen, World-first electric GT series launched, 10 marzo 2016. URL consultato il 16 giugno 2016.
  47. ^ Via al campionato Electric GT: ecco le prime 10 gare, per ora niente Italia, su dmove.it. URL consultato l'11 novembre 2019.
  48. ^ Tesla Model S, Tesla Model S, al Nurburgring con 7 posti per battere Taycan, su Motor1.com. URL consultato il 12 novembre 2019.
  49. ^ Tesla Model S, La Tesla Model S P100D+ Plaid è tornata al Nurburgring, su InsideEVs Italia. URL consultato il 12 novembre 2019.
  50. ^ (EN) Chris Perkins, Brian Silvestro, Tesla Model S Plaid: Everything We Know, su Road & Track, 4 novembre 2019. URL consultato il 12 novembre 2019.

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