Trezzano Rosa

comune italiano

Trezzano Rosa (Trescian in dialetto brianzolo e in dialetto milanese, AFI: /treˈʃãː/, localmente Trascian, e semplicemente Trezzano fino al 1862) è un comune italiano di 5 400 abitanti della città metropolitana di Milano in Lombardia.

Trezzano Rosa
comune
Trezzano Rosa – Stemma
Trezzano Rosa – Bandiera
Trezzano Rosa – Veduta
Trezzano Rosa – Veduta
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneRegione-Lombardia-Stemma.svg Lombardia
Città metropolitanaProvincia di Milano-Stemma.svg Milano
Amministrazione
SindacoDiego Cataldo (lista civica Protagonisti insieme per Trezzano) dal 26-5-2019
Territorio
Coordinate45°34′59.12″N 9°29′19.64″E / 45.58309°N 9.48879°E45.58309; 9.48879 (Trezzano Rosa)
Altitudine170 m s.l.m.
Superficie3,44 km²
Abitanti5 400[1] (31-12-2021)
Densità1 569,77 ab./km²
Comuni confinantiRoncello (MB), Busnago (MB), Grezzago, Pozzo d'Adda, Basiano
Altre informazioni
Cod. postale20060
Prefisso02
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT015219
Cod. catastaleL408
TargaMI
Cl. sismicazona 3 (sismicità bassa)[2]
Cl. climaticazona E, 2 471 GG[3]
Nome abitantitrezzanesi
Patronosan Gottardo e Madonna del Rosario
Giorno festivo4 maggio
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Trezzano Rosa
Trezzano Rosa
Trezzano Rosa – Mappa
Trezzano Rosa – Mappa
Posizione del comune di Trezzano Rosa nella città metropolitana di Milano
Sito istituzionale

StoriaModifica

Il primo documento che menziona la località è il censimento dei benefici ecclesiastici ordinato nel 1398 dal duca Gian Galeazzo Visconti, dove si trova elencata la “cappellania de Derzano”, collocata nell’antica Pieve di Pontirolo. La stessa compare poi nel "Cathalogue Cleri” del 1564 col nome di “Rettoria de Santo Carpophoro de Terzago”. La Pieve di Pontirolo sarà poi divisa in due aree, quella a ovest del fiume Adda (compresa Trezzano) rimase sotto la diocesi milanese (e politicamente nel Ducato di Milano), divenendo ecclesiasticamente un vicariato foraneo con sede in Trezzo sull'Adda (senza però mai aderire al rito ambrosiano, conservando quello romano) quella a est rientrò nei possedimenti bergamaschi della Repubblica di Venezia.

Il 20 agosto 1781 Trezzano venne accorpata al feudo del marchese Giambattista d’Adda.

Con legge 19 ottobre 1862 Trezzano ebbe l’appellativo “Rosa” per distinguersi dal comune omonimo di Trezzano sul Naviglio situato a sud di Milano.[4]

Dal 2015 fa parte della Zona omogenea Adda Martesana della città metropolitana di Milano.[5]

SimboliModifica

Lo stemma del comune di Trezzano Rosa è stato concesso il 5 dicembre 1984.[6]

«D'argento, a tre montagne al naturale di verde, fondate sulla campagna d'oro, accompagnate in capo da una treccia, posta in fascia centrata, con la punta verso destra. Ornamenti esteriori da Comune.[7]»

Monumenti e luoghi d'interesseModifica

SocietàModifica

Evoluzione demograficaModifica

Abitanti censiti[8]

Etnie e minoranze straniereModifica

Secondo le statistiche ISTAT[9] al 1º gennaio 2021 la popolazione straniera residente nel comune metropolitano era di 492 persone, pari all'8% della popolazione.

CulturaModifica

IstruzioneModifica

  • Scuola dell'Infanzia "Sandro Pertini"
  • Scuola Primaria "Carlo Porta"
  • Scuola Secondaria di Primo grado "Ilaria Alpi"

BibliotecheModifica

  • Biblioteca Comunale "Don Milani", parte del sistema bibliotecario CUBI, che riunisce gli ex sistemi Milano-Est e Vimercatese.

CuriositàModifica

  • Il 19 dicembre 2019, durante una seduta dell'Assemblea comunale, venne conferita a Liliana Segre la cittadinanza onoraria di Trezzano Rosa[10]. La celebre senatrice a vita sopravvissuta a Auschwitz aveva infatti tenuto in giugno una testimonianza nel Centro Padre Marengoni, indirizzata agli alunni della scuola media del paese "Ilaria Alpi", e aperta al pubblico.
  • Il cestista italiano Andrea Bargnani visse a Trezzano Rosa tra il 1991 e il 1997, e giocò nella società di basket del paese. Fu proprio nel Rosa Basket che si mise in luce a livello nazionale per poi tornare a Roma[11].
  • La collocazione a sud del Santuario della Beata Vergine del Rosario è legata alla storia della statua lignea della Madonna. Si narra che il carro tirato dai buoi durante il trasporto della statua verso il suo posizionamento definitivo nell'altra chiesa parrocchiale, si sia bloccato all'ingresso del paese motivo per cui il santuario è stato costruito esattamente dove i buoi si son fermati. Di conseguenza, è tradizione che ogni anno durante le festività mariane la processione della statua parta dal santuario ed arrivi all'altra chiesa.
  • Dal 1862 sui documenti ufficiali il comune figura col nome di "Trezzano Rosa", come accadde in molti altri comuni in Italia per distinguere differenti località con nomi similari, in questo caso da Trezzano sul Naviglio, sito anch'esso in provincia di Milano. Le spiegazioni che si danno sono diverse, dato che non si ha nessun documento ufficiale che giustifichi la scelta. L'ipotesi più accreditata è quella secondo la quale la moglie dell'allora sindaco Giulio Cremonesi si chiamasse appunto Rosa, prova di questo sarebbe anche la treccia di capelli raffigurata nello stemma comunale. Un'altra ipotesi interpreterebbe Rosa come il colore, dato che quest'ultimo si ottiene mescolando il bianco, che alluderebbe allo Stemma di Milano e il rosso, che alluderebbe a Bergamo, la "città dei mille". Infatti Trezzano Rosa è collocata in una posizione piuttosto equidistante tra le due città; mettendo storicamente Trezzano Rosa in posizione di confine, come tutti i paesi dell'Adda, tra le entità Milanesi e quelle della Repubblica Veneziana, rispondendo alle compagini militari o di Trezzo sull'Adda o stanziate a Pontirolo (BG) in quanto cronologicamente la Pieve di Pontirolo era un vicariato ecclesiastico foraneo con sede a Trezzo sotto la diocesi milanese (e politicamente nello Stato di Milano). Un'altra ipotesi interpreterebbe Rosa come il fiore riportato in prima pagina su uno dei registri comunali. Seppur poco accreditata, quest'ultima piacque a livello di simbologia, tant'è che diverse organizzazioni e attività del paese, sia private che comunali, riportano una rosa come simbolo.

Galleria d'immaginiModifica

NoteModifica

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2021 (dato provvisorio).
  2. ^ Classificazione sismica (XLS), su rischi.protezionecivile.gov.it.
  3. ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF), in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile, 1º marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012 (archiviato dall'url originale il 1º gennaio 2017).
  4. ^ Cenni storici - Comune di Trezzano Rosa
  5. ^ Wayback Machine (PDF), su web.archive.org, 24 dicembre 2015. URL consultato il 5 dicembre 2022 (archiviato dall'url originale il 24 dicembre 2015).
  6. ^ Trezzano Rosa, decreto 1984-12-05 DPR, concessione di stemma e gonfalone, su dati.acs.beniculturali.it.
  7. ^ Stemma e Gonfalone, su comune.trezzanorosa.mi.it, Comune di Trezzano Rosa. URL consultato il 19 dicembre 2020.
  8. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  9. ^ Popolazione straniera residente per età e sesso al 1 gennaio 2021, su demo.istat.it. URL consultato il 24 gennaio 2022.
  10. ^ Liliana Segre e Trezzano Rosa
  11. ^ Vedi biografia di Andrea Bargnani

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Collegamenti esterniModifica

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