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Musikladen
Radio Bremen, 30/05/1978
Setlist di David Bowie
  1. Sense of Doubt
  2. Beauty and the Beast
  3. "Heroes"
  4. Stay
  5. The Jean Genie
  6. TVC 15
  7. Alabama Song
  8. Rebel Rebel
  9. What in the World (bis)

Due anni dopo, l'8 settembre 1975 Bowie si prende una pausa dalle riprese di L'uomo che cadde sulla Terra per partecipare al party per il 50° compleanno di Peter Sellers. Nella residenza dell'attore a Beverly Hills, suona il sassofono in una breve jam session con Bill Wyman, Ron Wood e Keith Moon.[1]

La sera del 16 aprile 1976, durante lo Station to Station Tour, Bowie suona in un night club di Francoforte, facendo un'apparizione a sorpresa con la locale Linus Band.[2][3]

Il 30 maggio 1978, durante una pausa dello Stage Tour, David Bowie si reca in Germania, negli studi televisivi di Radio Bremen per il programma della ZDF Musikladen. Durante l'esibizione di circa 45 minuti, davanti ad un pubblico di 150 fans Bowie esegue alcuni dei suoi successi accompagnato da George Murray (basso), Dennis Davis (batteria), Adrian Belew e Carlos Alomar (chitarra), Roger Powell (tastiere), Sean Mayes (piano) e Simon House (violino).[4] Il concerto viene trasmesso il 4 agosto e da allora è stato replicato più volte da MTV e da altre reti musicali.

L'ultima apparizione fuori dai tour del decennio è quella del 1º aprile 1979, alla Carnegie Hall di New York per il concerto di beneficenza "The First Concert of the Eighties" organizzato dalla radio newyorchese WKCR-FM. Insieme a John Cale, Steve Reich e Philip Glass, Bowie si esibisce con la viola (strumento per altro mai suonato prima) nel brano Sabotage, dello stesso John Cale.[5][6]

The US Festival
San Bernardino, 30/05/1983
Setlist di David Bowie
  1. Star
  2. "Heroes"
  3. What in the World
  4. Golden Years
  5. Fashion
  6. Let's Dance
  7. Breaking Glass
  8. Life on Mars?
  9. Sorrow
  10. Cat People
  11. China Girl
  12. Scary Monsters
  13. Rebel Rebel
  14. White Light/White Heat
  15. Station to Station
  16. Cracked Actor
  17. Ashes to Ashes
  18. Space Oddity
  19. Young Americans
  20. Fame
  21. The Jean Genie
  22. Modern Love

All'inizio del nuovo decennio, Bowie non ha in programma nessuna tournée e anche le esibizioni dal vivo non sono molte. In una di queste, il 27 aprile 1980, fa un'apparizione al Nollendorfplatz Metropol di Berlino, durante una data del tour europeo di Iggy Pop.[7] Durante la serata, prima di iniziare China Girl Iggy dedica il brano a Bowie (che è seduto tra il pubblico), dicendo "Ciao Dave, ovunque tu sia". Più tardi Bowie raggiunge l'amico sul palco suonando le tastiere in un paio di brani.[8]

Il 30 maggio 1983, in pieno Serious Moonlight Tour, Bowie parte per Los Angeles per partecipare come principale attrazione alla terza e conclusiva giornata del The US Festival, al Glen Helen Regional Park di San Bernardino.[9] Il festival ("US" dev'essere pronunciato come il pronome, non come una sigla) consiste di due eventi culturali sponsorizzati da Steve Wozniak, già creatore dell'Apple I, il primo dei quali si era tenuto nel settembre 1982. Lo stesso giorno in cui si esibisce David Bowie (che tra l'altro rifiutò le riprese della performance), si esibiscono anche gli U2, i Pretenders e Stevie Nicks.[9][10] Come riporta Nicholas Pegg nella sua "Enciclopedia", Bowie pretende un milione e mezzo di dollari per la sua partecipazione, il compenso più alto mai pagato ad un artista solista per un solo concerto, e si esibisce davanti ad un pubblico di 150 mila persone, il più numeroso che abbia mai avuto sino ad allora.

Nel maggio del 1985, durante le sessioni di Absolute Beginners ad Abbey Road, Bowie dice al suo gruppo: «Ho una piccola data, ve la sentite?». Da quando Bob Geldof aveva confermato per il 13 luglio un concerto a sostegno della campagna contro la fame in Etiopia, Bowie era stato uno dei primi della lista. Viene abbandonato il progetto di un collegamento via satellite con Mick Jagger, che si trova oltreoceano, e al suo posto viene registrato il videoclip di Dancing in the Street. In seguito, insieme al mago delle tastiere Thomas Dolby e alla sassofonista Clare Hurst, in tre domeniche consecutive il gruppo registra ai Bray and Elstree Studios una breve scaletta di sette canzoni. L'allestimento tecnico di Bowie per il Live Aid è uno dei più meticolosi della giornata. Secondo il presentatore Andy Peebles, il suo "esercito" travolge il personale del Live Aid per tutta la durata della sua prova. La sera della performance Bowie si presenta sul palco con un doppio petto grigio e una pettinatura opera del compagno di Freddie Mercury, Jim Hutton. Alle 19 e 20, davanti agli oltre 80.000 spettatori del Wembley Stadium di Londra, parte una coinvolgente TVC 15 seguita da Rebel Rebel, Modern Love e da una toccante "Heroes" con inclusa dedica: «a mio figlio, a tutti i nostri bambini e ai bambini del mondo».(bobgeldof)

Secondo il programma, Bowie dovrebbe eseguire anche Five Years ma rinuncia al brano per permettere la messa in onda di un documentario di Michael Buerk sulla carestia in Africa.(xoomer, wonderworld)

Live Aid
Wembley Stadium, 13/07/1985

Scaletta

  1. TVC 15
  2. Rebel Rebel
  3. Modern Love
  4. "Heroes"
  5. Do They Know It's Christmas

Formazione

Quando la band scende dal palco, Bowie annuncia, «Non dimentichiamo perché siamo qui. C'è gente che muore ancora di fame». A tale proposito, il promoter Harvey Goldsmith raccontò in seguito che qualche sera prima del concerto aveva visto con il cantante alcuni spezzoni del video della CBC: «Tutti erano immobili e Bowie disse, "Dovete trasmettere questo durante lo show, è la cosa più drammatica che abbia mai visto. Taglierò una canzone per farlo vedere"».(observer) Più tardi, dopo la sua esibizione, Bowie prende parte all'omaggio a Let It Be, con Paul McCartney, Pete Townshend, Alison Moyet e Bob Geldof, e al gran finale di Do They Know It's Christmas?, della quale intona la strofa iniziale.(wonderworld) L'esibizione di Bowie è inclusa nel DVD quadruplo Live Aid, pubblicato nel 2004.(xoomer) Il DVD contiene tutta l'esibizione di Bowie, incluso il finale. Come materiale bonus è incluso il video di Dancing In The Street.(illustrated)

Sempre nel 1985, il 19 novembre Bowie viene invitato al China Club di New York per festeggiare il compleanno del batterista Steve Ferrone, che di lì a poco avrebbe collaborato con Duran Duran, Eric Clapton e Tom Petty.(wonderworld) Il cantante sale sul palco insieme a Iggy Pop e Steve Winwood ma dato che manca un chitarrista, lo stesso Bowie corre a cercare un telefono. Venti minuti dopo arriva Ron Wood e l'improvvisato quartetto (più Carlos Alomar e Carmine Rojas) si lancia in una jam session che dura più di un'ora.(wonderworld)

Il 20 giugno dell'anno successivo, in occasione del 10° anniversario della Prince's Trust, alla Wembley Arena si ricompone il duetto con Mick Jagger per Dancing in the Street.(velvet) La band d'eccezione che si esibisce alla presenza dei Principi di Galles include artisti del calibro di Paul McCartney, Eric Clapton e Mark Knopfler.

Il 1º luglio 1988, al Dominion Theatre di Londra si tiene "Intruders At the palace", concerto per raccogliere fondi in favore dell'Istituto d'Arte Contemporanea nel quale Bowie è accompagnato dai La La La Human Steps, un gruppo canadese di danza contemporanea. Bowie danza con Louise Lecavalier (con la quale tornerà a collaborare nel video di Fame '90) sulle coreografie di Edouard Locke, quindi canta una nuova versione di Look Back in Anger, accompagnato dalla danza di Louise e Marc Beland. Oltre ad essere l'ultima esibizione di Bowie degli anni ottanta, è anche la prima preformance live con il chitarrista Reeves Gabrels, che suonerà con Bowie fino al 1999.(velvet, xoomer)

Terminato il Sound+Vision Tour, e in attesa della seconda tournèe live con i Tin Machine, il 26 maggio 1991 Bowie fa un'apparizione durante un concerto di Morrissey all'Inglewood Forum di Los Angeles. I due cantano insieme la cover di Cosmic Dancer di Marc Bolan.(wonderworld)

Il 20 aprile 1992, Bowie è uno dei protagonisti del Freddie Mercury Tribute Concert che si tiene allo stadio di Wembley, a Londra. Il grande concerto organizzato dai Queen per raccogliere fondi per la lotta all'AIDS ed onorare la memoria del loro cantante vede prima uno straordinario duetto con Annie Lennox in Under Pressure (tra l'altro, la prima volta che la esegue dal vivo)(velvet) e di seguito la reunion con il vecchio "Spider" Mick Ronson.

Freddie Mercury Tribute Concert
Wembley Stadium, 20/04/1992
David Bowie, dopo il duetto con Annie Lennox

Alla fine degli anni sessanta, ci simo ritrovati con un patrimonio di band meravigliose, Led Zeppelin, Beatles, Rolling Stones. Poi sono arrivati gli anni settanta, con questa nuova inarrestabile "coltura", T-Rex, Roxy Music, Queen, Spiders From Mars, ...e Rolling Stones. Suonavamo tutti negli stessi locali, negli stessi teatri, cercando di non indossare gli stessi abiti, e credo che abbiamo dormito accanto alle stesse persone... e uno dei gruppi maggiormente rock di quei tempi si chiamava Mott The Hoople. Ma prima di tutto vorrei farvi conoscere il chitarrista degli Spiders from Mars, Mick Ronson. Scrissi una canzone per i Mott The Hoople, il cantante di quel particolare gruppo era Ian Hunter...(da ultimatequeen)

Il chitarrista e Bowie al sassofono eseguono All the Young Dudes, un classico del glam rock, accompagnati dall'ex Mott the Hoople Ian Hunter e da voce e chitarra dei Def Leppard,Joe Elliott e Phil Collen. L'esibizione si chiude con "Heroes", insieme a Ronson e i Queen, dopodiché Bowie si inginocchia e recita il Padre Nostro. This tribute is for our great friend Freddie Mercury. I'd also like us to remember our friends, your friends, my friends, who have died recently, or in the distant past, friends who are still living and in some of your cases, possibly members of your family that have been toppled by this relentless disease. I'd particularly like to extend my wishes to my friend, Craig, I know you're watching Craig, and I'd like to offer something in a very simple fashion, but it's the most direct way that I can think of doing it. Our father, who art in heaven, hallow be thy name. Thy kingdom come, day will be done, on Earth as it is in heaven. Give us this day our daily bread, and forgive us of trespasses, as we forgive those who trespass against us. Lead us not into temptation, but deliver us from evil, for thy is the kingdom, power, and the glory for ever and ever, Amen. Right. God bless Queen, god bless you, thank you goodnight.(da ultimatequeen)

La performance di Bowie ed alcune immagini dalle prove sono incluse nel doppio DVD che documenta l'evento, pubblicato nel 2002. La performance di All the Young Dudes si trova anche nell'album di Mick Ronson Heaven And Hull.(illustrated)

  • da xoomer

The Freddy Mercury Tribute 10 years anniversary edition (2002) Regia David Mallet. Doppio DVD che documenta il Freddy Mercury Tribute Concert tenutosi a Londra nel 1992. Ci sono anche immagini dalle prove. Include la performance di Bowie. La regia è di David Mallet, che ha diretto o co-diretto parecchi video di Bowie (tra cui Ashes To Ashes, Fashion, Boys Keep Swinging, Look Back In Anger, Let's Dance).

  • da the times

04-26-1992 - The Times - Freddie Mercury Tribute The androgynous pairing of Annie Lennox and David Bowie handled Under Pressure well, although Bowie's attempts to address the larger issues of the evening very nearly grounded it in farce. He began by breezily recalling the promiscuous camaraderie of glam rock in the early 1970s "When we all slept with the same people" and ended up on bended knee grimly reciting the Lord's Prayer for a friend who had Aids. Not even the address at half-time by a glittering, gibbering Elizabeth Taylor had prepared us for this. But gauche as it was, Bowie's gesture did at least add an emotional component to the proceedings that Queen's music alone only supplied at at one point, during Days Of Our Lives one of Mercury's last songs, sensitively done here as a duet by Stansfield and George Michael. If the Great Pretender had left us with a few more numbers as heartfelt as this, we wouldn't have missed his entertaining presence half so acutely last Monday night.

  • da teenage

December 1 will be a bonus day for Bowie fans when Microsoft's WindowsMedia.com makes available a free download of the Under Pressure '99 remix video. The event is timed to mark World AIDS Day, and Internet downloaders will be given an opportunity to donate money to Queen's Mercury Phoenix Trust charity, an organization set up after Freddie Mercury's death to raise funds to fight AIDS. As reported last month, the new mix includes additional recording by the remaining members of Queen. The video combines archival footage of Queen with Bowie's performance of Under Pressure at the Freddie Mercury Tribute Concert to simulate a duet performance (Ed: although Queen and Bowie never performed together on stage). The song will be released in the UK as a single on December 6, and is already available on Queen: Greatest Hits III. (Ed: Note that the video is already available in RealPlayer and Windows Media format at the VirginRadio.com web site.)

In Italia l'evento venne trasmesso in diretta da Videomusic e da StereoRai.(corriere)

Il 1º dicembre 1993- Wembley Arena, Londra (UK) - Concert of Hope

Il 6 settembre 7 settembre 13 settembre 14 settembre 1996: - Electric Factory, Filadelfia (USA) - USA East Coast Ballroom Tour - Capitol Ballroom, Washington DC (USA) - USA East Coast Ballroom Tour - Avalon Ballroom, Boston (USA) - USA East Coast Ballroom Tour - Roseland Ballroom, New York (USA) - USA East Coast Ballroom Tour

BowieNet Show
New York, 19/06/2000

Scaletta

  1. Wild Is the Wind
  2. China Girl
  3. Changes
  4. Stay
  5. Life on Mars?
  6. Absolute Beginners
  7. Ashes to Ashes
  8. The Jean Genie
  9. Cracked Actor
  10. Little Wonder
  11. This Is not America
  12. Fame
  13. All the Young Dudes
  14. The Man Who Sold the World
  15. Station to Station
  16. Starman
  17. Hello Spaceboy
  18. Under Pressure
  • bis:
  1. I Dig Everything
  2. The London Boys
  3. "Heroes"
  4. Let's Dance
  5. I'm Afraid of Americans

Il 2000 si apre con il "BowieNet Show", concerto riservato agli abbonati al sito ufficiale Bowienet che si tiene il 19 giugno alla Roseland Ballroom di New York e che richiama fan da tutto il mondo, compresi Giappone e Australia.(Bowienet, vh1) Pur afflitto da una fastidiosa laringite che lo aveva costretto a cancellare una data la settimana precedente, Bowie si presenta sul palco con una lunga capiglitura stile Hunky Dory e con una t-shirt da marinaio (il cantante ha spesso partecipato a discussioni in chat su BowieNet usando il nickname "Sailor").(billboard, rollingstone)

L’evento, che rappresenta la prova generale per lo show in programma il weekend successivo al Festival di Glastonbury (rollingstone), vede Bowie affiancato da Mike Garson al piano, Gail Ann Dorsey al basso e Earl Slick alla chitarra, ma anche da Mick Jagger e dal musicista di culto degli anni ottanta Thomas Dolby. Jagger affianca Bowie in Dancing in the Street mentre Dolby interviene in "Heroes" e Let’s Dance (con una nuova introduzione).(vh1) Tra le altre canzoni eseguite vanno citate Under Pressure, con Gail Ann Dorsey nella parte vocale di Freddie Mercury, e due rarità come I Dig Everything e The London Boys, mai eseguite dal vivo da trent'anni a questa parte.(vh1) Alla serata assistono anche la moglie Iman, l'attrice Susan Sarandon, lo stilista Todd Oldham e i mebri dei Cure, oltre che alcuni rappresentanti della stampa.(rollingstone)

Sei giorni dopo lo show, Bowie torna ad esibirsi al Glastonbury Festival dopo circa trent’anni dalla sua prima apparizione sul palco della storica manifestazione.(bbcnews) Dal Mirror del 27 giugno 2000: «Il suo look ha subìto una miriade di trasformazioni, dai lunghi riccioli biondi quando esplose sulle scene negli anni settanta fino all'aguzza acconciatura di Ziggy Stardust... Ma la sua abilità nell'incantare gli spettatori è rimasta la stessa».(themirror) Alle 22 e 20 di domenica 25 giugno Bowie sale sul "Pyramid stage" della Worthy Farm di Pilton, nel Somerset, e propone alla sua terza generazione di fans quasi la stessa scaletta del "BowieNet Show", che verrà poi incisa nel doppio CD Glastonbury 2000.(efestival)

Il 24 luglio dello stesso anno, Bowie partecipa allo Yahoo! Internet Music Awards che si tiene allo Studio 54 di New York. Il cantante si aggiudica il riconoscimento come "pioniere" del web e quello per il miglior sito di un artista, e per l'occasione si esibisce in Wild Is the Wind e Life on Mars?, accompagnato da Mike Garson al piano.(tripod)

Il 26 febbraio 2001, alla Carnegie Hall di New York si tiene il Tibet House US Benefit Concert, organizzato da Philip Glass e al quale partecipano artisti del calibro di Patti Smith, Dave Matthews e Moby, che introduce Bowie dicendo «É incredibile essere sul palco e presentare il più grande musicista del ventesimo secolo».(delrock) Accompagnato dallo stesso Moby alla chitarra, Tony Visconti al basso, Philip Glass al piano, Sterling Campbell alla batteria e da un quartetto d'archi, Bowie esegue "Heroes" e Silly Boy Blue. Quest'ultima canzone, inserita nel suo album di debutto e mai eseguita dal vivo prima, gli dà l'occasione per tornare con la memoria al 1965 e raccontare agli spettatori il suo avvicinamento al Buddhismo Tibetano, nonché la genesi del brano. Alla fine del concerto si unisce ai cori di People Have the Power di Patti Smith.(teenagewildlife)

Sempre nel 2001, il 20 ottobre c'è il Concerto per New York City, al Madison Square Garden, al quale partecipano molti musicisti tra cui Paul McCartney, Mick Jagger, gli Who e Eric Clapton e che verrà immortalato in un CD. Il concerto è l'occasione per celebrare le vittime degli attacchi dell'11 settembre e Bowie apre la serata con una cover di America di Paul Simon e una versione di "Heroes". Il 22 febbraio 2002 torna alla Carnegie Hall di New Yorkper partecipare di nuovo al Tibet House US Benefit Concert. Accompagnato da Sterling Campbell alla batteria e Tony Visconti al basso canta un brano nuovo intitolato I Would Be Your Slave, che farà parte del successivo Heathen. Per Space Oddity, in un nuovo arrangiamento per archi di Tony Visconti eseguito dai Kronos Quartet, viene raggiunto da Philip Glass al piano e da Adam Yauch dei Beasty Boys al basso (musica).(wonderworld)

Passano tre anni prima della successiva esibizione estemporanea di David Bowie, esattamente ai Fashion Rocks Awards che si tengono l'8 settembre 2005 alla Radio City Music Hall di New York. Il cantante si esibisce con il gruppo indie canadese Arcade Fire in Life on Mars?, Five Years e Wake Up, degli Arcade Fire.

NoteModifica

  1. ^ Peter Sellers, www.bowiewonderworld.com. URL consultato il 26-04-2009.
  2. ^ Linus Band, www.bowiewonderworld.com. URL consultato il 26-04-2009.
  3. ^ Linus Band, mywebsite.bigpond.com. URL consultato il 26-04-2009.
  4. ^ Radio Bremen, www.discogs.com. URL consultato il 26-04-2009.
  5. ^ WKCR-FM, www.bowiewonderworld.com. URL consultato il 26-04-2009.
  6. ^ WKCR-FM, mywebsite.bigpond.com. URL consultato il 26-04-2009.
  7. ^ Iggy Pop, www.bowiewonderworld.com. URL consultato il 26-04-2009.
  8. ^ Iggy Pop, mywebsite.bigpond.com. URL consultato il 26-04-2009.
  9. ^ a b US Festival, www.bowiewonderworld.com. URL consultato il 26-04-2009.
  10. ^ US Festival, www.rockshowvideos.com. URL consultato il 26-04-2009.