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GeografiaModifica

È una delle zone più importanti della regione sia come cultura che come economia; infatti nella prima metà del Novecento sono stati scoperti in queste zone dei giacimenti petroliferi, ma solo negli anni ottanta è iniziato lo sfruttamento e ad oggi il petrolio della Val d'Agri fornisce oltre il 10% del fabbisogno nazionale, essendo il giacimento petrolifero su terraferma più grande d'Europa. Questa cifra è destinata ad aumentare, visti i progetti e i lavori in corso di espansione dei pozzi, ancora non del tutto sfruttati[1].

Vi è da menzionare anche un importante turismo invernale (grazie alle numerose piste sciistiche) nonché un turismo di stampo culturale-naturalistico.[senza fonte] La zona è in parte compresa nel parco nazionale della Val d'Agri e Lagonegrese.

TrasportiModifica

NoteModifica

  1. ^ van Dijk, J.P., Affinito, V., Atena, R., Caputi, A., Cestari, A., D'Elia, S., Giancipoli, N., Lanzellotti, M., Lazzari, M., Orioli, N., and Picone, S. (2013); Cento Anni di Ricerca Petrolifera - L'Alta Val d'Agri (Basilicata, Italia meridionale). Atti del 1º Congresso dell'Ordine dei Geologi di Basilicata, “Ricerca, Sviluppo ed Utilizzo delle Fonti Fossili: Il Ruolo del Geologo”, Potenza, 30 novembre – 2 dicembre 2012, pp. 29-76. https://www.researchgate.net/publication/268130832_Cento_Anni_di_Ricerca_Petrolifera_l%27alta_val_d%27Agri_Basilicata_Italia_meridionale

Voci correlateModifica

Collegamenti esterniModifica

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