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Vincenzo Maria Vita

giornalista e politico italiano
(Reindirizzamento da Vincenzo Vita)
Vincenzo Maria Vita
Vincenzo Vita byFigiu.jpg

Senatore della Repubblica Italiana
Legislature XVI
Gruppo
parlamentare
PD
Coalizione PD-IdV
Circoscrizione XII - Lazio
Incarichi parlamentari
  • Vicepresidente della 7ª Commissione permanente (Istruzione pubblica, beni culturali)
  • Membro della Commissione parlamentare per l'indirizzo generale e la vigilanza dei servizi radiotelevisivi
Sito istituzionale

Deputato della Repubblica Italiana
Legislature XIII
Gruppo
parlamentare
Pds, Democratici di Sinistra - l'Ulivo
Coalizione L'Ulivo
Circoscrizione Lazio 1
Incarichi parlamentari
  • Sottosegretario di Stato per le comunicazioni
Sito istituzionale

Dati generali
Partito politico Partito Democratico
Titolo di studio Diploma maturità classica
Professione Giornalista

Vincenzo Maria Vita (Salerno, 16 gennaio 1952) è un giornalista e politico italiano.

Incarichi politici e di partitoModifica

Esponente del Partito di Unità Proletaria per il comunismo, è stato membro della segreteria nazionale di quel partito.
Confluì poi nel 1984, con la maggioranza del PdUP, nel PCI.

Ha poi seguito le vicende della maggioranza del PCI, entrando a far parte di volta in volta del PDS, poi dei DS e infine del PD. In questi partiti è stato responsabile del settore editoria (1986-1987) e comunicazioni di massa (1987-1996).

È stato eletto per la prima volta alla Camera dei deputati nella XIII legislatura, nel corso della quale è stato tra i presentatori di numerose leggi tra le quali:

  • la riforma generale del sistema delle comunicazioni (l. 249/97)
  • la normativa sulla promozione di film e audiovisivi italiani ed europei (l. 122/98)
  • la normativa antitrust sui diritti televisivi del calcio criptato e sul “decoder unico” (l. 78/99)
  • la legge sulla par condicio (l. 28.2000)
  • la legge-quadro sull'inquinamento elettromagnetico (l.36/2001)
  • la legge sul “digitale” (l. 66/2001).

Alle elezioni politiche del 2008 viene eletto al Senato della Repubblica nella lista del Partito Democratico nella Circoscrizione Lazio.

Fa parte del coordinamento dell'Associazione Nazionale "a Sinistra" nel Pd[1].

Incarichi di governo e di gestioneModifica

Ha ricoperto il ruolo di sottosegretario del Ministero delle Comunicazioni nella XIII Legislatura dal 1996 al 2001, ottenendo l'incarico nel governo Prodi e mantenendolo nel primo e nel secondo governo D'Alema e in quello Amato.

Dal 2003 al 2008 ha ricoperto il ruolo di Assessore alle politiche culturali, della comunicazione e dei sistemi informativi della Provincia di Roma.

Dal 2002 al 2004 ha fatto parte del consiglio di amministrazione dell'azienda speciale Palaexpò di Roma.

Attività scientifica e di ricercaModifica

Fa parte dell’International Institute of Communications.

Ha contribuito alla nascita, nel 1998, dell’International Network on Cultural Policy, un Forum di ventitré paesi dedicato ai temi della globalizzazione e della diversità culturale. Al suo interno, nel biennio 2000-2001, è stato coordinatore del Gruppo di lavoro sui mezzi radiotelevisivi.

È stato docente presso la Facoltà di Scienze Politiche dell'Università di Sassari nel corso di laurea in “Scienze della Comunicazione e giornalismo”.

Come giornalista collabora con il quotidiano Il manifesto, di cui dal 29 maggio 2013 è curatore della rubrica del mercoledì "Ri-Mediamo" che tratta di comunicazione, media e politica.

Dal 20 aprile del 2015 è Presidente della Fondazione Archivio Audiovisivo del Movimento Operaio e Democratico.

OpereModifica

  • Vincenzo Maria Vita, Dopo i mass media, Edizioni Associate, Roma, 1993
  • Vincenzo Maria Vita, L'inganno multimediale, Meltemi Editore, Roma, 1998.
  • Vincenzo Maria Vita, Time sensitivity nel governo in rete e nella pratica democratica, in: Derrick de Kerchove (a cura di), La conquista del tempo. La rete, la società, la democrazia, Editori Riuniti, 2002, Roma.
  • Vincenzo Maria Vita e Carlo Latini, "Il 68. Un evento, tanti eventi, una generazione", Franco Angeli, Roma, 2008
  • Vincenzo Vita. "Rosso digitale: l'algoritmo di Marx" Manifestolibri, 2019

Collaborazioni

  • AA.VV., Verso il diritto all'informazione, Laterza, Bari, 1991
  • AA.VV., Il futuro della TV, Laterza, Bari, 1991
  • AA.VV., Per una nuova riforma della RAI, Laterza, Bari, 1992.
  • AA.VV., Dizionario delle Comunicazioni, Editori Riuniti, Roma, 1999 (voci 'Multimedialità' e 'Società dell'informazione')

Premi e riconoscimentiModifica

NoteModifica

  1. ^ Coordinamento [collegamento interrotto], in "A Sinistra" nel PD. URL consultato il 16 giugno 2009.

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Collegamenti esterniModifica

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