Alfredo

prenome maschile
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Alfredo è un nome proprio di persona italiano maschile[1][2][3][4].

VariantiModifica

Varianti in altre lingueModifica

Origine e diffusioneModifica

 
Statua di Alfredo il Grande, re del Wessex, a Winchester

Il nome ha origini anglosassoni riconducibili a tre diverse etimologie, ossia a nomi differenti ma dal suono simile, che col tempo sono confluiti in uno unico[1][3]. Il più noto di questi nomi è Ælfræd, composto da ælf ("elfo", da cui anche Elfrida e Alberico) e ræd ("consiglio", da cui anche Etelredo)[1][2][3][4][6], intepretabile come "consiglio degli elfi"[1][2][3][6]. Il secondo è Ælfriþ, composto da all ("tutto") e friþ (o frith, "pace")[1][3], quindi "tutta pace"[7]. Il terzo è Ealdfrith, formato da eald ("anziano", "saggio") e frith (o frith, "pace"), quindi "pace antica", "pace duratura" o anche "saggio nella pace"[1][4][7].

Il nome venne portato da molte illustri figure della storia inglese, fra cui Alfredo il Grande, la cui fama ne assicurò la sopravvivenza in Inghilterra anche dopo la conquista normanna, allorché molti antichi nomi inglesi furono rimpiazzati da quelli normanni[2]. Durante il Medioevo il suo usò calò senza però cessare: in quel periodo, comunque, oltre ad essere documentato anche un uso di Alfred come nome femminile, sono attestate anche molte forme vernacolari, come i maschili Auvery, Alvery e il femminile Albreda[3]. Nel Settencento il nome Alfred venne riportato in voga, seguito dal femminile Alfreda nell'Ottocento[3].

Per quanto riguarda l'Italia, va innanzitutto premesso che nomi analoghi a quelli anglosassoni, ma di derivazione germanica continentale, erano già attestati fin dall'VIII secolo in epoca longobarda (con un'etimologia identica a quella dell'Ealdfrith sopra citato, oppure riconducibile ad Adalfredo)[4]. Tuttavia questi nomi finirono per sparire senza lasciare traccia, e Alfredo venne reimportato dalla Francia (che l'aveva a sua volta tratto dalla Gran Bretagna) tra Settecento e Ottocento, risultando quindi essere un'introduzione relativamente recente[1][4]; l'uso del nome venne poi ulteriormente promosso nel tardo Ottocento dal successo dell'opera di Giuseppe Verdi La traviata, in cui Alfredo Germont è il protagonista maschile[4]. Negli anni settanta, in Italia, si contavano del nome oltre centosessantamila occorrenze, ben distribuite su tutto il territorio nazionale, a cui andavano ad aggiungersi circa tremila occorrenze dei femminili, circoscritte al Nord e al Centro e specialmente alle provincie di Lucca e Livorno[4].

OnomasticoModifica

L'onomastico si festeggia solitamente il 15 agosto, in onore di sant'Alfredo (o Altfrido), vescovo di Hildesheim nel IX secolo[8] (che molti calendari riportano, del tutto erroneamente, al 14 agosto[1]). Si ricordano con questo nome anche alcuni altri santi, alle date seguenti:

A questi si aggiungono anche numerosi beati, fra i quali:

PersoneModifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: Persone di nome Alfredo.

Variante AlfredModifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: Persone di nome Alfred.

Altre varianti maschiliModifica

Variante femminile AlfredaModifica

Il nome nelle artiModifica

NoteModifica

  1. ^ a b c d e f g h Tagliavini, p. 274.
  2. ^ a b c d e f g h i j k l m n o p q r s t u v w x y z aa (EN) Alfred, su Behind the Name. URL consultato il 3 luglio 2022.
  3. ^ a b c d e f g h i j k l m n o Sheard, p. 47.
  4. ^ a b c d e f g h i j k l De Felice, pp. 35-36.
  5. ^ a b c d e f g Albaigès i Olivart, p. 32.
  6. ^ a b c (EN) Alfred, su Online Etymology Dictionary. URL consultato il 3 luglio 2022.
  7. ^ a b c Young, p. 31.
  8. ^ a b c d e f g Santi e beati di nome Alfredo, su Santi, beati e testimoni. URL consultato il 31 agosto 2012.

BibliografiaModifica

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