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Amelia Sofia di Hannover

seconda figlia femmina del re d'Inghilterra Giorgio II
Amelia Sofia di Gran Bretagna
Princess Amelia of Great Britain (1711-1786) by Jean-Baptiste van Loo.jpg
La principessa Amelia Sofia in un ritratto del 1738 eseguito da Jean-Baptiste van Loo
Principessa di Gran Bretagna
Stemma
Nome completo Amelia Sophia Eleanor[1]
Trattamento Sua Altezza Reale
Nascita Hannover, 10 luglio 1711
Morte Soho, Londra, 31 ottobre 1786
Dinastia Hannover
Padre Giorgio II di Gran Bretagna
Madre Carolina di Brandeburgo-Ansbach
Religione Anglicanesimo
Regno di Gran Bretagna
Casato di Hannover
Royal Arms of the Kingdom of Hanover.svg

Giorgio I (1714-1727)
Giorgio II (1727–1760)
Giorgio III (1760–1820)
Giorgio IV (1820–1830)
Figli
Guglielmo IV (1830–1837)
Vittoria (1837–1901)

Principessa Amelia di Gran Bretagna[2] (Amelia Sophia Eleanor; 10 luglio 171131 ottobre 1786) fu la seconda figlia femmina del re d'Inghilterra Giorgio II.

Indice

BiografiaModifica

Primi anniModifica

La principessa Amelia[2] nacque nel palazzo di Herrenhausen in Hannover, il 10 luglio 1711. Suo padre era l'allora principe ereditario di Brunswick-Lüneburg, figlio dell'elettore di Hannover. Sua madre era Carolina di Ansbach, figlia del margravio di Brandeburgo-Ansbach. Alla nascita fu designata S.A.S principessa Amelia di Hannover. Era nota in famiglia come Emily.

Gran BretagnaModifica

In base all'Act of Settlement del 1701, il nonno paterno della principessa Amelia diventò re di Gran Bretagna il 1 agosto 1714 in seguito alla morte della regina Anna. Il padre di Amelia diventò duca di Cornovaglia, e fu creato principe di Galles il 27 settembre 1714. Amelia diventò S.A.R. la principessa Amelia.[2] e si trasferì in Gran Bretagna con la sua famigliae andarono a risiedere nel St. James's Palace a Londra.

Fu una bambina malaticcia,[3] ma fu relativamente sana da adulta.[4] Nel 1722, sua madre, che aveva idee progressiste, fece inoculare Amelia e sua sorella Carolina contro il vaiolo da un primo tipo di immunizzazione noto come variolizzazione, che era stato portato in Europa da Costantinopoli da lady Mary Wortley Montagu e Charles Maitland.[5].

Sua zia Sofia Dorotea, regina in Prussia, suggerì Amelia come una moglie adatta per suo figlio Federico, principe ereditario di Prussia, ma suo padre Federico Guglielmo I di Prussia lo obbligò a sposare invece Elisabetta Cristina di Brunswick-Wolfenbüttel-Bevern.[6]

Amelia apprezzava molto l'equitazione e la caccia.[7] Fu invisa dai bellimbusti d'arte come John, Lord Hervey, e Lady Pomfret che la consideravano "una delle principesse più bizzarre mai conosciute; ha le orecchie chiuse alle lusinghe e il suo cuore aperto per l'onestà."[4]

AscendenzaModifica

Amelia Sofia di Hannover Padre:
Giorgio II del Regno Unito
Nonno paterno:
Giorgio I d'Inghilterra
Bisnonno paterno:
Ernesto Augusto di Brunswick-Lüneburg
Trisnonno paterno:
Giorgio di Brunswick-Lüneburg
Trisnonna paterna:
Anna Eleonora di Assia-Darmstadt
Bisnonna paterna:
Sofia del Palatinato
Trisnonno paterno:
Federico V del Palatinato
Trisnonna paterna:
Elisabetta Stuart
Nonna paterna:
Sofia Dorotea di Celle
Bisnonno paterno:
Giorgio Guglielmo di Brunswick-Lüneburg
Trisnonno paterno:
Giorgio di Brunswick-Lüneburg
Trisnonna paterna:
Anna Eleonora di Assia-Darmstadt
Bisnonna paterna:
Éléonore d'Esmier d'Olbreuse
Trisnonno paterno:
Alexandre II d'Esmier d'Olbreuse
Trisnonna paterna:
Jacquette Poussard de Vandré
Madre:
Carolina di Brandeburgo-Ansbach
Nonno materno:
Giovanni Federico di Brandeburgo-Ansbach
Bisnonno materno:
Alberto II di Brandeburgo-Ansbach
Trisnonno paterno:
Gioacchino Ernesto di Brandeburgo-Ansbach
Trisnonna paterna:
Sofia di Solms-Laubach
Bisnonna materna:
Sofia Margherita di Öttingen-Öttingen
Trisnonno materno:
Gioacchino Ernesto di Öttingen-Öttingen
Trisnonna materna:
Anna Sibilla di Solms-Sonnenwalde
Nonna materna:
Eleonora Erdmuthe di Sassonia-Eisenach
Bisnonno materno:
Giovanni Giorgio I di Sassonia-Eisenach
Trisnonno materno:
Guglielmo di Sassonia-Weimar
Trisnonna materna:
Eleonora Dorotea di Anhalt-Dessau
Bisnonna materna:
Giovannetta di Sayn-Wittgenstein
Trisnonno materno:
Ernesto di Sayn-Wittgenstein
Trisnonna materna:
Luisa Giuliana di Erbach-Erbach

NoteModifica

  1. ^ Van der Kiste, p. 24.
  2. ^ a b c [1][collegamento interrotto][2][collegamento interrotto][3][collegamento interrotto][4][collegamento interrotto]The London Gazette refers to her as "(the) Princess Amelia"[collegamento interrotto]
  3. ^ Van der Kiste, p. 82.
  4. ^ a b Van der Kiste, p. 130.
  5. ^ Van der Kiste, p. 83.
  6. ^ Van der Kiste, p. 118.
  7. ^ Van der Kiste, pp. 107, 129.

BibliografiaModifica

Altri progettiModifica

Controllo di autoritàVIAF (EN43988668 · ISNI (EN0000 0001 1631 0108 · LCCN (ENno2003066124 · GND (DE143574485 · CERL cnp01281788
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