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Arianna Follis

fondista e scialpinista italiana

BiografiaModifica

Carriera nello sci di fondoModifica

Stagioni 1995-2002Modifica

Originaria di Gressoney-Saint-Jean[2], debuttò in Coppa del Mondo il 13 dicembre 1995, diciottenne, nella 10 km a tecnica libera di Brusson (54ª). Fino alla stagione 2000-2001 è stata nella squadra di[senza fonte] Coppa Continentale, gareggiando solo saltuariamente nella massima categoria. La prima gara in cui conquistò punti di Coppa del Mondo (con un 21º posto) fu la Transjurasienne di Lamoura/Mouthe del 20 febbraio 2000, granfondo di 44 km inserita quell'anno in Coppa e vinta da Stefania Belmondo

Ai Mondiali di Lahti del 2001 gareggiò nell'inseguimento (5 km tecnica classica + 5 km tecnica libera) dove giunse 28ª, e nella sprint dove fu 13ª. Il 15 marzo dello stesso anno morì il fratello Leonardo, travolto da una valanga a Gressoney mentre si stava allenando per il Trofeo Mezzalama di sci alpinismo[1].

Il 16 dicembre 2001 conquistò il suo primo podio in Coppa, nella staffetta 4x5 km di Davos (3ª)

Stagioni 2003-2006Modifica

Ai Mondiali del 2003, in Val di Fiemme, raccolse come miglior piazzamento il settimo posto nella staffetta 4x5 km. Nel 2005, ai Mondiali di Oberstdorf, vinse il bronzo nella staffetta 4x5 km, ultima frazionista in squadra con Gabriella Paruzzi, Antonella Confortola e Sabina Valbusa.

Partecipò ai XX Giochi olimpici invernali di Torino 2006, contribuendo al terzo posto nella staffetta 4x5 km, prima frazionista in squadra con Antonella Confortola, Gabriella Paruzzi e Sabina Valbusa; arrivò settima in entrambe le gare sprint, sia nell'individuale sia in quella a squadre, in coppia con la Paruzzi.

Dopo le Olimpiadi arrivò anche la prima vittoria in Coppa, nella sprint individuale disputata il 7 marzo 2006 a Borlänge, battendo la norvegese Marit Bjørgen, dominatrice della Coppa del Mondo 2005-2006.

Stagioni 2007-2011Modifica

 
Arianna Follis in gara a Stoccolma nel 2007

Nella stagione successiva, 2006-2007, ottenne un'altra vittoria nella sprint di Rybinsk; ai Mondiali di Sapporo vinse il bronzo nella 10 km a tecnica libera, dietro a Kateřina Neumannová e Ol'ga Zav'jalova. Arrivò terza nell'edizione 2007-2008, la seconda, del Tour de Ski, dietro a Charlotte Kalla e Virpi Kuitunen, vincendo la sprint di Praga del 30 dicembre 2007.

Durante la stagione 2008-2009 vinse la sprint a squadre di Whistler e due tappe del Tour de Ski (le sprint tecnica libera di Praga e di Nové Město na Moravě) e chiuse al secondo posto nella classifica della Coppa del Mondo di sprint. Sempre nel 2009 vinse il titolo unico iridato nella sprint a tecnica libera individuale dei Mondiali di Liberec.

Ai Mondiali del 2011, a Oslo, vinse la medaglia d'argento nella gara di sprint individuale a tecnica libera. Si è ritirata al termine della stagione 2010-2011[3], chiusa al terzo posto in classifica generale e nuovamente al secondo in quella di sprint.

Carriera nello sci alpinismoModifica

Nel 2001 e nel 2003 ha vinto due edizioni della gara di sci alpinismo Trofeo Mezzalama, che si disputa ogni due anni sulle vette del Monte Rosa[4].

Altre attivitàModifica

È "testimonial" dell'associazione benefica SOS Villaggi dei Bambini[5].

PalmarèsModifica

Sci di fondoModifica

OlimpiadiModifica

MondialiModifica

Coppa del MondoModifica

  • Miglior piazzamento in classifica generale: 3ª nel 2011
  • 27 podi (14 individuali, 13 a squadre[6]), oltre a quelli conquistati in sede olimpica o iridata e validi ai fini della Coppa del Mondo:
    • 7 vittorie (3 individuali, 4 a squadre)
    • 5 secondi posti (4 individuali, 1 a squadre)
    • 15 terzi posti (7 individuali, 8 a squadre)
Coppa del Mondo - vittorieModifica
Data Luogo Paese Disciplina
7 marzo 2006 Borlänge   Svezia Sprint TL
21 gennaio 2007 Rybinsk   Russia Sprint TL
18 gennaio 2009 Whistler   Canada Sprint a squadre TL
(con Magda Genuin)
6 dicembre 2009 Düsseldorf   Germania Sprint a squadre TL
(con Magda Genuin)
4 dicembre 2010 Düsseldorf   Germania Sprint TL
5 dicembre 2010 Düsseldorf   Germania Sprint a squadre TL
(con Magda Genuin)
6 febbraio 2011 Rybinsk   Russia 4x5 km
(con Magda Genuin, Marianna Longa e Silvia Rupil)

Legenda:
TC = tecnica classica
TL = tecnica libera

Coppa del Mondo - competizioni intermedieModifica
  • 10 podi di tappa:
    • 5 vittorie
    • 4 secondi posti
    • 1 terzo posto
Coppa del Mondo - vittorie di tappaModifica
Data Località Nazione Competizione Disciplina
30 dicembre 2007 Praga   Rep. Ceca Tour de Ski Sprint TL
29 dicembre 2008 Praga   Rep. Ceca Tour de Ski Sprint TL
1º gennaio 2009 Nové Město na Moravě   Rep. Ceca Tour de Ski Sprint TL
6 gennaio 2010 Cortina d'Ampezzo/Dobbiaco   Italia Tour de Ski 16 km TL HS
20 marzo 2011 Falun   Svezia Finali 10 km TL HS

Legenda:
HS = partenza a handicap
TC = tecnica classica
TL = tecnica libera

Campionati italianiModifica

Sci alpinismoModifica

Trofeo MezzalamaModifica

  • 2 vittorie (2001, 2003)[4]

OnorificenzeModifica

  Cavaliere Ordine al merito della Repubblica Italiana
— Roma, 9 marzo 2006. Di iniziativa del Presidente della Repubblica.[7]
  Collare d'oro al merito sportivo
«Campionessa mondiale di sci di fondo - sprint individuale»
— Roma, 2009.[8]

NoteModifica

  1. ^ a b Edoardo Girola, L' azzurro Follis muore travolto da una valanga, in Corriere della Sera, 16 marzo 2001, p. 46. URL consultato il 16 ottobre 2011 (archiviato dall'url originale il 15 dicembre 2015).
  2. ^ a b Scheda FISI, su fisi.org. URL consultato il 16 ottobre 2011 (archiviato dall'url originale il 12 maggio 2014).
  3. ^ Luca Re, Arianna Follis chiude la carriera con una vittoria ma l'avvenire del fondo azzurro è tutto un'incognita, in Il Sole 24 ORE, 21 marzo 2011. URL consultato il 16 ottobre 2011.
  4. ^ a b La Valle ringrazia Arianna Follis, punta di diamante dello sci di fondo, in Regioni.it, 8 giugno 2011. URL consultato il 17 ottobre 2011.
  5. ^ "Amici e testimonial" sul sito dell'organizzazione, su sositalia.it. URL consultato il 17 ottobre 2011 (archiviato dall'url originale l'8 gennaio 2012).
  6. ^ Fino al 2000 dati parziali per le prove a squadre.
  7. ^ Cavaliere Ordine al merito della Repubblica Italiana Sig.ra Arianna Fernanda Follis, su quirinale.it. URL consultato il 6 aprile 2011.
  8. ^ Benemerenze sportive di Arianna Follis, su coni.it, Comitato Olimpico Nazionale Italiano. URL consultato il 29 marzo 2019.

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica