Augusto di Sassonia-Weissenfels

vescovo luterano tedesco
Augusto
August Sachsen-Weißenfels.jpg
Anonimo, Ritratto di Augusto di Sassonia-Weissenfels (1675 circa); olio su tela, 230×148 cm, Museo Moritzburg, Halle.
Amministratore luterano dell'arcidiocesi di Magdeburgo
Stemma
In carica 28 settembre 1638 –
24 ottobre 1648
Predecessore Leopoldo Guglielmo d'Austria
(amministratore apostolico)
Successore arcidiocesi soppressa
Duca di Sassonia-Weissenfels
In carica 22 aprile 1657 –
4 giugno 1680
Predecessore divisione dal Principato Elettorale di Sassonia
Successore Giovanni Adolfo I
Principe di Sassonia-Querfurt
In carica 22 aprile 1657 –
4 giugno 1680
Predecessore titolo concesso dal capitolo di Magdeburgo ad personam
Successore titolo unito ai domini della casata di Sassonia-Weissenfels
Conte di Barby
In carica 17 ottobre 1659 –
4 giugno 1680
Predecessore Augusto Luigi di Barby e Mühlingen
Successore Enrico di Sassonia-Weissenfels-Barby
Nascita Dresda, 13 agosto 1614
Morte Halle, 4 giugno 1680 (65 anni)
Luogo di sepoltura Castello di Augustusburg
Casa reale Casata di Wettin
Padre Giovanni Giorgio I, elettore di Sassonia
Madre Maddalena Sibilla di Prussia
Coniugi Prime nozze:
Anna Maria di Mecleburgo-Schwerin
Seconde nozze:
Giovanna Valpurga di Leiningen-Westerburg
Figli Prime nozze:
Maddalena Sibilla
Giovanni Adolfo
Augusto
Cristiano
Anna Marie
Sofia
Caterina
Cristina
Enrico
Alberto
Elisabetta
Dorotea
Seconde nozze:
Federico Ermanno
Maurizio
figlio nato morto
Religione Luteranesimo

Augusto di Sassonia-Weißenfels (Dresda, 13 agosto 1614Halle, 4 giugno 1680) è stato un vescovo luterano tedesco, primo duca di Sassonia-Weißenfels e capostipite dell'omonimo ramo cadetto della casata dei Wettin di Sassonia.

BiografiaModifica

 
Ritratto di Augusto di Sassonia-Weissenfels a metà Seicento

Era figlio secondogenito del principe elettore Giovanni Giorgio I di Sassonia e della sua seconda moglie, Maddalena Sibilla, figlia del margravio Alberto Federico di Prussia. Suoi fratelli e sorelle furono il duca Maurizio di Sassonia-Zeitz ed il duca Cristiano I di Sassonia-Merseburg, il principe elettore Giovanni Giorgio II di Sassonia, la duchessa Maria Elisabetta, moglie del duca Federico III di Holstein-Gottorp e Maddalena Sibilla, moglie del duca Federico Guglielmo II di Sassonia-Altenburg.

A 13 anni, il 23 gennaio 1628, venne scelto dal capitolo della cattedrale di Magdeburgo per rimpiazzare il deceduto amministratore della diocesi, Cristiano Guglielmo di Brandeburgo. A quel tempo rivestiva già da tre anni la carica di coadiutore del medesimo capitolo. Sia il papa che l'imperatore supportavano il suo avversario cattolico, il cardinale Leopoldo Guglielmo d'Asburgo che riportò il cattolicesimo nella regione quando l'ebbe conquistata nel 1631, divenendo anche arcivescovo di Magdeburgo, in seguito alla pace di Praga.

Il 31 dicembre 1642 poté tornare al proprio incarico dopo un accordo stabilito con gli svedesi, che avevano invaso la regione.

Fu un attivo mecenate e aiutò personaggi come Christian Ritter e lo scrittore Johann Beer, il maestro di cappella Philipp Stolle e ancora David Pohle. Le sue spese per l'arte furono tuttavia causa di debiti nei conti pubblici e causarono gravosi oneri ai suoi discendenti.

Nel 1643 venne accolto dal principe Luigi I di Anhalt-Köthen come membro dell'accademia dei Carpofori, un'associazione letteraria delle più prestigiose della Germania riformata.

Il 25 luglio 1660 fu costretto a rifugiarsi ad Augustusburg dal momento che il suo castello era stato saccheggiato dagli svedesi che avevano nuovamente invaso la zona.

All'età di 65 morì il 4 giugno 1680 a Halle.

Matrimonio e discendenzaModifica

Egli si sposò per la prima volta il 23 novembre 1647 a Schwerin con Anna Maria di Mecleburgo-Schwerin, figlia del duca Adolfo Federico I di Meclemburgo-Schwerin e di Anna Maria dell'Ostfriesland, figlia del conte Enno III della Frisia orientale.

Da questo matrimonio nacquero i seguenti figli:

Dopo la morte della prima moglie, avvenuta l'11 dicembre 1669, Augusto si risposò una seconda volta il 29 gennaio 1672 con Giovanna Walpurgis di Leiningen-Westerburg, figlia del conte Giorgio Guglielmo di Leiningen-Westerburg e di Sofia Elisabetta di Lippe-Detmold.

La coppia ebbe i seguenti eredi:

  • Federico Ermanno (20 novembre 1673 a Halle - 16 aprile 1715 a Dahme/Mark), duca di Sassonia-Weißenfels-Dahme e luogotenente generale dell'esercito di Sassonia, sposò Emilia Agnese di Reuß-Schleiz
  • Maurizio (5 gennaio 1676 a Halle - 12 settembre 1695 a Seghedino), principe di Sassonia-Weißenfels
  • un bambino di cui non si conosce il nome (nato e morto nel 1679)

AscendenzaModifica

Genitori Nonni Bisnonni Trisnonni
Augusto I di Sassonia Enrico IV di Sassonia  
 
Caterina di Meclemburgo-Schwerin  
Cristiano I di Sassonia  
Anna di Danimarca Cristiano III di Danimarca  
 
Dorotea di Sassonia-Lauenburg  
Giovanni Giorgio I di Sassonia  
Giovanni Giorgio di Brandeburgo Gioacchino II di Brandeburgo  
 
Maddalena di Sassonia  
Sofia di Brandeburgo  
Sabina di Brandeburgo-Ansbach Giorgio di Brandeburgo-Ansbach  
 
Edvige di Münsterberg-Oels  
Augusto di Sassonia-Weissenfels  
Alberto I di Prussia Federico I di Brandeburgo-Ansbach  
 
Sofia di Polonia  
Alberto Federico di Prussia  
Anna Maria di Brunswick-Lüneburg Eric I di Brunswick-Lüneburg  
 
Elisabetta di Brandeburgo  
Maddalena Sibilla di Prussia  
Guglielmo di Jülich-Kleve-Berg Giovanni III di Kleve  
 
Maria di Jülich-Berg  
Maria Eleonora di Jülich-Kleve-Berg  
Maria d'Austria Ferdinando I d'Asburgo  
 
Anna Jagellone  
 

BibliografiaModifica

  • Johann Hübners… Drey one hundred and drey and dreyßig Genealogi tables, Tab. 169
  • Klaus Gondermann: The members of the fruitful society 1617-1650: 527 biographies. Leipzig, 1985
  • 300 years lock new Augustusburg, 1660-1694 - residence of the dukes of Saxonia white rock: Anniversary publication. White rock, 1994
  • Johann Christian OF Dreyhaupt: Description… of the hall Creyses, particularly the cities resounds. , 1749/1751 resound (d.i. “Dreyhaupt chronicle”)

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Collegamenti esterniModifica

Controllo di autoritàVIAF (EN284891832 · ISNI (EN0000 0000 2139 9306 · LCCN (ENnb2011021605 · GND (DE119025299 · CERL cnp00403185 · WorldCat Identities (ENlccn-nb2011021605
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