Barbie Fairytopia

film di animazione del 2004 diretto da Walter P. Martishius, Will Lau
Barbie Fairytopia
Barbie Fairytopia.png
Una scena del film
Lingua originaleinglese
Paese di produzioneStati Uniti d'America, Canada
Anno2005
Durata70 min
Rapporto1,78:1
Genereanimazione, avventura, fantastico
RegiaWalter P. Martishius, William Lau
SceneggiaturaElise Allen, Diane Duane
ProduttoreNancy Bennett, Luke Carroll
Produttore esecutivoKim Dent Wilder, Rob Hudnut
Casa di produzioneMattel Entertainment, Mainframe Entertainment
Distribuzione in italianoUniversal Pictures
MontaggioSylvain Blais, Julian Clarke
MusicheEric Colvin
ScenografiaWalter P. Martishius
StoryboardCullen Blaine, Gerry Fournier
Art directorLil Reichmann
Doppiatori originali
Doppiatori italiani

Barbie Fairytopia è un film d'animazione in computer grafica del 2005 diretto da Walter P. Martishius e William Lau, e distribuito direttamente per il mercato home video.

TramaModifica

Fairytopia è un regno magico che si trova oltre l'arcobaleno del mondo conosciuto, popolato da fate e altre creature magiche, governato dalla regina delle fate, l'Incantatrice, e diviso in sette regioni, ciascuna sorvegliata da un Custode. Elina, che vive nel Prato Magico con al suo funghetto Bibble, viene derisa perché è nata senza ali; l'unica amica che ha è Dandelion, che spesso prende le sue difese. Nonostante le prese in giro da parte di tre fatine, Elina e Dandelion vengono a sapere proprio da loro che Topazio, la Custode del Prato Magico, è stata rapita da Laverna, la perfida sorella gemella dell'Incantatrice. Nel frattempo, Laverna spiega a Topazio il suo piano per impossessarsi di Fairytopia e governarla al posto della sorella: diffonderà in ogni regione una malattia che impedirà alle fate di volare, e sarà proprio lei a procurare l'antidoto, così da guadagnarsi la fiducia di tutti gli abitanti.

Elina, appurato del rapimento di Topazio e accortasi dei primi effetti della malattia (che oltre a tante fate e piante ha colpito anche Peonia, il fiore in cui vive), decide di chiedere aiuto ad Azura, la Custode più vicina al Prato Magico, perciò parte alla volta della Città delle Fate insieme a Bibble e Dandelion. Durante il tragitto, però, finiscono in un bosco di canne rossastre in cui Dandelion viene disgraziatamente colpita dalla malattia; preoccupata per la salute dell'amica, Elina le consiglia di tornare al Prato Magico, poi prosegue il viaggio insieme a Bibble. Quest'ultimo ed Elina riescono a raggiungere la Città delle Fate, ma viene loro proibito di vedere Azura per motivi di sicurezza; Elina, dopo essere riuscita a evitare le guardie poste a sorvegliare la casa, viene scoperta dalla Custode stessa: Azura nota che Elina nasconde negli occhi l'arcobaleno (un segno che indica che è destinata a grandi cose, nonostante i dubbi di Elina), e ciò la spinge a fidarsi di lei e a ospitarla in casa sua.

Nel frattempo, Laverna rapisce un secondo Custode, Rubino, e mostra a lui e Topazio l'avvelenamento che affligge l'Incantatrice, provocata da un tranello escogitato da lei stessa per impedire che interferisca nei suoi piani. Intanto, a casa di Azura quest'ultima rivela a Elina che la mattina seguente partirà alla volta del Bosco Selvatico alla ricerca della driade Dalia, che in passato è stata alleata di Laverna e che forse sa come fermarla. A causa della pericolosità del viaggio, Azura chiede a Elina di custodire la sua collana, che ciascun Custode ha ereditato dall'Incantatrice. All'alba, Azura incarica Bibble di portare un messaggio a Hue, una farfalla che vive nelle vicinanze, incaricata di proteggere Elina e di portarla ovunque ella desideri. Azura viene in seguito rapita dai Fungus, scagnozzi di Laverna, e portata al suo covo insieme a tutti gli altri Custodi; la perfida fata vorrebbe radunare il potere delle sette collane dei Custodi per conquistare Fairytopia, ma scopre che Azura non possiede la propria collana: viene a sapere così dai Fungus, che il prezioso oggetto è custodito da una fata senza ali, ospite a casa di Azura. Laverna, temendo che una fata senza ali come Elina possa mandare all'aria i suoi progetti a causa della sua invulnerabilità, ordina a tutti i suoi tirapiedi di trovarla al più presto.

Al suo risveglio, Elina non trova né Bibble né Azura (rapita da un Fungus), e viene ritenuta responsabile della sua scomparsa. Elina è costretta alla fuga ma viene salvata da Hue e, insieme a lui e Bibble, parte alla ricerca di Dalia, compiendo il viaggio che Azura aveva intenzione di intraprendere. I tre amici vengono attaccati dagli Hitteri, altri servitori di Laverna, e si ritrovano intrappolati in un lago, circondato da alte cascate; grazie all'aiuto di Nalu, principe dei tritoni, Elina e gli altri sfuggono agli Hitteri e raggiungono Dalia nel Bosco Selvatico. Anche se inizialmente riluttante a causa della diffidenza degli altri Custodi nei suoi confronti, alla fine Dalia decide di aiutarli e li conduce al covo di Laverna. Per far sì che Elina possa entrare, gli amici fanno da esca, ma vengono imprigionati; tuttavia, Elina riesce a raggiungere la stanza in cui la fata malvagia tiene prigionieri i Custodi.

Laverna fa breccia nei sentimenti di Elina e le fa credere di sapere l'effetto che fa quando si è presa in giro da tutti gli altri, così le dona un paio di ali a patto che si unisca a lei nel suo piano di conquista. Elina viene inizialmente posseduta dalla proposta di Laverna ma, grazie ad Azura, ritorna in sé e, con la collana dell'amica Custode, distrugge il Punto d'Unione, ovvero il cristallo in cui erano intrappolati tutti i poteri delle collane. Con questo gesto, Elina esilia Laverna nelle Paludi dell'Entroterra e riporta la pace a Fairytopia. Tornata al Prato Magico, Elina riceve una visita dall'Incantatrice, che la ringrazia premiandola con una collana simile a quella dei Custodi e un paio di ali tutte per lei.

(EN)

«What makes you different, makes you special.»

(IT)

«Ciò che ti rende differente, ti rende speciale.»

(Barbie, dopo i titoli di coda)

SequelModifica

Collegamenti esterniModifica