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Besano
comune
Besano – Stemma Besano – Bandiera
Besano – Veduta
Chiesa dedicata a Maria nascente sulla sommità del colle di San Martino
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneRegione-Lombardia-Stemma.svg Lombardia
ProvinciaProvincia di Varese-Stemma.png Varese
Amministrazione
SindacoLeslie Giovanni Mulas (lista civica di centrodestra Besano ideale) dal 05/06/2016
Territorio
Coordinate45°53′N 8°53′E / 45.883333°N 8.883333°E45.883333; 8.883333 (Besano)Coordinate: 45°53′N 8°53′E / 45.883333°N 8.883333°E45.883333; 8.883333 (Besano)
Altitudine350 m s.l.m.
Superficie3,43 km²
Abitanti2 581[1] (28-2-2017)
Densità752,48 ab./km²
FrazioniBelvedere, Bernasca, M.o. Ginaga, Monte San Martino, Novella
Comuni confinantiBisuschio, Cuasso al Monte, Mendrisio (CH-TI), Porto Ceresio, Viggiù
Altre informazioni
Cod. postale21050
Prefisso0332
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT012011
Cod. catastaleA819
TargaVA
Cl. sismicazona 4 (sismicità molto bassa)
Nome abitantibesanesi
Patronosan Martino
Giorno festivo11 novembre
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Besano
Besano
Besano – Mappa
Posizione del comune di Besano nella provincia di Varese
Sito istituzionale

Besano (Besàan in dialetto varesotto[2]) è un comune italiano di 2.581 abitanti della provincia di Varese in Lombardia.

StoriaModifica

L'origine etimologico del nome non è chiaro. Probabilmente deriva da una famosa fiera che qui si svolgeva due volta all'anno e che avrebbe dato di conseguenza al paese il suo nome da "Bis-in-anno" [senza fonte].

Monumenti e luoghi d'interesseModifica

 
Interno della chiesa sul colle di San Martino

Architetture religioseModifica

La chiesa parrocchialeModifica

La chiesa parrocchiale, dedicata a S. Martino di Tours, risale al 1600. Possiede diversi dipinti del 1700 di vari autori tra i quali: Croce di Varese, i milanesi Valtorta e Maroni e Petrini da Carona.

L'Altare Maggiore è interamente in marmo e fu scolpito dai viggiutesi Giovanni Rizzi e Giovanni Maria Giudici. Anche la sagrestia ha un notevole pregio essendo stata realizzata ad intaglio dall'eremita Frate Antonio Rigola con la collaborazione del Prof. Maria Bernardo del Re di Milano e da Carlo Ortello di Lugano, in stile barocco. Questi stessi artisti realizzarono successivamente il pulpito e i confessionali.

Il colle di San MartinoModifica

Il colle di S. Martino domina il paese ed era probabilmente in origine una fortificazione celta trasformata in castrum dopo l'occupazione romana per difendere le vie di passaggio collegate al lago Ceresio.

Su di esso venne edificata una chiesetta dedicata alla Vergine Maria in stile Romanico che contiene dipinti seicenteschi e una Madonna col Bambino risalente al 1400. La struttura attuale evidenzia i rifacimenti del 1700. In origine alla chiesa era annesso un monastero censito nel Catasto Teresiano, di cui ora non rimane alcuna traccia.

Lungo la salita al colle, sono poste quattordici cappelle della Via Crucis ricostruite nel 1988 dal pittore Franco Vasconi.

Siti paleontologiciModifica

 
La ricostruzione del mare di Besano, al Museo civico di storia naturale di Milano. Sono visibili due tanistrofei e alcuni askeptosauri.

I fossili di BesanoModifica

Nel 1993, nel territorio comunale, fu rinvenuto il fossile di un rettile acquatico del Triassico, risalente a circa 235 milioni di anni a cui è stato dato il nome di Besanosauro. Molti altri fossili sono emersi dal giacimento fossilifero di Besano-Monte San Giorgio, conosciuto e apprezzato fin dalla metà dell'Ottocento.

Si tratta di un giacimento posto sul margine meridionale del Lago di Lugano, costituito da scisti bituminosi, che si depositarono lentamente sul fondo di un mare profondo 30–100 m, verso la metà del Triassico (Anisico - Ladinico). Le condizioni ambientali hanno favorito la fossilizzazione degli animali che, morendo, cadevano sul fondo; sono stati così trovati numerosi fossili ben conservati di rettili marini, di pesci e di altri animali.

In paese esiste un Museo civico dei Fossili, dove si possono ammirare molti dei resti fossili ritrovati nel giacimento. Tra gli altri, sono esposti vari esemplari di tanistrofeo (il bizzarro rettile - giraffa), un calco del gigantesco Besanosaurus e la ricostruzione del Saltriovenator, uno dei pochi dinosauri ritrovati in Italia, i cui fossili sono stati rinvenuti nel vicino comune di Saltrio.

Infrastrutture e trasportiModifica

Il territorio comunale è attraversato dalla strada statale 344 di Porto Ceresio e dalla ferrovia Varese-Porto Ceresio, la quale tuttavia non vi contempla fermate.

SocietàModifica

Il primo Consiglio comunale fu eletto nel 1831.

Evoluzione demograficaModifica

Abitanti censiti[3]

 

Tradizioni e folcloreModifica

La leggendaModifica

Vuole un'antica leggenda che la regina Teodolinda, sovrana dei Longobardi, in viaggio dalla Baviera a Monza. soggiornò in paese, dove fu accolta calorosamente. Prima di partire, donò agli abitanti una statuetta in legno raffigurante San Giovanni Battista, ritenuta poi miracolosa dalla popolazione. Da allora e per lunghi secoli, folle di pellegrini si accampavano al di fuori della chiesa attendendo di essere miracolati dalla statua. Ancora oggi, ogni 24 giugno, la festa è celebrata con grande solennità.

NoteModifica

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 28 febbraio 2017.
  2. ^ AA. VV., Dizionario di toponomastica. Storia e significato dei nomi geografici italiani, Milano, GARZANTI, 1996, p. 76.
  3. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.

BibliografiaModifica

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica

Controllo di autoritàVIAF (EN124353367 · LCCN (ENn82029867 · GND (DE4719971-4 · BNF (FRcb123744950 (data) · WorldCat Identities (ENn82-029867
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