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Billy Dee Williams

attore statunitense
Billy Dee Williams nel 2016

Billy Dee Williams, nome completo William December Williams Jr. (New York, 6 aprile 1937), è un attore statunitense.

BiografiaModifica

È famoso per aver interpretato il ruolo di Lando Calrissian nella trilogia originale di Guerre stellari di George Lucas. Ha partecipato con ruoli minori anche in Batman, nel ruolo di Harvey Dent e nelle serie televisive come I Griffin, Lost e Scrubs - Medici ai primi ferri.

Ha anche interpretato Scott Joplin, il celebre compositore e pianista di ragtime, in un film tv del 1977[1].

Nel 1981 ha avuto un ruolo di attore co-protagonista al fianco di Sylvester Stallone nel film I falchi della notte (Nighthawks)

Nel 1989 partecipa al video del singolo Liberian Girl di Michael Jackson. Appare in alcuni episodi di Scrubs, in cui Turk lo chiama Lando credendo sia veramente lui. Ha partecipato, nella parte di se stesso, all'episodio 7 della quinta stagione de I Jefferson, intitolato "Me and Billy Dee". In questa serie viene citato diverse volte, vista l'infatuazione per Billy Dee da parte della domestica Florence. Partecipa alla serie Cose da uomini nell'episodio 1x10, in Modern family nell'episodio 4x11 e in Glee nell'episodio 5x19, scritto dall'attore Chris Colfer.

Nel 2008 inoltre viene scelto dalla Electronic Arts per recitare in alcuni filmati del videogioco Command & Conquer 3: Tiberium Wars nei panni del direttore del GDI Redmond Boyle.

Nel 2019 torna ad interpretare il ruolo di Lando Calrissian, nel capitolo IX della saga di Star Wars, Star Wars: L'ascesa di Skywalker.[2]

FilmografiaModifica

CinemaModifica

TelevisioneModifica

DoppiatoreModifica

Doppiatori italianiModifica

Nelle versioni in italiano dei suoi film, Billy Dee Williams è stato doppiato da:

Da doppiatore è sostituito da:

NoteModifica

  1. ^ scheda del film per la tv Scott Joplin sul sito IMDb [1].
  2. ^ Billy Dee Williams Returns as Lando Calrissian in First Look at ‘The Rise of Skywalker’, su Variety, 12 aprile 2019. URL consultato il 27 agosto 2019.

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica

Controllo di autoritàVIAF (EN32194483 · ISNI (EN0000 0000 7839 2148 · LCCN (ENn91100420 · GND (DE139087087 · BNF (FRcb14001751s (data) · WorldCat Identities (ENn91-100420