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Nota disambigua.svg Disambiguazione – Se stai cercando il comune di Bisterza, ente amministrativo in cui ricade la città omonima, vedi Bisterza (comune).
Bisterza
insediamento
(SL) Ilirska Bistrica
Bisterza – Stemma
Bisterza – Veduta
Fabbrica vicino Bisterza
Localizzazione
StatoSlovenia Slovenia
Regione statisticaCarniola interna-Carso
ComuneBisterza (comune)
Territorio
Coordinate45°33′54.48″N 14°14′57.34″E / 45.565132°N 14.24926°E45.565132; 14.24926 (Bisterza)Coordinate: 45°33′54.48″N 14°14′57.34″E / 45.565132°N 14.24926°E45.565132; 14.24926 (Bisterza)
Altitudine172 e 897 m s.l.m.
Superficie480 km²
Abitanti4 279 (2018)
Densità8,91 ab./km²
Altre informazioni
Linguesloveno
Cod. postale6250
Prefisso(+386) 05
Fuso orarioUTC+1
ISO 3166-2SI-038
TargaKP
Provincia storicaLitorale
Cartografia
Bisterza – Localizzazione
Sito istituzionale

Bisterza (in sloveno Ilirska Bistrica, in latino Bistertia Illyrica o Villa Montis Albii[senza fonte], in tedesco Feistritz o Illyrisch Feistritz) è una città della Slovenia[1] con una popolazione di 4 279 abitanti.

In italiano è nota anche come Villa del Nevoso, toponimo che in epoca fascista riuniva i due comuni di Bisterza e Torrenova di Bisterza.

Geografia fisicaModifica

La città è bagnata dal fiume Timavo.

Monti principaliModifica

Monte Nevoso (Snežnik), 1796 m; Montagna Zatreppo (Zatrep), 1458 m; Monte Milonia (Velika Milanija), 1099 m; Monte Secco (Suhi vrh), 1171 m; Suha Reber, 1015 m; Lunjevica, 1018 m; Devin, 1088 m; Župnica, 1036 m; Čačetov vrh, 1148 m; Štanga, 1101 m; Mačkova glava, 1089 m.

StoriaModifica

Ai tempi dell'Impero austro-ungarico la città di Bisterza ebbe il nome tedesco di Illyrisch Feistritz. Nel suo distretto si trovarono i seguenti comuni:

Dopo la prima guerra mondiale, dal 1920, anno in cui l'Istria fu unita all'Italia con il Trattato di Rapallo, fu comune autonomo col nome di Bisterza, parte della Provincia di Pola[3] fino al 1924 allorché con l'istituzione della Provincia di Fiume[4] passò a tale Provincia. Nel 1927 il comune di Bisterza fu fuso con quello di Torrenova di Bisterza a dar luogo a un nuovo comune, denominato Villa del Nevoso[16]. Nel 1933 Villa del Nevoso fu insignita del titolo di città. Durante la seconda guerra mondiale la città ospitò il comando del XXVI Settore di Copertura Guardia alla Frontiera, di cui restano a memoria alcune caserme oggi abbandonate. Occupata nel 1945 dalle truppe comuniste titine, con il trattato di Parigi (1947), passò alla Jugoslavia, inserita nella Repubblica Socialista di Slovenia. La città prese allora il nome sloveno di Ilirska Bistrica e furono aggregati alla città i comuni limitrofi di Castel Iablanizza (Jablanica), Castelnuovo d'Istria (Podgrad), Elsane (Jelšane), Fontana del Conte (Knežak) e Primano (Prem). Con un referendum la popolazione ha scelto di passare dalla regione statistica del Carso interno a quella Carsico-litoranea.

SocietàModifica

EtnieModifica

% Ripartizione linguistica (gruppi principali)
Fonte: Censimento Slovenia 2002
0,94% madrelingua bosniaca
3,58% madrelingua croata
0,20% madrelingua italiana
1,25% madrelingua serbo-croata
90,75% madrelingua slovena

Voci correlateModifica

  • Bisterza - comune di Bisterza, ente amministrativo in cui ricade la città di Bisterza

NoteModifica

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica

Controllo di autoritàVIAF (EN142091088 · ISNI (EN0000 0004 0397 9795 · LCCN (ENn2002124587 · GND (DE1072583690 · WorldCat Identities (ENn2002-124587