Caledonite

minerale
Caledonite
Caledonit auf Cerussit - Mineralogisches Museum Bonn (7354).jpg
Classificazione StrunzVI/B.09-10
Formula chimicaPb5Cu2(CO3)(SO4)3(OH)6
Proprietà cristallografiche
Gruppo cristallinotrimetrico
Sistema cristallinoortorombico
Classe di simmetriapiramidale
Parametri di cellaa = 20.088, b = 7.143, c = 6.564
Gruppo puntualemm2
Gruppo spazialeP mn21
Proprietà fisiche
Densità5,7-5,76 g/cm³
Durezza (Mohs)2,5-3
Sfaldaturabuona
Fratturairregolare
Coloreverde scuro, blu verdastro
Lucentezzavitrea, grassa
Opacitàtraslucida
Strisciobianco-verdastro
Diffusionerara
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La caledonite è un minerale solfato basico di rame e piombo di colore verde-blu.

Il nome deriva dalla Caledonia, regione della Scozia dove è stato scoperto.

Descritta per la prima volta da François Sulpice Beudant (Parigi 1787 - 1850), geologo e mineralogista francese, nel 1832.

Abito cristallinoModifica

I cristalli sono prismatici allungati, aciculari, di sovente striati.

Origine e giacituraModifica

La genesi è secondaria e si forma in piccoli cristallini nelle zone di ossidazione dei giacimenti piombo-cupritici, dove è facile rinvenirlo con composti analoghi.

Forma in cui si presenta in naturaModifica

Si presenta in cristalli, aggregati massivi di consistenza soffice e fibroso-raggiati o ancora in patine.

Caratteri fisico-chimiciModifica

Fonde al cannello; è solubile in HNO3 con effervescenza.

Località di ritrovamentoModifica

Si trova a Leadhills, in Scozia; a Berezovsk, ad est degli Urali; nella miniera di Toroku, in Giappone; a Tsumeb, in Namibia; a Băița, in Romania; a Chenelette, nell'arrondissement del Rodano, in Francia.

In Italia si trova nell'Argentiera della Nurra, nel comune di Porto Torres, provincia di Sassari; alla miniera del Tiny, nel comune di Domusnovas e nell miniera di San Giovanni e in quella di Malacalzetta, nel comune di Iglesias

Usi della caledoniteModifica

La caledonite è un minerale secondario per l'estrazione del rame ma la relativa rarità ne limita un uso industriale. La bellezza dei cristalli ne fa una specie di un certo valore collezionistico.

Minerali associatiModifica

Poiché la caledonite si trova nei depositi ossidati di rame, è frequente l'associazione con altri minerali del rame. I minerali frequentemente associati includono:

Note per l'identificazioneModifica

Il colore blu della caledonite è un indicatore utile, ma insufficiente, poiché uno dei minerali associati, la linarite, è di colore azzurro chiaro. Le prove utili per la determinazione se un esemplare è caledonite includono la determinazione della densità relativa, lo striscio su porcellana e l'abito cristallino.

BibliografiaModifica

  • Mineralogia - Cornelis Klein - Zanichelli (2004)
  • Le rocce e i loro costituenti - Morbidelli - Ed. Bardi (2005)
  • Minerali e Rocce - De Agostini Novara (1962)
  • Guida al riconoscimento dei minerali - Borelli e Cipriani - Mondadori (1987)
  • Atlante delle rocce magmatiche e delle loro tessiture - Mackenzie, Donaldson e Guilford - Zanichelli (1990)
  • Atlante delle rocce sedimentarie al microscopio - Adams, Mackenzie e Guilford - Zanichelli (1988)
  • I minerali d'Italia - SAGDOS - 1978
  • Minerali e Rocce - Corsini e Turi - Enciclopedie Pratiche Sansoni (1965)

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica

  • (EN) Webmin, su webmineral.com.
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