Campionato europeo di Formula 2 1976

Campionato europeo di Formula 2 1976
Edizione n. 10 del Campionato europeo di Formula 2
Dati generali
Inizio9 marzo
Termine12 ottobre
Prove12
Titoli in palio
PilotiJean-Pierre Jabouille
su Elf 2J-Renault
Altre edizioni
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La stagione 1976 della Campionato europeo di Formula 2 fu disputata su 12 gare. Il campionato venne vinto dal pilota francese Jean-Pierre Jabouille su Elf 2J-Renault.

La pre-stagioneModifica

CalendarioModifica

Gara Nome Circuito Giri Lunghezza Data Note
1   Deutschland Trophäe
Jim Clark Gedächtnisrennen
Hockenheimring 20+20 40x6.789=271.56 km 10/11 aprile Gara disputata su due manches di 20 giri. Classifica per somma di tempi.
2   BARC 200
Jochen Rindt Memorial
Moon Williams European F2 Trophy
Circuito di Thruxton 55 55x3,792=208,56 km 19 aprile
3   Gran Premio di Roma Autodromo Vallelunga 65 65x3,2=208,0 km 9 maggio
4   Gran Premio del Festival di Salisburgo Salzburgring 50 50x4,238=211,9 km 23 maggio
5   Gran Premio di Pau Circuito di Pau 73 73x2,76=201,48 km 7 giugno
6   Rhein-Pokalrennen Hockenheimring 20+20 40x6,789=271,56 km 20 giugno Gara disputata su due manches di 20 giri. Classifica per somma di tempi.
7   Gran Premio di Rouen Circuito di Rouen 38 38x5,543=210,634 km 27 giugno
8   Gran Premio del Mugello
Gran Premio Etienne Aigner
Circuito del Mugello 43 5.245=225.535 km 11 luglio
9   Gran Premio del Mediterraneo Autodromo di Pergusa 30+30 60x4,95=297,0 km 25 luglio Gara disputata su due manches di 30 giri. Classifica per somma di tempi.
10   Gran Premio dell'Estoril Circuito di Estoril 50 50x4,35=217,50 km 8 agosto
  Gran Premio di Zolder Circuito di Zolder gara cancellata 22 agosto
11   Gran Premio di Nogaro Circuito di Nogaro 65 65x3,12=202,80 km 19 settembre
12   Gran Premio del B.Württemberg e Assia Hockenheimring 20+20 40x6,789=271,56 km 25/26 settembre Gara disputata su due manches di 20 giri. Classifica per somma di tempi.

Piloti e costruttoriModifica

Team Costruttore Telai Motore Gomme No Piloti
  Écurie Elf Martini MK 19 Renault Gordini G 1   Patrick Tambay
2   René Arnoux
  BMW Motorsport Racing March 762 BMW Rosche G 3   Maurizio Flammini
4   Alex Ribeiro
  Équipe ELF Switzerland ELF 2J Renault Gordini G 5   Jean-Pierre Jabouille
6   Michel Leclère
  Trivellato Racing Team Chevron B35 BMW G 7   Willy Lovato
8   Roberto Marazzi
  Osella Squadra Corse Osella A2 BMW G 9   Hans Binder
10   François Migault
  Boxer Cars Boxer PR2 Ford G 11   Tony Rouff
  Wheatcroft Racing Wheatcroft R26 Abarth G 12   Brian Henton
  Project Four Racing March 751 Hart G 14   Gilles Villeneuve
14   Jochen Mass
15   Eddie Cheever
  Scuderia Everest March 762 BMW Minardi G 16   Lorenzo Niccolini
17   Giancarlo Martini
  Fred Opert Racing Chevron B35 Hart G 18   Juan Cochesa
19   José Dolhem
  Sté Racing Organisation Course Chevron B35 Chrysler ROC G 20   Jean Pierre Jaussaud
  Willy Kauhsen Racing Team March 762 Hart G 22   Ingo Hoffmann
23   Klaus Ludwig
  Osella Squadra Corse Osella FA2 BMW G 25   Giorgio Francia
26   "Gianfranco"
  Gulf Team Rondini March 762 BMW G 27   Alessandro Pesenti-Rossi
  Team Myson March 752 Hart G 28   Richard Robarts
  BMW Motorsport March 762 BMW G 29   Hans-Joachim Stuck
  Fred Opert Racing Chevron B35 BMW G 30   Jacques Laffite
31   Tom Pryce
32   Jean-Pierre Jarier
  BMW Motorsport March 762 BMW G 33   Ronnie Peterson
  Ardmore Racing March 742 Ford G 35   Ray Mallock
  Squadra Nettuno March 752 BMW G 36   Sandro Cinotti
  Team Warsteiner Eurorace TOJ F201 BMW G 38   Keke Rosberg
  Fred Opert Racing Chevron 762 BMW G 39   Harald Ertl
  Squadra Delta Corse March 762 BMW G 40   Alberto Colombo
  Modus Racing Modus M7 BMW G 41   Ian Grob
  Fritz Lochmann Racing Ralt RT1 BMW G 42   Freddy Kottulinsky
  Team Michel Vaillant March 752 BMW G 43   Bernard De Dryver
  Osella Squadra Corse Osella FA2 BMW G 44   Arturo Merzario
  Sead Alihodzic Racing March 732 BMW G 45   Sead Alihodzic
  Schweizer Auto Rennsport March 742 BMW G 46   Hans Walther
  Modus Racing Modus M7 BMW G 47   Danny Sullivan
  Team Brambilla March 732 Lancia G 48   Vittorio Brambilla
  Lista Racing Team March 762 BMW G 50   Markus Hotz
  ATS Wheels Lola T450 BMW G 54   Mikko Kozarowitsky
  Scuderia Jolly Club March 742 Amaroli G 58   Carlo Giorgio

Le tappe dell'EuropeoModifica

La decima edizione dell'europeo di F2 fu una delle più esaltanti, e si decise proprio sul filo di lana, il 26 settembre ad Hockenheim. Pensate che fu una gara talmente rocambolesca che l'inviato di una famosa rivista motoristica straniera, la giudicò seconda solo all'edizione del 1969 della 24 ore di Le Mans (che vide la Ford GT40 di Ickx prevalere di un soffio sulla Porsche 908 di Hans Hermmann). Ma prima di raccontarvi com'è andò a finire facciamo un piccolo salto indietro di 5 mesi ovvero a quando il campionato prese il via. Come già detto la stagione si apre ad Hockenheim con il Trofeo dedicato all'indimenticato campione scozzese. L'aria di casa, e un super motore BMW giovano a Stuck che vince nettamente le due Manche (le gare di formula 2 dell'epoca solitamente si svolgevano in due manche con somma di tempi finale) per la gioia dei 90.000 spettatori del velocissimo circuito tedesco. I 9 punti vanno però ad Arnoux, secondo classificato in quanto Stuck corre ormai da due anni regolarmente in F1 e non può ottenere punti. Sorprende il nostro Roberto Marazzi che con la Chevron di Trivellato ottiene un insperato quinto posto assoluto. Passa una settimana e il mini-circus della F2 è di scena a Thruxton per il Jochen Rindt Memorial. E a sorpresa si scatena Maurizio Flammini, che vince agevolmente davanti a Ribeiro portandosi a casa anche pole e giro più veloce. E il romano si potrebbe ripetere nella gara di casa a Vallelunga terza prova del campionato. Ma mentre sta cercando con ogni mezzo di recuperare lo svantaggio sul battistrada Jabouille (che poi vincerà), Binder con l'Osella che deve essere doppiato gli chiude malamente la porta in faccia eliminandolo dalla gara. I commissari riescono a trattenere a stento l'incavolatissimo Flammini che vorrebbe passare alle vie di fatto. A Salisburgo è ancora un francese a vincere. Questa volta è il turno di Leclère che prevale sugli agguerriti Flammini, Tambay e Arnoux. Per il pilota di Grenoble l'appuntamento con la vittoria arriva nel prestigioso Gran Premio del Pau, dove si toglie la soddisfazione di tenersi dietro niente meno che Jacques Laffite e di doppiare l'altro pilota classificato FIA Jarier, rispettivamente secondo e quarto con le Chevron di Fred Opert. Nelle prove stupisce non poco uno sconosciuto canadese che pur essendo debuttante assoluto in F2, con una March non proprio aggiornatissima curata da Ron Dennis ottiene il decimo tempo. Il suo nome è Gilles Villeneuve. Proprio con Arnoux entrerà nella storia dell'automobilismo con il leggendario duello di Digione.. ma questa è un'altra storia. Intanto il campionato prosegue con il secondo dei tre appuntamenti ad Hockenheim, e di fronte al pubblico amico Stuck vince agevolmente entrambe le manche, mentre i 9 punti per il campionato se li aggiudica Leclère giunto alle sue spalle. Per il settimo round il campionato fa tappa nel pericoloso circuito di Rouen e a sorpresa proprio a casa dei francesi torna alla vittoria il nostro Flammini, che precede Jabouille, il nostro Martini con la March preparata da Minardi e il sorprendente Rosberg con l'inedita Toj F201. Il campionato che fino a quel momento era stato tutto sommato equilibrato vede ora al comando un trio di piloti a pari merito ovvero Jabouille, Flammini e Tambay con Arnoux staccato di due punti. Al Mugello torna alla vittoria Jabouille che precede Arnoux e Tambay. Ma Arnoux non si dà per vinto. Il futuro pilota della Ferrari azzecca due mani vincenti prima a Pergusa e poi sull'inedito circuito portoghese dell'Estoril, portandosi così in testa al campionato con 4 punti di vantaggio su Jabouille. Nella penultima prova del campionato a Nogaro il ritiro di Jabouille al 19.giro serve su un piatto d'argento il titolo ad Arnoux. Ma il destino non è dello stesso parere e il pilota della Martini rompe il motore venti giri dopo. La vittoria va al suo compagno di squadra Tambay che precede Laffite e Leclère. si arrivò così alla gara conclusiva di Hockenheim con questa classifica:

Pos No Pilota Vettura Team Punti
1 2   René Arnoux Martini-Renault MK19 Écurie Elf 48
2 5   Jean-Pierre Jabouille ELF-Renault 2J Équipe ELF Swizterland 44
3 1   Patrick Tambay Martini-Renault MK19 Écurie Elf 39
4 4   Alex Ribeiro March-BMW 762 BMW Motorsport 31
5 6   Michel Leclère ELF-Renault 2J Équipe ELF Swizterland 27
6 3   Maurizio Flammini March-BMW 762 BMW Motorsport 26
7 17   Giancarlo Martini March-BMW 762 Team Everest 12
8 14   Eddie Cheever March-Hart 762 Project 4 Racing 10

L'epica Sfida di HockenheimModifica

Al pilota di Grenoble quindi bastava un secondo posto per aggiudicarsi il titolo anche nell'eventualità che vincesse la gara Jabouille. E dopo il risultato della prima manche sembrava procedere tutto a favore di Arnoux, visto che arrivò secondo dietro a Jabouille, nonostante la pressione di Leclère.

Pos No Pilota Vettura Team Giri Tempo
1 5   Jean-Pierre Jabouille ELF-Renault 2J Équipe ELF Swizterald 20 41'43.8
2 2   René Arnoux Martini-Renault MK19 Écurie Elf 20 41'47.4"
3 6   Michel Leclère ELF-Renault 2J Équipe ELF Swizterald 20 41'54.0"
4 24   Klaus Ludwig March-BMW 762 Willy Kauhsen Racing Team 20 42'08.0"
5 9   Hans Binder Chevron-BMW B29 Chevron Cars 20 42'09.9"
6 38   Keke Rosberg TOJ-BMW F201 Team Warsteiner Eurorace 20 42'24.6"

Al termine della prima manche, Jean Sage direttore sportivo di Jabouille e Leclère prende da parte i suoi piloti e gli espone la sua strategia per la seconda parte della gara. Leclère avrebbe fatto la Lepre mentre Jabouille si sarebbe limitato a controllare a distanza Arnoux. La gara partì e andò proprio così. Leclère corse al limite e prese subito un discreto vantaggio con Jabouille secondo che controllava Arnoux. I giornalisti e il pubblico rimasero stupiti. Con una vittoria di Leclère e Jabouille secondo il titolo sarebbe andato ad Arnoux. Invece a pochi giri dal termine scattò la trappola di Sage. Con Leclère aveva infatti concordato anche un'altra cosa: ad un certo punto della gara avrebbe dovuto rallentare l'andatura, pilotato dai box. E infatti Sage con un'abilità e una precisione impressionante fa rallentare ad arte Leclère fino al punto di fargli tagliare il traguardo con un vantaggio talmente esatto che nella classifica per somma dei tempi risulterà primo Jabouille, secondo Leclère e il povero Arnoux, terzo.

Pos No Pilota Vettura Team Giri Tempo
1 6   Michel Leclère ELF-Renault 2J Équipe ELF Switzerland 20 40'42.5"
2 5   Jean-Pierre Jabouille ELF-Renault 2J Équipe ELF Switzerland 20 40'49.1"
3 2   René Arnoux Martini-Renault MK19 Écurie Elf 20 40'50.6"
4 9   Hans Binder Chevron-BMW B29 Chevron Cars 20 41'05.7"
5 1   Patrick Tambay Martini-Renault MK19 Écurie Elf 20 41'08.5"
6 14   Eddie Cheever March-Hart 762 Project 4 Racing 20 41'14.3"

Il risultato, per la somma dei tempi delle due manche fu dunque:

Pos No Pilota Vettura Team Giri Tempo
1 5   Jean-Pierre Jabouille ELF-Renault 2J Équipe ELF Switzerland 40 1:22'32.9"
2 6   Michel Leclère ELF-Renault 2J Équipe ELF Switzerland 40 1:22'36.5"
3 2   René Arnoux Martini-Renault MK19 Écurie Elf 40 1:22'38.0"
4 9   Hans Binder Chevron-BMW B29 Chevron Cars 40 1:23'15.6"
5 38   Keke Rosberg TOJ-BMW F201 Team Warsteiner Eurorace 40 1:23'48.2"
6 15   Jochen Mass March-Hart 762 Project 4 Racing 40 1:23'48.2"

Sul podio accanto a un raggiante Jabouille, Arnoux con aria smarrita guardava il vuoto ancora incredulò di ciò che era successo. Mentre nel box della Elf Jean Sagè veniva festeggiato come se la gara l'avesse vinta lui. E in un certo senso era proprio andata così.

Risultati e classificheModifica

RisultatiModifica

Gara Circuito Tempo Velocità Pole position GPV Vincitore Vettura
1   Hockenheim 1'21:45.6
1'23:45.6[1]
199.286 km/h
196.190 km/h
  Hans-Joachim Stuck[2]   Hans-Joachim Stuck   Hans-Joachim Stuck
  René Arnoux
  March-BMW
  Martini-Renault
2   Thruxton 1'06:51.54 187.164 km/h   Maurizio Flammini   Maurizio Flammini
  Jean-Pierre Jabouille
  Maurizio Flammini   March-BMW
3   Vallelunga 1'18:03.1 159.894 km/h   Jean-Pierre Jabouille   René Arnoux   Jean-Pierre Jabouille   Elf2-Renault
4  Salzburgring 1'04:28.82 197.176 km/h   Maurizio Flammini   René Arnoux   Michel Leclère   Elf2-Renault
5   Pau 1'32:11.58 131.125 km/h   Patrick Tambay   Jacques Laffite   René Arnoux   Martini-Renault
6   Hockenheim 1'21:27.6[1]
1'21:34.3
200.020 km/h
199.746 km/h
  Hans-Joachim Stuck   Jean-Pierre Jabouille
  Michel Leclère
  Hans-Joachim Stuck
  Michel Leclère
  March-BMW
  Elf Jabouille-Renault
7   Rouen 1'09:59.77 180.553 km/h   Alex-Dias Ribeiro   René Arnoux   Maurizio Flammini   March-BMW
8   Mugello 1'19:28.8 170.258 km/h   Jean-Pierre Jabouille   René Arnoux   Jean-Pierre Jabouille   Elf2-Renault
9   Pergusa 1'36:12.9[1] 185.210 km/h   Patrick Tambay   Alex-Dias Ribeiro   René Arnoux   Martini-Renault
10   Estoril 1'20:19.77 162.456 km/h   René Arnoux   René Arnoux   René Arnoux   Martini-Renault
11   Nogaro 1'20:29.25 151.788 km/h   Jean-Pierre Jabouille   Patrick Tambay   Patrick Tambay   Martini-Renault
12   Hockenheim 1'22:32.9[1] 197.383 km/h   Jean-Pierre Jabouille   René Arnoux   Jean-Pierre Jabouille   Elf2-Renault

Classifica PilotiModifica

Sistema di punteggio
Posizione  1º   2º   3º   4º   5º   6º 
Punti 9 6 4 3 2 1

Contano i 9 migliori risultati.

Posizione Nome Paese Team Telaio Motore                         Punti Totali[3]
1 Jean-Pierre Jabouille   Francia Équipe Elf Switzerland Elf2 Renault - - 9 1 6 4 6 9 3 6 - 9 53
2 René Arnoux   Francia Écurie Elf Martini Renault 9 - - 3 9 3 - 6 9 9 - 4 52
3 Patrick Tambay   Francia Écurie Elf Martini Renault 6 4 6 4 - 6 - 4 - - 9 - 39
4 Michel Leclère   Francia Équipe Elf Switzerland Elf2 Renault - - 3 9 - 9 - - - - 6 6 33
5 Alex-Dias Ribeiro   Brasile March/BMW March BMW - 6 4 2 3 - - 3 6 4 3 - 31
6 Maurizio Flammini   Italia March/BMW March BMW - 9 - 6 - 1 9 1 - - - - 26
7 Giancarlo Martini   Italia Scuderia Everest March BMW - - - - 4 2 4 2 - - - - 12
Hans Binder   Austria Chevron Racing Chevron BMW - - - - - - - - 2 3 4 3 12
9 Eddie Cheever   Stati Uniti Project Four Racing March Hart - 3 - - - - - - 4 2 10
Project Four Racing Ralt Hart 1 -
10 Roberto Marazzi   Italia Trivellato Racing Team Chevron BMW 3 - - - - - 2 - - - - - 5
Keke Rosberg   Finlandia Team Warsteiner Eurorace Toj BMW - - - - - - 3 - - - - 2 5
12 Wilhelm Deutsch   Germania Ovest Team Daimon Varley March BMW 4 - - - - - - - - - - - 4
Klaus Ludwig   Germania Ovest Willy Kauhsen Racing Team March Hart - - - - 2 - - - - - 2 - 4
14 Ingo Hoffman   Brasile Willy Kauhsen Racing Team March Hart - 2 - - - - 1 - - - - - 3
15 Harald Ertl   Austria Motor Racing Company Chevron BMW 2 - - - - - - - - - - - 2
Alessandro Pesenti-Rossi   Italia Scuderia Gulf Rondini March BMW - - 2 - - - - - - - - - 2
17 Hans Heyer   Germania Ovest Team Warsteiner Eurorace Toj BMW 1 - - - - - - - - - - - 1
François Migault   Francia Osella Squadra Corse Osella Corse BMW - 1 - - - - - - - - - - 1
Jean-Pierre Jaussaud   Francia Sté Racing Organisation Course Chevron Chrysler - - 1 - - - - - - - - - 1
Freddy Kottulinsky   Svezia Fritz Lochmann Racing Ralt BMW - - - - 1 - - - - - - - 1
Markus Hotz   Svizzera Lista Racing Team March BMW - - - - - - - - 1 - - - 1
Alberto Colombo   Italia ? March BMW - - - - - - - - - 1 - - 1
Giorgio Francia   Italia Trivellato Racing Team Chevron BMW - - - - - - - - - - - 1 1

NoteModifica

  1. ^ a b c d Gara disputata su due manche. I risultati vengono mostrati in aggregato
  2. ^ I piloti di categoria 'A' sono definiti in corsivo. Non prendono punti per la classifica finale
  3. ^ Solo i piloti non categoria 'A' FIA, possono ottenere punti validi per la classifica.