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Carolyn C. Porco

Carolyn C. Porco (Bronx, 6 marzo 1953) è una scienziata, accademica e divulgatrice scientifica statunitense. È conosciuta per il suo lavoro nell'esplorazione del sistema solare esterno, iniziando con il suo lavoro di imaging (elaborazione delle immagini) sulle missioni Voyager verso Giove, Saturno, Urano e Nettuno negli anni 80. È alla guida dell'imaging team scientifico della missione Cassini, che è in orbita attorno a Saturno.[1] È un'esperta di anelli planetari e di Encelado, un satellite naturale di Saturno.

È stata coautrice di più di 110 pubblicazioni scientifiche su argomenti vanno dalla spettroscopia di Urano e Nettuno, il mezzo interstellare, la fotometria degli anelli planetari, le interazioni satellite/anello, le simulazioni numeriche di anelli planetari, il bilancio termico delle calotte polari di Tritone, il flusso di calore all'interno di Giove, e un insieme di risultati sull'atmosfera, sui satelliti naturali e gli anelli di Saturno dal esperimento di imaging di Cassini.[2] Nel 2013, i dati di Cassini[3] hanno confermato l'ipotesi del 1993[4] della Porco e di Mark Marley che le oscillazioni acustiche all'interno del corpo di Saturno sono responsabili per la creazione di particolari caratteristiche all'interno degli anelli di Saturno.

Porco ha fondato The Day the Earth Smiled (Il Giorno in cui la Terra sorrise)[5]. È stata responsabile per l'epitaffio e la proposta per onorare la fine del defunto famoso geologo planetario Eugene Shoemaker inviando le sue ceneri sulla Luna a bordo della sonda, Lunar Prospector nel 1998.[6][7]

Oratore abituale, Porco ha tenuto due conferenze popolari a TED.[8][9] Nel maggio 2008 ha tenuto il discorso di apertura del Pangea Day, una trasmissione globale coordinata da sei città in tutto il mondo, dove ha descritto l'esistenza umana nel contesto cosmico.[10] Porco ha ricevuto numerosi premi e riconoscimenti per il suo contributo alla scienza e alla sfera pubblica. Per esempio, nel 2009, New Statesman l'ha inclusa nell'elenco delle 50 persone che contano oggi.[11] Nel 2010 è stata insignita della Medaglia Carl Sagan, dalla American Astronomical Society per eccellenza nella comunicazione della scienza al pubblico.[12] Nel 2012 la rivista Time l'ha inclusa nell'elenco delle 25 persone più influenti nello spazio.[13]

Indice

IstruzioneModifica

Carolyn Porco è nata a New York. Si è diplomata nel 1970 alla Cardinal Spellman High School nel Bronx, a New York. Ha conseguito la laurea preso la State University of New York at Stony Brook nel 1974. Ha conseguito il dottorato di ricerca nel 1983 al Division of Geological and Planetary Sciences presso il California Institute of Technology.[14] Sotto la supervisione di Peter Goldreich, ha scritto la sua tesi di dottorato focalizzata sulle scoperte fatte da Voyager sugli anelli di Saturno.

CarrieraModifica

VoyagerModifica

Nell'autunno del 1983, Dott.ssa Porco è entrata a far parte del Department of Planetary Sciences (Dipartimento di Scienze planetarie) dell'Università dell'Arizona e nello stesso anno è diventata membro del Voyager Imaging Team. Come componente di questo team, è stata un partecipante attivo negli incontri di Voyager con Urano nel 1986 e Nettuno nel 1989, in quest'ultimo incontro era a capo del Rings Working Group (Gruppo di lavoro sugli anelli) all'interno del Voyager Imaging Team.

Come giovane scienziato Voyager, è stata la prima persona a descrivere il comportamento dei piccoli anelli e degli “spokes” scoperti da Voyager all'interno degli anelli di Saturno; a chiarire il meccanismo mediante il quale gli anelli esterni di Urano vengono guidate dalle lune scoperte da Voyager, Cordelia ed Ofelia, a spiegare l'effetto guida del satellite naturale Galatea, anch'esso scoperto da Voyager sugli archi degli anelli di Nettuno. È stata coordinatrice dell'idea di fare "un ritratto dei pianeti" con la sonda Voyager; ha partecipato alla pianificazione, al disegno e all'esecuzione di quelle immagini nel 1990, inclusa la famosa immagine della Terra, Pale Blue Dot (Pallido Punto Azzurro).[15]

Cassini-HuygensModifica

Nel novembre 1990, Porco è stata selezionata come leader del Imaging Team per la missione Cassini-Huygens, la missione internazionale che ha collocato la sonda in orbita attorno a Saturno; la sonda Huygens si è separata dalla nave madre diretta verso Titano, la principale luna di Saturno.[1] È anche Direttore del Cassini Imaging Central Laboratory for OperationS (CICLOPS), che è il centro di operazioni di uplink e di downlink per l'esperimento scientifico di immagini e il luogo dove le immagini di Cassini sono elaborate per la distribuzione al pubblico.[2] CICLOPS fa parte del Space Science Institute a Boulder, Colorado.

Durante la missione ancora in corso, Carolyn Porco e la sua squadra hanno scoperto 7 satelliti naturali di Saturno: Metone e Pallene,[16] Polluce,[17] Dafni,[18] Antea,[19] Egeone[20] e una piccola luna nel bordo esterno dell'anello B.[21] Hanno anche scoperto diversi nuovi anelli, come ad esempio gli anelli coincidenti con le orbita di Atlante, Giano e Epimeteo (i co-orbiali di Saturno) e Pallene; un anello diffuso tra Atlante e l'anello F; e nuovi anelli all'interno di alcune lacune negli anelli di Saturno.[22]

Nel 2013, dei dati della sonda Cassini hanno confermato la seguente previsione fatta nel 1993 dalla Porco e da Mark Marley: le oscillazioni acustiche all'interno di Saturno sono responsabili per la creazione delle caratteristiche particolari negli anelli di Saturno.[3][4] Questa conferma, la prima a dimostrare che gli anello planetari possono comportarsi da sismografi nella registrazione del moto oscillatorio all'interno del pianeta ospite, e dovrebbe fornire dei nuovi vincoli per la struttura interna di Saturno. Si conosce l'esistenza di tali oscillazioni nel sole[23] e in altre stelle.[24]

Il team di Carolyn Porco è responsabile del primo avvistamento di un lago ad idrocarburi, così come di un distretto di laghi, nell'area del polo sud di Titano nel giugno 2005.[25] (un gruppo di caratteristiche simili – ma più grandi – sono state avvistate nell'area del polo nord nel febbraio 2007.)[26] La probabilità che queste zone della dimensione di mari siano completamente o parzialmente piene di idrocarburi liquidi è notevolmente rafforzato dalle osservazioni fate da altri strumenti di Casini.[27]

Il suo team è stato anche responsabile dell primo avvistamento di pennacchi in eruzione da Encelado, la sesta più grande luna di Saturno. Hanno inizialmente suggerito e fornito un'argomentazione scientifica dettagliata, che questi getti potrebbero essere geyser in eruzione da serbatoi di acqua liquida in prossimità della superficie sotto il polo sud della piccola luna.[28][29]

New HorizonsModifica

Porco fa parte dell'imaging team della missione New Horizons a Plutone e alla Fascia di Kuiper. La sonda ha effettuato il sorvolo di Plutone nel 2015.

Il Giorno in cui la Terra sorriseModifica

Come leader dell'imaging team di Cassini, Carolyn Porco ha avviato e pianificato "lo scatto" di un'immagine di Saturno con la Terra in lontananza il 19 luglio 2013,[30] un'immagine sulla falsa riga della famosa foto del Pale Blue Dot (Pallido Punto Azzurro).[31] Lo “scatto” dell'immagine faceva parte dei un concetto più ampio dal titolo Il Giorno in cui la Terra sorrise, durante il quale le persone di tutto il mondo sono state invitate a celebrare il posto dell'umanità nel cosmo e la vita sulla Terra, sorridendo nel momento in cui la foto è stata scattata.[32]

Ruoli UniversitariModifica

Carolyn Porco ha lavorato al servizio della facoltà dell'Università dell'Arizona del 1983 al 2001, diventando professore di ruolo nel 1991. Ha insegnato sia gli laureati che laureandi ed era tra i cinque finalisti per l'University of Arizona Honor Center Five star Faculty Award (Premio della Facoltà dell'Università dell'Arizona del Centro d'Onore a Cinque Stelle), un premio che viene assegnato per lo straordinario insegnamento universitario dagli studenti; sono infatti gli studenti che nominano e giudicano i finalisti.

Porco è Ricercatore Senior presso l'University of Colorado at Boulder.

Consulente NASAModifica

Carolyn Porco ha un ruolo attivo nel guidare il programma di esplorazione planetaria americano attraverso la sua partecipazione a numerosi comitati consultivi della NASA, tra cui il Solar System Exploration Subcommittee (Sottocomitato dell'esplorazione del sistema solare), il Mars Observer Recovery Study Team (Gruppo di recupero e studio del Mars Observer) e il Solar System Road Map Development Team (Il Gruppo di sviluppo della “carta stradale” del Sistema Solare).

Alla metà degli anni 1990, è stata presidente di un piccolo gruppo di lavoro consultivo della NASA per studiare e sviluppare le future missioni del sistema solare esterno, è stata vice-presidente del Gruppo Direttivo del primo Sondaggio Decadale sponsorizzato dalla NASA e dall'Accademia nazionale delle scienze.

Arte oratoriaModifica

Carolyn Porco parla spesso della Missione Cassini e dell'esplorazione planetaria in generale e ha partecipato a conferenze prestigiose come ad esempio PopTech 2005[33] e TED (2007, 2009).[8][9] Ha partecipato come speaker al Beyond Belief Symposium nel novembre 2006.[34][35]

Il suo discorso TED del 2007, “Il viaggio umano.” ha esposto in modo dettagliato due importanti scoperte fatte dalla missione Cassini: l'esplorazione dei satelliti naturali di Saturno, Titano e Encelado. Nell'introduzione, la Porco ha spiegato:

«Il viaggio di ritorno verso Saturno, fa in realtà, parte ed è anche una metafora per, un viaggio dell'umanità molto più grande.»

Nel descrivere l'ambiente di Titano e la sua atmosfera di azoto molecolare suffusa con composti organici, Porco ha invitato il pubblico a immaginare la scena sulla superficie lunare:

«Fermati e pensa per un minuto. Prova ad immaginare l'aspetto della superficie di Titano. E' buio: a mezzogiorno su Titano è buio come il più profondo crepuscolo sulla Terra. Fa freddo, è misterioso, è nebbioso, potrebbe piovere, e tu sei sulla riva del Lago Michigan traboccante di diluente nitro.

Quella era la visone che avevamo della superficie di Titano prima che ci siamo arrivati con Cassini. Posso dirti che quello che abbiamo trovato su Titano, anche se non con gli stessi dettagli, è altrettanto affascinante, di com'è la storia, e per noi, per la gente di Cassini, di un'avventura alla Jules Verne divenuta realtà.»

Dopo aver descritto diverse caratteristiche di Titano, scoperte da Cassini e aver presentato una prima, storica fotografia della superficie di Titano scattata dal lander Huygens, Porco ha continuato il suo discorso, descrivendo Encelado e i getti di “sottili particelle ghiacciate” che eruttarono dal polo sud del satellite naturale:

«... abbiamo concluso che è possibile, possibile che questi getti siano eruttando da sacche di acqua liquida in prossimità della superficie di Encelado. Così abbiamo, possibilmente dell'acqua liquida, materiale organico e calore in eccesso. In altre parole, abbiamo forse inciampato sul Santo Graal della moderna esplorazione planetaria, o in altre parole, un ambiente che è potenzialmente adatto ad ospitare organismi viventi. Non credo di dovervi dire che la scoperta della vita altrove nel sistema solare, sia su Encelado che in altro luogo, avrebbe delle implicazioni culturali e scientifiche enormi. Perché se dimostriamo che la genesi si è verificata – non una, ma due volte, in modo indipendente nel nostro sistema solare – allora significa, per deduzione, che si è verificata un numero impressionante di volte in tutto l'universo nella sua storia, che dura 13.7 miliardi di anni.»

Potrebbe esserci vita su un satellite di Saturno? è il titolo del suo TED talk nel 2009.[9][36]

Televisione e filmModifica

Carolyn Porco è stata un ospite fisso della CNN come analista e consulente di astronomia, è comparsa numerose volte su radio e televisione, spiegando la scienza al pubblico non esperto, è comparsa sul MacNeil/Lehrer Newshour, 60 Minutes (60 minuti) su CBS, The Century (Il Secolo) di Peter Jennings, documentari televisivi sull'esplorazione planetaria come The Planets (I Pianeti) su Discovery Channel e sulla BBC, A traveler's Guide to the Planets (Una guida ai pianeti per un viaggiatore) su National Geographic Channel, Horizon (Orizzonte) sulla BBC e l'edizione straordinaria Nova Cassini su PBS. Nel 2003 per uno speciale su A&E sulla missione Voyager dal titolo Cosmic Journey: The Voyager Interstellar Mission and Message (Viaggio cosmico: la missione interstellare e il suo messaggio), la Porco è comparsa sullo schermo, nel duplice ruolo di consulente scientifico e direttore d'animazione.

Carolyn Porco è stata consulente del film Contact (1997), tratto da un romanzo del noto astronomo Carl Sagan. L'attrice Jodie Foster ha interpretato l'eroina nel film, e secondo delle testimonianze, Sagan le avrebbe consigliato di usare Carolyn Porco come modello reale del personaggio per guidare la sua interpretazione.[37]

Porco è stata consulente del film Star Trek (2009). La scena in cui l'Enterprise esce dalla velocità di curvatura ed entra nell'atmosfera di Titano per poi emergere, stile sottomarino dalla foschia, con Saturno e i suoi anelli sullo sfondo, è stata un suo suggerimento.[38][39]

Nel gennaio 2014, Porco è stata ospite del programma Stargazing Live Series andato in onda sulla BBC.

Interviste e articoliModifica

Carolyn Porco ha concesso numerose interviste su diversi mezzi di stampa su argomenti che vanno dall'esplorazione planetaria al conflitto tra scienza e religione (per esempio, Newsweek[40][41] e la rivista The Humanist[42]).

Il profilo di Carolyn Porco è stato tracciato molte volte dalla stampa iniziando dal Boston Globe (ottobre 1989),[43] il New York Times (agosto 1999, settembre 2009),[37][44] il Tucson Citizen (2001),[45], Newsday (giugno 2004), il Royal Astronomical Society of Canada (2006), in Astronomy Now (2006), in Discover Magazine (2007),[46] e anche online su CNN.com (2005)[47] e Edge.org.[48]

Prima del lancio di Cassini, ha appoggiato fortemente e pubblicamente l'uso di materiale radioattivo sulla sonda Cassini.[44] È una sostenitrice del progetto di volo spaziale umano verso la luna e Marte, e in un pezzo op-ed pubblicato nel New York Times,[49] ha evidenziato i benefici di veicoli di lancio pesanti per l'esplorazione robotica dello spazio profondo del sistema solare.

Altre InformazioniModifica

Nel 1994, Carolyn Porco è stata membro della commissione (Carl Sagan era il Presidente) Pubblic Communication of NASA's Science, e nel 1999 ha revisionato una bibliografia di Carl Sagan per The Guardian[50]. I suoi articoli di scienza popolari sono stati pubblicati in The Sunday Times, l'Arizona Daily Star, Sky & Telescope, American Scientist e Scientific American. È attiva nella presentazione della scienza al pubblico come leader del Team di Imaging di Cassini, come ideatore/editore del sito web dove vengono pubblicate le immagini di Cassini. Porco scrive sull'home page del sito “Diario del Capitano” saluto al publico.[5][51]

Carolyn Porco è amministratore delegato di Diamond Sky Productions Diamond Sky Productions, una piccola azienda che si dedica all'uso sia scientifico che artistico delle immagini planetarie e della computer grafica per la presentazione della scienza al pubblico.

Premi e onorificenzeModifica

Nel 1999 Carolyn Porco è stata selezionata da The Sunday Times (Londra) come una dei 18 leader scientifici del XXIesimo secolo,[52] e come una delle 50 Stars to Watch (Stelle da tenere sottocchio) da Industry Week.[53] Nel 2008 è stata scelta per essere sulla Smart List: 15 people the next president should listen to (Lista intelligente: le 15 persone alle quali il prossimo presidente dovrebbe dare ascolto, elenco inaugurale di Wired.[54]

Il suo contributo all'esplorazione del sistema solare esterno è stato riconosciuto con la denominazione dell'Asteroide (7231) Porco che “è stato chiamato così in onore di Carolyn C. Porco, un pioniere nello studio dei sistemi degli anelli planetari...e leader nell'esplorazione con veicoli spaziali del sistema solare eterno.”[55]

Nel 2008, l'American Humanist Association le ha conferito l'Issac Asimov Science Award (Premio della Scienza Issac Asimov).[56]

Nel settembre 2009, ha vinto il Science Writer Fellowship (la Borsa per scrittori scientifici della Huntington Library per il 2010.[57] Nello stesso mese, il New Statesman l'ha inclusa nell'elenco delle 50 persone che contano oggi.[11]

Il premio Lennart Nilsson 2009 è stato conferito a Carolyn Porco e a Babak Amin Tafreshi nell'ottobre 2009, come riconoscimento del loro lavoro fotografico. La commissione del premio ha dato la seguente motivazione:

«Carolyn Porco unisce le tecniche migliori dell'esplorazione planetaria e della ricerca scientifica con finezza estetica e talento educativo. Mentre le sue immagini raffigurano i corpi celesti del sistema di Saturno con precisione unica, essi sono strumenti per i maggiori esperti mondiali, e rivelano anche la bellezza dell'universo in modo da ispirare tutti.[58]»

Nell'ottobre 2010, le è stata conferita la medaglia Carl Sagan 2010 per l'eccellenza nella comunicazione della scienza al pubblico, presentata dalla Divisione per le scienze planetarie dell'American Astronomical Society.[12]

Nel maggio 2009, Carolyn Porco ha ricevuto una laurea honoris causa in Scienze Onorario dallo State University di New York a Stony Brook,[59] della quale è un'alumna. Nel 2011 ha vinto il Premio alumnus distinto, dal California Institute of Technology, l'onorificenza più alta conferita regolarmente da Caltech.[60]

Nel 2012, Time magazine l'ha inclusa nell'elenco delle 25 persone più influenti nello spazio.[13]

Interessi musicaliModifica

 
Carolyn (a destra) in una rievocazione della famosa fotografia dei Beatles a Abbey Road gli altri componenti del Cassini Imaging Team.

Carolyn Porco è affascinata dagli anni 60 e dai Beatles, e delle volte, ha inserito dei riferimenti ai Beatles e alla loro musica nelle sue presentazioni, nei suoi scritti e nei suoi comunicati stampa. La prima immagine a colori di Cassini distribuita al pubblico è stata un'immagine di Giove, fatta durante l'avvicinamento di Cassini al gigante gassoso e pubblicata il 9 ottobre 2000, per onorare il 60º compleanno di John Lennon.[61] Nel 2006, ha prodotto e diretto un breve filmato di 8 minuti, che contiene le 64 immagini più spettacolari di Cassini,[62] alla musica dei Beatles, in occasione del 64º compleanno di Paul McCartney. E nel 2007, ha prodotto un poster mostrano 64 scene da Saturno.[63][64]

Carolyn Porco ha un interesse per la danza ed è affascinata da Michael Jackson. Nell'agosto 2010 ha vinto un concorso di costume/danza dedicato a Michael Jackson tenuto a Boulder Colorado.[65]

Delle sue citazioni sono state usate nella produzione di The Poetry of Reality (An Anthem for Science) (La poesia della realtà (un inno alla scienza)), A Wave of Reason (un'onda di ragione), Children of Africa (The Story of Us) (Figli dell'Africa (la nostra storia)), e Onward to the edge! (In avanti fino al limite!) di Symphony of Science (Sinfonia della Scienza).

NoteModifica

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  3. ^ a b (EN) M. M. Hedman e P. D. Nicholson, Kronoseismology: Using density waves in Saturn's C ring to probe the planet's interior, in The Astronomical Journal, vol. 146, nº 1, 2013, p. 12, Bibcode:2013AJ....146...12H, DOI:10.1088/0004-6256/146/1/12, arXiv:1304.3735.
  4. ^ a b (EN) M. S. Marley e C. C. Porco, Planetary Acoustic Mode Seismology: Saturn's Rings, in Icarus, vol. 106, nº 2, 1993, pp. 508–524, Bibcode:1993Icar..106..508M, DOI:10.1006/icar.1993.1189.
  5. ^ a b Cassini-Huygens - Il giorno in cui la Terra ha sorriso, su tuttovola.org, 13 novembre 2013. URL consultato il 24 luglio 2016.
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  7. ^ (EN) C. C. Porco, Eugene M. Shoemaker: A Tribute, CICLOPS, 13 aprile 2006. URL consultato il 6 gennaio 2012.
  8. ^ a b (EN) C. C. Porco, This is Saturn, TED, marzo 2007. URL consultato il 6 gennaio 2012.
  9. ^ a b c (EN) C. C. Porco, Could a Saturn Moon Harbor Life?, TED, febbraio 2009. URL consultato il 6 gennaio 2012.
  10. ^ (EN) Pangea Day Intro, YouTube, 10 maggio 2008. URL consultato il 6 gennaio 2012.
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