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CarrieraModifica

Arbitro dal 1996, è associato della sezione AIA di Latina, la sua città di nascita. Viene promosso in CAN D nella stagione 2003-2004. Totalizza 60 presenze in Serie D nei quattro anni di militanza, a cui vanno aggiunte le finali play-off di Serie D del 2007, ovvero Pescina VG-Mezzocorona e le finali play-out Horatiana Venosa-Viribus Unitis e Cecina-Montevarchi e la finale Coppa Italia Serie D 2007-2008 tra Como-Colligiana del 2008, è approdato alla CAN PRO nel 2008, per decisione dell'allora designatore Matteo Apricena.

Il debutto in Lega PRO avviene il 14 settembre 2008 in occasione della partita Melfi-Vibonese, Seconda Divisione girone C. L'esordio in Lega Pro Prima Divisione avviene il 15 marzo 2009 nella gara Lumezzane-Venezia.

Al termine del suo primo anno in CAN PRO, sotto la guida del designatore Giancarlo Dal Forno, colleziona 12 presenze in Lega Pro Seconda Divisione e 1 in Lega Pro Prima Divisione.

Al secondo anno di appartenenza, sotto la nuova guida del designatore Stefano Braschi, colleziona 7 presenze in Lega Pro Prima Divisione e 10 presenze in Lega Pro Seconda Divisione.

Al terzo anno di appartenenza, sotto la nuova guida del designatore Stefano Farina, colleziona 19 presenze in Lega Pro Prima Divisione e 1 presenze in Lega Pro Seconda Divisione.

Dopo tre stagioni nelle quali disputa 27 presenze in Prima Divisione, a cui va aggiunta la semi-finali play-off di Lega Pro Juve Stabia-Benevento e una gara di play-out di Lega Pro Pergocrema-Monza, ottiene l'ulteriore promozione in CAN B, il 30 giugno luglio 2011, per decisione del designatore, Stefano Farina. Il 27 agosto 2011 fa il suo esordio in serie B nella partita Sassuolo-Nocerina, chiudendo successivamente la stagione con 17 presenze in serie B e 7 in serie A come IV ufficiale. Il 27 aprile 2013 arriva la prima designazione in serie A con la partita Atalanta-Bologna oltre alle 18 presenze in serie B e le 12 in serie A arbitro addizionale.

Al termine della stagione 2014-2015 viene promosso nella CAN A.

Al termine della stagione sportiva 2017-2018 ha diretto 50 partite in serie A.

Il 30 giugno 2018 viene resa nota la sua dismissione dalla CAN A per motivate valutazioni tecniche[1]. Il provvedimento di dismissione viene tuttavia annullato il 23 gennaio 2019 dalla Corte Federale d'Appello, a seguito dell'azione legale intrapresa da Gavillucci contro l'AIA per ottenere il reintegro nell'organico di serie A. A seguito di tale sentenza, il 29 gennaio 2019 l'AIA lo reintegra nella CAN A con effetto immediato. [2].

L'11 marzo 2019 il Collegio di garanzia dello sport presso il CONI accoglie il ricorso dell'AIA, terminando di fatto la sua carriera in serie A. Attualmente è ancora arbitro effettivo e appartenente all’Associazione Italiana Arbitri e continua ad arbitrare i ragazzi del settore giovanile scolastico nei campi di periferia.[3]

PremiModifica

Premiato come miglior arbitro per il Lazio nella stagione sportiva 2003-2004. Arbitra la finale di Coppa Italia Eccellenza Laziale stagione 2003-2004 Torrenova-Roma VIII.

Premiato come migliore arbitro d'Italia nella stagione 2007-2008 nella categoria Can D. Arbitra la finale di coppa Italia di serie D tra Colligiana e Como.

NoteModifica

Collegamenti esterniModifica