Claudio Gioè

attore italiano

Claudio Gioè (Palermo, 27 gennaio 1975[1]) è un attore italiano.

Claudio Gioè al Giffoni Film Festival nel 2012.

BiografiaModifica

Studia presso il Liceo classico Giuseppe Garibaldi di Palermo e in seguito si trasferisce a Roma, dove si diploma presso l'Accademia nazionale d'arte drammatica. Inoltre frequenta dei seminari con Luca Ronconi e si diletta nel canto e nella danza. Per il teatro scrive e porta in scena Caligola Night Live. Sul grande schermo esordisce con Luca Guadagnino nel 1998 in The Protagonists, e appare tra l'altro ne I cento passi (2000) e La meglio gioventù (2003), entrambi diretti da Marco Tullio Giordana. Seguono poi in Stai con me (2004), regia di Livia Giampalmo, ...e se domani (2006), regia di Giovanni La Parola, e Piano, solo (2007), diretto da Riccardo Milani.

In televisione prende parte alla miniserie Operazione Odissea e a Paolo Borsellino (2004) di Gianluca Maria Tavarelli, nella quale interpreta il sostituto procuratore Antonio Ingroia Due anni più tardi è Ivan Amidei nella serie televisiva Codice rosso, mentre nel 2007 veste i panni di Totò Riina ne Il capo dei capi, miniserie in sei puntate, diretta da Enzo Monteleone e Alexis Sweet. Va segnalato, tra l'altro, che lo stesso Totò Riina ha detto di avere apprezzato l'interpretazione di Gioè, definendo quest'ultimo "portentoso"[2]. Nel 2009-2010 ha interpretato il ruolo del vicequestore Ivan Di Meo nella miniserie di Taodue, Squadra antimafia - Palermo oggi che vede alla regia Pier Belloni e Beniamino Catena.

Nel 2012 lavora alla fiction Il tredicesimo apostolo, in cui veste i panni di un prete e professore universitario di teologia dotato di poteri paranormali[3]; con lui recita Claudia Pandolfi nei panni di una psicoterapeuta. Nel film del 2013 La mafia uccide solo d'estate Gioè interpreta la parte di un giornalista amico del protagonista. Nel 2015 torna in televisione con le miniserie tv Il bosco e Il sistema, insieme, rispettivamente, a Giulia Michelini e a Gabriella Pession.

Dal 14 novembre 2016 è in onda per sei serate con la fiction La mafia uccide solo d'estate, tratta dall'omonimo film. Il 16 ottobre 2017 Gioè torna con la seconda stagione di Sotto copertura, Sotto copertura - La cattura di Zagaria, vestendo nuovamente i panni del commissario Michele Romano, ispirato a Vittorio Pisani. Nel 2018, torna in TV al fianco di Anna Foglietta, per la seconda stagione di La mafia uccide solo d'estate e in uno dei quattro film che appartiene al ciclo biografico Liberi sognatori dal titolo Delitto di mafia. Nel 2020 è protagonista di due serie TV: Passeggeri notturni e Vite in fuga. E nel 2021 è uno dei protagonisti della fiction Màkari, tratta dai romanzi di Gaetano Savatteri.

FilmografiaModifica

CinemaModifica

TelevisioneModifica

CortometraggiModifica

  • Qui, regia di Luca Guadagnino (1997)
  • Quando si chiudono gli occhi, regia di Beniamino Catena (2000)
  • Ti racconto una storia, regia di Manuela Mancini (2005)
  • Dalla finestra aperta, regia di Francesco Falaschi (2010)

TeatrografiaModifica

RiconoscimentiModifica

Nastro d'argento
2003 – Candidatura al migliore attore non protagonista per Passato prossimo[4]

NoteModifica

  1. ^ Claudio Gioè, Comingsoon.it. URL consultato il 6 marzo 2021.
  2. ^ quotidiano.net - La moglie di Riina contro la fiction Io, diffamata in tv, voglio i danni
  3. ^ Tgcom24 - Gioè: Io, prete tra razionalità e super poteri, su tgcom24.mediaset.it. URL consultato il 4 gennaio 2012 (archiviato dall'url originale il 14 gennaio 2012).
  4. ^ NASTRI D'ARGENTO 2003, Cinecittà News - Luce Cinecittà, 13 maggio 2003. URL consultato il 6 marzo 2021.

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Collegamenti esterniModifica

Controllo di autoritàVIAF (EN271768713 · ISNI (EN0000 0003 8377 7327 · SBN IT\ICCU\RAVV\381242 · BNF (FRcb16688860p (data) · BNE (ESXX4839464 (data) · WorldCat Identities (ENlccn-no2009176170