Comando Forze Operative Sud

comando dell'Esercito Italiano
Comando Forze Operative Sud
Distintivo del Comando Forze Operative Sud.png
Stemma del COMFOP Sud.
Descrizione generale
Attiva1º ottobre 2016 - oggi
NazioneItalia Italia
TipoComando Operativo e Territoriale
Ruolofunzioni operative, territoriali e infrastrutturali
SedePalazzo Salerno, Piazza Plebiscito - Napoli
SoprannomeCOMFOP - SUD
Parte di
Comandi militari esercito
Comandanti
Comandante attualeGen di C.A Giuseppenicola Tota
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Il Comando Forze Operative Sud (COMFOP - SUD) è uno dei comandi di vertice dell'Esercito Italiano, con funzioni e competenze nei settori operativo, territoriale e infrastrutturale. L'organizzazione operativa è gestita dal Comando Divisione "Acqui", da cui dipendono cinque brigate. Al COMFOP - SUD fanno capo anche i Comandi militari esercito di Puglia, Campania, Basilicata, Calabria Sardegna e Sicilia[1] e cinque reparti infrastrutture.

L'attuale sede a Palazzo Salerno di Napoli
Il Comando Regione Militare Sud a Palermo nel 2009

Cenni storiciModifica

Il Comando Regione Militare MeridionaleModifica

Il Comando è stato uno dei quattro principali comandi territoriali dell'Esercito. Nato a Napoli come X Comando Militare Territoriale (X COMILITER), che ebbe assegnato la Divisione fanteria "Avellino" oltre a vari reparti ausiliari. Nel 1957, con la riconfigurazione dei comandi militari territoriali, il X Comando Militare Territoriale di Napoli venne unificato con il IX Comando Militare Territoriale di Bari e riconfigurato come "X Comando Militare Territoriale - Regione Militare Meridionale" (escluso il Comando militare autonomo "Sicilia"). Nel nuovo comando territoriale confluirono le truppe in precedenza alle dipendenze del IX Comando Militare Territoriale di Bari, tra cui la Divisione fanteria "Pinerolo" di Bari. Nel 1962 le due divisioni vennero configurate in brigate; nel 1965 la Brigata fanteria "Avellino" venne sciolta e l'unica grande unità alle dipendenze della Regione Militare Meridionale rimase la Brigata fanteria "Pinerolo", riconfigurata in brigata di fanteria meccanizzata in seguito alla Riforma dell'Esercito Italiano del 1975, con la denominazione di Brigata meccanizzata "Pinerolo".

Con la creazione del 2° COMFOD nella sede di San Giorgio a Cremano nel 1997 la Regione Militare Meridionale, perse la Brigata "Pinerolo" passata alle dipendenze del nuovo comando, e mantenne solamente competenze territoriali.

Comando Regione Militare SudModifica

Ridenominato "Comando Regione Militare Sud", fu trasferito nel 2007 a Palermo, nel palazzo dei Normanni, con competenze territoriali sulle regioni amministrative di Sicilia, Calabria, Basilicata, Puglia, Campania e Molise[2], fino allo scioglimento nel dicembre 2015.

Comando Forze di Difesa Interregionale SudModifica

Il 1º maggio 2015 è stato costituito a Napoli, nella Caserma Carmine Calò, il "Comando Forze di Difesa Interregionale Sud", appartenente al COMFOTER per elevazione a rango di Corpo d'armata dei preesistenti "Comando Regione Militare Sud" e Comando Militare Esercito "Campania" (responsabile delle attività legate al reclutamento, alla ricollocazione dei volontari congedati, alle forze di completamento e alla promozione e pubblica informazione sul territorio) contemporaneamente soppressi.

Dal 28 dicembre 2015 il Comando Forze di Difesa Interregionale Sud ha avuto quale sede principale Palazzo Salerno, in Piazza del Plebiscito a Napoli, già sede del Comando Logistico Sud, mantenendo nella sede della Caserma "Carmine Calò" uno sportello per informazioni al pubblico.

Comando Forze Operative SudModifica

Il 1º ottobre 2016, il Comando viene ridenominato in "Comando Forze Operative Sud" (COMFOP Sud) e transitato alle dirette dipendenze del Capo di Stato maggiore dell'EI.

Enti dipendentiModifica

ComandoModifica

Il Comando è retto da un generale di Corpo d'armata, dal 2 ottobre 2020 il gen. C.d'A. Giuseppenicola Tota[3]. Ha alle dirette dipendenze:

  • Vice Comandante per il Territorio;
  • Vice Comandante per le Infrastrutture;
  • Capo di Stato Maggiore
    • Reparto Comando;
    • Ufficio Affari Generali;
    • Ufficio Giuridico Legale;
    • Stato Maggiore

Reparti operativiModifica

È la Divisione "Acqui" che esercita il comando e controllo sulle cinque Brigate operative del centro-sud Italia e Isole, e sul relativo Combat Service Support Unit.

Comandi militari regionaliModifica

La Regione militare Sud comprende anche cinque comandi territoriali demoltiplicatori (Puglia, Basilicata, Calabria, Sicilia e Sardegna) coincidenti con cinque regioni dell'Italia meridionale. Di norma un Ente di questo tipo è retto da un Generale di Brigata o Colonnello con incarico del grado superiore.

I Comandi militari territoriali dell'Esercito, coordinano le attività legate al Reclutamento, alle Forze di Completamento e alla Promozione e Pubblica Informazione sul territorio. In tale veste sono alla continua ricerca di sinergie con gli Enti locali per meglio mettere a disposizione del cittadino i servizi offerti dalla struttura militare locale.

Dai CME dipendono gli Uffici documentali, gli eredi degli ex distretti militari e dei centri documentali, svolgendo funzioni equiparate. Di norma sono posti sotto il comando di un colonnello.

I comandi risultano così strutturati:

Reparti infrastruttureModifica

Dal vice comandante per le infrastrutture dipendono i cinque reparti infrastrutture. Si occupano degli interventi di manutenzione straordinaria, esecuzione dei piani di recupero degli alloggi demaniali, progettazione ed esecuzione di lavori di ammodernamento, trattazione delle materie relative all'acquisizione, all'amministrazione, alla valorizzazione e alienazione, nonché alle dismissioni dei beni demaniali militari.

ComandantiModifica

NoteModifica

Voci correlateModifica