Concepción Sánchez Freire

ex calciatrice spagnola
Conchi Sánchez
Conchi Sánchez.jpg
Nazionalità Spagna Spagna
Calcio Football pictogram.svg
Ruolo Attaccante
Termine carriera 1996
Carriera
Squadre di club1
1970-1973non conosciuta Madrid? (?)
1973-1975Gamma 3 Padova? (?)
1976-1977Valdobbiadene? (?)
1978-1979Conegliano? (?)
1980-1981Gorgonzola? (?)
1982Cagliari? (?)
1982-1983Trani 80? (?)
1983-1985Lazio CF? (?)
1985-1986Verona Ritt Jeans? (?)
1986-1988Lazio CF? (?)
1988-1989Giugliano? (?)
1989-1990Prato? (?)
1991-1992Torino? (?)
1993-1994Lazio CF? (?)
1994-1995Delfino? (?)
1995-1996Arsenal? (?)
Nazionale
1970-1973Spagna Spagna? (?)
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Calcio a 5 Futsal pictogram.svg
Termine carriera 1993
Carriera
Squadre di club
1992-1993non conosciuta Roma 3Z? (?)
 

Concepción "Conchi" Sánchez Freire (Madrid, 28 settembre 1957) è un'ex calciatrice ed ex giocatrice di calcio a 5 spagnola.

CarrieraModifica

Debutta a Madrid a soli 13 anni l'8 dicembre 1970[1] giocando con la sorella che aveva un anno meno di lei. Erano le ragazze più giovani in campo. Il calcio femminile in Spagna era al debutto assoluto[1] e per il suo notevole exploit in questa prima partita dove segno tutti i primi 5 goals della Storia del calcio femminile Spagnolo, finisce sotto i riflettori della stampa e televisione locale[1] con articoli in prima pagina. Era nata una super Stella del calcio.

Furonno i giornalisti del epoca a sopranominarla Conchi Amancio, nel paragonarla al calciatore del Real Madrid Amancio Amaro Varela, le affibbiano "Amancio"[1] quale nomignolo con cui spesso è stata poi citata sui giornali sportivi italiani senza mai scrivere i due cognomi Sánchez Freire.

Arriva in Italia con la Nazionale spagnola per disputare il 1º novembre 1972 la partita amichevole a Padova contro l'Italia (persa 0-5)[2], Prima Capitana delle 'furie rosse' in assoluto e ancora giovanissima in eta di formazione, formazione che terra luogo in Italia, affermandola cosi come una Campionessa di grande spettacolarita, che deletto col suo calcio per piu di 20 anni il Campionati di Calcio Donne di serie A. Pionera del Professionismo Calcistico delle Donne, il suo attegiamento e dedicazione fuori e dentro dei difficilissimi tempi di que'l epoca, e il suo amore per l'Italia, fanno di lei, senza dubbio, un tesoro del Calcio Italiano e una delle giocatrici piu forti del Mondo de tutti i tempi.

Grazie a le grandi caratteristiche calcistiche che dimostro a la giovanissima eta di 15 anni nelle partite giocate tra l'Italia e la Spagna a Udine e a Padova, viene chiamata nel 1973 dal Presidente della Gamma 3[1], ditta specializzata in illuminazione di interni e inizia così la sua carriera sportiva in Italia quando nel suo paese non si giocava alcun campionato.

Ha giocato per la maggior parte della sua carriera in Italia, grandissima fuoriclasse, talento puro, capace non solo do segnare moltissimi goals, ma sicuramente la piu grande rifinitrice che c'e mai stata nel Calcio Femminile Italiano, un spettacolo calcistico e una devozione e amore per l'Italia indiscutibili, da molti consideratta la migliore numero 10 di tutti i tempi. Vinse sette campionati nazionali con Gamma 3 Padova, Valdobbiadene, Lazio CF e Campania G.B.[3] Inoltre ha giocato un anno per l'Arsenal nella Premier League, concludendo la carriera a trentanove anni.

È stata il primo capitano della Nazionale di calcio femminile della Spagna nel 1972.[4]

Campionessa d'Italia con la Roma 3Z calcio a 5 e capocannoniera con 50 reti nella stagione 1992-1993.

AllenatriceModifica

Ottiene il patentino di terza categoria con specializzazione "calcio femminile"[1] (stesso corso FIGC frequentato da Elisabetta Vignotto, Susanne Augustesen e Carolina Morace[1]), nella stagione in cui gioca con la Lazio[1]. Poco tempo dopo le viene negato dalla FIGC l'accesso al corso per ottenere il patentino UEFA B perché di nazionalità straniera e non tesserata da alcun club italiano[1].

In seguito ha continuato a studiare da allenatrice e, proprio con l'Arsenal in Inghilterra, continua gli studi per ottenere il patentino UEFA A[1]. Sta per ottenere il patentino quando le viene rifiutato l'attestato perché non aveva nessuna squadra inglese a tesserarla quale allenatrice[1].

PalmarèsModifica

Gamma 3 Padova: 1973
Valdobbiadene: 1976, 1977
Lazio CF: 1986-1987, 1987-1988
Giugliano Campania: 1988-1989
Gamma 3 Padova: 1974
Conegliano: 1978, 1979
Gorgonzola: 1980
Trani 80: 1983
Lazio CF: 1985, 1986-1987
Giugliano Campania: 1988-1989

NoteModifica

  1. ^ a b c d e f g h i j k Tutti in campo per tutte ASD.
  2. ^ Sappino, p. 688.
  3. ^ Entry Archiviato il 31 maggio 2014 in Internet Archive. in Biographical Dictionary of Italian Football
  4. ^ The first captain of the Reds. Archiviato il 7 luglio 2012 in Archive.is. Marca.

BibliografiaModifica

  • Marco Sappino, Dizionario del calcio italiano, Milano, Baldini&Castoldi, 2000, p. 688.

Collegamenti esterniModifica