Coppa dei Campioni 1974-1975

edizione del torneo calcistico
Coppa dei Campioni 1974-1975
Competizione UEFA Champions League
Sport Football pictogram.svg Calcio
Edizione 20ª
Organizzatore UEFA
Date dal 18 settembre 1974
al 28 maggio 1975
Partecipanti 30
Nazioni 30
Risultati
Vincitore Bayern Monaco
(2º titolo)
Finalista Leeds Utd
Semi-finalisti Saint-Étienne
Barcellona
Statistiche
Miglior marcatore
Incontri disputati 55
Gol segnati 173 (3,15 per incontro)
Cronologia della competizione
Left arrow.svg 1973-1974 1975-1976 Right arrow.svg

La Coppa dei Campioni 1974-75 (in francese Coupe des clubs champions européens 1974-1975; in inglese 1974-75 European Cup) fu la 20ª edizione della massima competizione europea calcistica per club, la Coppa dei Campioni.

FormulaModifica

Viene confermato lo stesso formato delle edizioni precedenti. La Lazio, su cui pendeva una squalifica annuale dalle competizioni confederali, venne comunque inserita sub iudice nel sorteggio. Durante l'estate del 1974 la società romana presentò ricorso all'UEFA per la partecipazione alla competizione: tuttavia l'organismo confermò la pena inflitta al club, vincitore della Serie A 1973-1974, a causa degli incidenti tra tifosi durante la partita di ritorno dei sedicesimi di finale di Coppa UEFA 1973-1974 contro l'Ipswich Town. Dunque, la massima coppa europea partiva senza compagini italiane al via.

Primo turnoModifica

Bayern Monaco  [1]
Vllaznia  [2]
Magdeburgo  [3]

Squadra 1  Totale  Squadra 2  Andata   Ritorno 
Hvidovre   1 - 2   Ruch Chorzów 0 - 0 1 - 2
Jeunesse d'Esch   2 - 5   Fenerbahçe 2 - 3 0 - 2
Hajduk Spalato   9 - 1   Kevflavik 7 - 1 2 - 0
Saint-Étienne   3 - 1   Sporting Lisbona 2 - 0 1 - 1
Universitatea Craiova   3 - 4   Åtvidaberg 2 - 1 1 - 3
Valletta   2 - 4   HJK Helsinki 1 - 0 1 - 4
VÖEST Linz   0 - 5   Barcellona 0 - 0 0 - 5
Feyenoord   11 - 1   Coleraine 7 - 0 4 - 1
Viking   2 - 6   Ararat Yerevan 0 - 2 2 - 4
Levski-Spartak   1 - 7   Újpesti Dózsa 0 - 3 1 - 4
Leeds   5 - 3   Zurigo 4 - 1 1 - 2
Celtic   1 - 3   Olympiakos 1 - 1 0 - 2
Slovan Bratislava   5 - 5 (g.f.c.)   Anderlecht 4 - 2 1 - 3
Cork Celtic[4]   -   Omonia - -

Ottavi di finaleModifica

Squadra 1  Totale  Squadra 2  Andata   Ritorno 
Ruch Chorzów   4 - 1   Fenerbahçe 2 - 1 2 - 0
Hajduk Spalato   5 - 6   Saint-Étienne 4 - 1 1 - 5 (d.t.s.)
Bayern Monaco   5 - 3   Magdeburgo 3 - 2 2 - 1
Cork Celtic   1 - 7   Ararat Yerevan 1 - 2 0 - 5
Újpesti Dózsa   1 - 5   Leeds 1 - 2 0 - 3
Anderlecht   5 - 4   Olympiakos 5 - 1 0 - 3
Feyenoord   0 - 3   Barcellona 0 - 0 0 - 3
HJK Helsinki   0 - 4   Åtvidaberg 0 - 3 0 - 1

Quarti di finaleModifica

Squadra 1  Totale  Squadra 2  Andata   Ritorno 
Ruch Chorzów   3 - 4   Saint-Étienne 3 - 2 0 - 2
Bayern Monaco   2 - 1   Ararat Yerevan 2 - 0 0 - 1
Leeds   4 - 0   Anderlecht 3 - 0 1 - 0
Barcellona   5 - 0   Åtvidaberg 2 - 0 3 - 0

SemifinaliModifica

Squadra 1  Totale  Squadra 2  Andata   Ritorno 
Saint-Étienne   0 - 2   Bayern Monaco 0 - 0 0 - 2
Leeds   3 - 2   Barcellona 2 - 1 1 - 1

FinaleModifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: Finale della Coppa dei Campioni 1974-1975.
Parigi
28 maggio 1975, ore 20:15 UTC+2
Bayern Monaco2 – 0
referto
Leeds UtdParco dei Principi (48 378 spett.)
Arbitro:   Michel Kitabdjian

Classifica marcatori[5]Modifica

Gol Giocatore Squadra
5   Eduard Markarov Ararat
5   Gerd Müller Bayern Monaco
4   René Almqvist Åtvidaberg
4   Manuel Clarés Barcellona
4   Carles Rexach Barcellona
4   Allan Clarke Leeds Utd
4   Peter Lorimer Leeds Utd
4   Jurica Jerković Hajduk Spalato
4   Willi Kreuz Feyenoord
4   Lex Schoenmaker Feyenoord
4   Hervé Revelli Saint-Étienne

Caso Bayern Monaco-Leeds United (1975)Modifica

L'esito della finale tra il Bayern Monaco e il Leeds United, inclusa nell'inchiesta sul calcio europeo condotta dal giornalista inglese Brian Glanville, fu ampiamente criticato dai mezzi di comunicazione europei, principalmente britannici, i quali ritenevano che l'arbitro francese Michel Kitabdjian avesse voluto deliberatamente favorire la formazione tedesca con decisioni a senso unico nonostante la superiorità espressa in campo da parte dalla squadra inglese,[6] con due presunti rigori e un gol non convalidato - in cui fu decisivo l'appello che Franz Beckenbauer fece a Kitabdjian - in favore degli inglesi.[7] Gli incidenti causati dai sostenitori di entrambe le squadre portarono l'UEFA a vietare al Leeds di disputare incontri di qualsiasi competizione gestita dalla confederazione per quattro stagioni sino al 1980,[6] che furono successivamente ridotte a due, segnando comunque la fine del ciclo continentale dei Peacocks iniziato alla fine degli anni 1960.[8] Il Leeds United ritornò nella principale competizione confederale nella stagione 1992-93.

NoteModifica

  1. ^ Il Bayern fu qualificato d'ufficio come detentore della Coppa agli ottavi di finale.
  2. ^ Il Vllaznia rinunciò per l'autarchia del governo albanese.
  3. ^ Il Magdeburgo fu qualificato per sorteggio agli ottavi di finale.
  4. ^ Il Cork Celtic fu qualificato automaticamente agli ottavi di finale a causa della rinuncia dell'Omonia, ritiratasi a causa della situazione politica di Cipro.
  5. ^ European Champions' Cup 1974-75 - Details su rsssf.com
  6. ^ a b "Welcome To Elland Road", Les Rowley & James Brown (1999), IFG Publishing, ISBN 0-9536338-0-2
  7. ^ Unlucky Paris match for Leeds, su news.bbc.co.uk.
  8. ^ England told: more rioting and you're out

Voci correlateModifica

Collegamenti esterniModifica

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