Dragan Šakota

cestista e allenatore di pallacanestro serbo naturalizzato greco

Dragan Šakota, in serbo Драган Шакота?, in greco Ντράγκαν Σάκοτα? (Belgrado, 16 giugno 1952), è un ex cestista, allenatore di pallacanestro e dirigente sportivo serbo naturalizzato greco. Allenatore dell’AEK Atene

Dragan Šakota
Nazionalità Bandiera della Jugoslavia Jugoslavia
Bandiera della Jugoslavia Jugoslavia
Bandiera della Serbia e Montenegro Serbia e Montenegro
Bandiera della Serbia Serbia
Bandiera della Grecia Grecia
Altezza 198 cm
Pallacanestro
Ruolo Allenatore
Termine carriera 1983 - giocatore
Carriera
Squadre di club
1972-1983IMT Belgrado
Carriera da allenatore
1983-1988IMT Belgrado
1988-1989Zara
1989-1990Cibona Zagabria
1990-1991PAOK Salonicco
1992-1993Apollon Patrasso
1993-1994Īraklīs Salonicco
1994-1995PAOK Salonicco
1995-1997Peristeri
1999-2000Īraklīs Salonicco
2000-2001Aris Salonicco
2001-2003AEK Atene
2005-2007Stella Rossa
2006Bandiera della Serbia e Montenegro Serbia e Montenegro2-4
2008Fortitudo Bologna13-12
2010-2011Trabzonspor
2011-2012Antalya BŞB
2014-2015AEK Atene
2017-2018AEK Atene
2019-2020Stella Rossa
2022Saragozza
2022-2023Pall. Reggiana9-14
2023-2024N.B. Brindisi11-14
2024-AEK Atene
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 30 giugno 2022

Carriera modifica

Giocatore modifica

Šakota ha giocato dal 1972 al 1983 nella seconda divisione jugoslava, vestendo la maglia dell'IMT Beogrado.

Allenatore modifica

Club modifica

Šakota è stato il capo allenatore di diversi club europei, per la maggior parte greci, tra cui spiccano Aris Salonicco, Īraklīs, Peristeri, Apollon Patrasso, PAOK, AEK Atene, Crvena zvezda, KK Zadar e KK Cibona.

Ad inizio gennaio 2008 viene chiamato per sostituire Andrea Mazzon, esonerato per la brutta partenza di campionato, sulla panchina della Fortitudo Bologna.[1] In quel momento, la Fortitudo aveva un record di 7-10 in campionato e di 3-4 in ULEB Cup. A metà dicembre 2008, Šakota viene però licenziato ed al suo posto arriva Cesare Pancotto.[2]

Il 16 novembre 2011 diventa il nuovo allenatore dell'Antalya Büyükşehir Belediyesi, squadra militante nel massimo campionato turco, sostituendo Serdar Apaydın, venendo però licenziato pochi mesi dopo.

L'11 novembre 2014 ritorna sulla panchina dell'AEK Atene[3], panchina sulla quale rimane fino al dicembre 2015, quando diventa il general manager del club stesso.[4][5] A marzo 2017, dopo l'esonero di Jure Zdovc[6], Šakota ritorna ad allenare, vincendo la Basketball Champions League e la Coppa di Grecia. A fine stagione lascia la panchina, tornando al suo ruolo di direttore tecnico.[7]

Il 23 novembre 2019 torna ad allenare, firmando un contratto con la Stella Rossa, tornando per la seconda volta sulla panchina del team di Belgrado.[8][9]

Nella prima parte del 2022 assume la guida del Saragozza, mentre il 5 dicembre dello stesso anno subentra a Massimiliano Menetti sulla panchina della Pallacanestro Reggiana, riuscendo a salvare la squadra emiliana con 9 vittorie nella sua gestione.

Dopo la risoluzione consensuale e un po' di tempo passato il 26 ottobre 2023, viene ufficializzato come nuovo allenatore dell'Happy Casa Brindisi, al posto dell'esonerato Fabio Corbani. Nonostante 11 vittorie nella sua gestione, non riesce a salvare la squadra pugliese, facendola rimanere all'ultimo posto in classifica e facendola retrocedere dopo 12 anni di LBA, mettendosi contro a fine stagione dirigenza, tifoseria e giocatori.

A fine stagione non rinnova il contratto con la società pugliese, ritornando in Grecia all’AEK Atene.[10]

Nazionale modifica

Šakota è stato assistente allenatore della nazionale maggiore jugoslava dal 1989 al 1990, prendendo parte al campionato mondiale del 1990. Šakota ha svolto sempre il compito di aiuto allenatore per la nazionale serbomonenegrina ad EuroBasket 1999, alle Olimpiadi estive del 2004 e a EuroBasket 2005.

Nel 2006 svolge il ruolo di capo allenatore della nazionale della Serbia e Montenegro al campionato mondiale del 2006, concludendo la manifestazione all'undicesimo posto, peggior risultato di sempre della nazionale serba al torneo mondiale.

Vita privata modifica

Il figlio, Dušan Šakota, è un giocatore professionista di pallacanestro, così come l'altro figlio Miloš, ex giocatore ed ora allenatore di pallacanestro.

Palmarès modifica

AEK Atene: 2001-02
AEK Atene: 2017-18
Stella Rossa Belgrado: 2006
PAOK Salonicco: 1990-91
AEK Atene: 2017-18

Note modifica

  1. ^ (EN) Coach Dragan Sakota Signs with Fortitudo Bologna, in Interperformances, 2 gennaio 2008. URL consultato il 27 novembre 2019.
  2. ^ La Fortitudo cambia: via Sakota, arriva Pancotto [collegamento interrotto], in SKY Sport, 10 dicembre 2008. URL consultato il 27 novembre 2019.
  3. ^ AEK Atene, il grande ritorno di Dragan Sakota, in Sportando, 11 novembre 2014. URL consultato il 27 novembre 2019.
  4. ^ (EN) AEK Athens announce Dragan Sakota as General Manager, in AEK B.C., 18 dicembre 2015. URL consultato il 27 novembre 2019.
  5. ^ (EN) UFFICIALE: AEK Atene, Dragan Sakota lascia la panchina, in Basketinside.com, 18 dicembre 2015. URL consultato il 27 novembre 2019.
  6. ^ AEK Atene: esonerato Jure Zdovc, in Sportando, 11 marzo 2017. URL consultato il 27 novembre 2019.
  7. ^ Dragan Sakota lascia la panchina dell'AEK, resterà come direttore tecnico, in Sportando, 19 giugno 2018. URL consultato il 27 novembre 2019.
  8. ^ (SR) Dragan Šakota novi trener Crvene zvezde!, in KK Crvena zvezda, 23 novembre 2019. URL consultato il 27 novembre 2019.
  9. ^ La Stella Rossa si affida a Dragan Sakota, in Sportando, 23 novembre 2019. URL consultato il 27 novembre 2019.
  10. ^ Dragan Sakota prossimo allenatore dell'AEK Atene, su pianetabasket.com.

Collegamenti esterni modifica