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Federico I di Sassonia
Friedrich4.jpg
Elettore di Sassonia
Stemma
In carica 1423 - 1428
Predecessore Alberto III di Sassonia-Wittenberg
Successore Federico II di Sassonia
Altri titoli Margravio di Meissen
Nascita 29 marzo 1369
Morte Altenburg, 4 gennaio 1428
Padre Federico III di Meissen
Madre Caterina di Henneberg
Consorte Caterina di Braunschweig-Lüneburg
Figli Federico
Sigismondo
Anna
Caterina
Enrico
Guglielmo

Federico I di Sassonia, detto anche Federico IV il Bellicoso,[1] in lingua tedesca Friedrich IV. der Streitbare (29 marzo 1369Altenburg, 4 gennaio 1428), appartenente al casato dei Wettin, fu marchese di Meißen, landgravio di Turingia e principe elettore di Sassonia. Era figlio di Federico III di Meissen e di Caterina di Henneberg.

BiografiaModifica

Nel 1382, dopo la morte del padre, con la suddivisione di Chemnitz, ebbe in eredità, insieme ai fratelli Guglielmo II di Meissen e Giorgio (tutti e tre sotto la tutela della loro madre, Caterina di Henneberg fino al 1390), Osterland, Landsberg, il Pleißnerland, Orlamünde, Kahla, Jena e Naumburg.

Dopo la morte dello zio Guglielmo I di Meissen (1407), che aveva avuto in eredità dal padre di Federico il margraviato di Meissen, regnò sul medesimo con il fratello Guglielmo II di Meissen e con il cugino Federico IV di Meißen e di Turingia.

Nel 1409 fondò, insieme al fratello Guglielmo, l'Università di Lipsia.

Dopo le spartizioni del territorio del 1410 e del 1415, gli toccò il margraviato di Meissen come signoria unica. Dal 1420 prese parte, a fianco dell'imperatore Sigismondo, alla Crociata Hussita e nell'agosto del 1421 riuscì ad ottenere presso Most uno dei pochi successi militari contro gli Hussiti. Per questo suo successo il 6 gennaio del 1423 gli fu riconosciuta la signoria anche sul ducato di Sassonia-Wittenberg e sulla contea palatina della Sassonia. Con questi riconoscimenti Federico divenne duca e principe elettore, assumendo il nome di Federico I.

Tuttavia, nel 1424, fece parte dell'opposizione dei Principi elettori, che si associarono nel Binger Kurverein[2] contro re Sigismondo. A quest'ultimo riuscì tuttavia di portare dalla sua parte Federico, il che indebolì il fronte dei principi. La cerimonia dell'assegnazione dei benefici con l'attribuzione del titolo di Principe elettore ebbe luogo per tutto ciò solo il 1º agosto del 1425 a Ofen.

Dopo il decesso del fratello Guglielmo, Federico divenne signore di tutti i territori dei Wettin con la sola eccezione della Turingia. Quando, nel 1428, Federico morì, fu sepolto in una cappella del Duomo di Meißen.

Matrimonio e discendenzaModifica

Il 7 febbraio 1402 Federico sposò Caterina di Braunschweig-Lüneburg, figlia di Enrico di Brunswick-Lüneburg, ma solo dopo dieci anni alla coppia nacque il primo figlio, cui seguirono altri cinque:

  • Federico, che divenne principe elettore di Sassonia con il nome di Federico II di Sassonia
  • Sigismondo (1416–1471), vescovo di Würzburg
  • Anna (1420 - 1462), andata sposa al landgravio Ludovico I di Assia (1402–1458)
  • Caterina (1421 - 1476), andata sposa al principe elettore Federico II di Brandeburgo
  • Enrico (1422 - 1435)
  • Guglielmo, che sposò Anna d'Asburgo e che successe al fratello Federico nel 1445 come Principe elettore di Sassonia con il nome di Guglielmo III

NoteModifica

  1. ^ L'ordinale IV si riferisce al marchesato di Meißen
  2. ^ Il Binger Kurverein (letteralmente Associazione di Bingen dei principi elettori) fu un accordo fra i sei (di allora) principi elettori del Sacro Romano Impero, volto ad ottenere dall'imperatore maggiore voce in capitolo nella politica dell'Impero, la cui costituzione ebbe luogo a Bingen am Rhein.

BibliografiaModifica

  • (DE) Heinrich Theodor Flathe: Friedrich I. (Kurfürst von Sachsen), in: Allgemeine Deutsche Biographie (ADB), Band 7, Duncker & Humblot, Leipzig 1877, S. 776–778.
  • (DE) Gottfried Opitz: Friedrich I. der Streitbare in: Neue Deutsche Biographie (NDB). Band 5, Duncker & Humblot, Berlin 1961, S. 567.

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Collegamenti esterniModifica

Controllo di autoritàVIAF (EN35268604 · ISNI (EN0000 0000 1170 7467 · LCCN (ENno2007109685 · GND (DE119536420 · CERL cnp00406609 · WorldCat Identities (ENno2007-109685
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