Apri il menu principale

1leftarrow blue.svgVoce principale: Coppa dei Campioni 1965-1966.

Finale della Coppa dei Campioni 1965-1966
Real Madrid (1966).jpg
Il Real Madrid campione d'Europa
Dettagli evento
Competizione Coppa dei Campioni 1965-1966
Data 11 maggio 1966
Città Bruxelles
Impianto di gioco Stadio Heysel
Spettatori 46 745[1]
Risultato
Real Madrid
2
Partizan
1
Arbitro Germania Ovest Rudolf Kreitlein
ed. successiva →     ← ed. precedente

La finale dell'11ª edizione di Coppa dei Campioni si disputò l'11 maggio 1966 presso l'Heysel di Bruxelles tra gli spagnoli del Real Madrid e gli jugoslavi del Partizan. All'incontro assistettero circa 46 000 spettatori. Il match, arbitrato dal tedesco occidentale Rudolf Kreitlein, vide la vittoria per 2-1 della squadra madrilena.

Indice

Il cammino verso la finaleModifica

Il Real Madrid di Miguel Muñoz esordì al primo turno contro gli olandesi del Feyenoord, perdendo all'andata 2-1, ma ribaltando il risultato a Madrid con quattro gol di Ferenc Puskás[2] per il 5-0 finale. Agli ottavi di finale i Blancos sconfissero gli scozzesi del Kilmarnock con un risultato complessivo di 7-3. Ai quarti i belgi dell'Anderlecht vinsero la partita d'andata 1-0 per poi perdere al Santiago Bernabéu 4-2. In semifinale fu la volta dei campioni in carica dell'Inter, i quali persero 1-0 in Spagna e non andarono oltre l'1-1 in Italia.

Il Partizan di Abdulah Gegić iniziò il cammino europeo contro i francesi del Nantes, che superò con un risultato complessivo di 4-2. Agli ottavi i bianconeri superarono i tedeschi occidentali del Werder Brema con un 3-1 totale. Ai quarti di finale avvenne la spettacolare rimonta ai danni dei cecoslovacchi dello Sparta Praga, dopo aver perso la gara d'andata 4-1, i Parni valjak vinsoro il retour match 5-0. In semifinale gli inglesi del Manchester Utd, privi del campione George Best, furono battuti all'andata 2-0 e nel ritorno la sconfitta per 1-0 garantì comunque l'accesso in finale.

La partitaModifica

A Bruxelles va in scena una finale inedita tra Real Madrid, squadra pluricampione all'ottava finale, e il Partizan Belgrado, prima squadra dell'Est a raggiungere la finale di Coppa dei Campioni. Il match è bello ed equilibrato per tutto il primo tempo. Nella ripresa gli uomini di Gegić vanno in vantaggio col capitano Velibor Vasović. La gioia degli slavi si attenua a venti minuti dalla fine quando Amancio porta il match in parità, per poi spegnersi definitivamente sei minuti dopo col gol di Fernando Serena che regala la sesta coppa ai Blancos.[3][4]

TabellinoModifica

Bruxelles
11 maggio 1966, ore 19:30 CEST
Real Madrid2 – 1
referto
PartizanStadio Heysel (46 745 spett.)
Arbitro:   Rudolf Kreitlein

Real Madrid
Partizan
Real Madrid
POR 1   José Araquistáin
DIF 2   Pachín   90’
DIF 3   Pedro de Felipe
DIF 4   Ignacio Zoco
CEN 5   Sanchís
DIF 6   Pirri
CEN 7   Manuel Velázquez
ATT 8   Fernando Serena   90’
ATT 9   Amancio
CEN 10   Ramón Grosso   90’
ATT 11   Francisco Gento (c)
Allenatore:
  Miguel Muñoz
 
Partizan
POR 1   Milutin Šoškić
DIF 2   Fahrudin Jusufi
DIF 3   Velibor Vasović (c)
DIF 4   Branko Rašović
DIF 5   Ljubomir Mihajlović
ATT 6   Vladimir Kovačević
CEN 7   Radoslav Bečejac
CEN 8   Mane Bajić
ATT 9   Mustafa Hasanagić
ATT 10   Milan Galić
ATT 11   Josip Pirmajer
Allenatore:
  Abdulah Gegić

NoteModifica

  1. ^ I campioni della UEFA Champions League, su it.uefa.com.
  2. ^ Lo sapevi?, it.uefa.com. URL consultato il 30 novembre 2016.
  3. ^ Colpo di coda del Real, e per Gento è record: 6 Coppe Campioni, su storiedicalcio.altervista.org. URL consultato il 30 novembre 2016.
  4. ^ 1965/66: La sesta volta del Real, it.uefa.com, 11 maggio 1966.

Voci correlateModifica

Altri progettiModifica

  Portale Calcio: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di calcio