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1leftarrow blue.svgVoce principale: Coppa dei Campioni 1966-1967.

Finale della Coppa dei Campioni 1966-1967
StadionJamor.JPG
Lo stadio Jamor teatro della finale
Dettagli evento
Competizione Coppa dei Campioni 1966-1967
Data 25 maggio 1967
Città Oeiras
Impianto di gioco Stadio Nazionale di Jamor
Spettatori 45 000
Risultato
Celtic
2
Inter
1
Arbitro Germania Ovest Kurt Tschenscher
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La finale della 12ª edizione di Coppa dei Campioni si disputò il 25 maggio 1967 presso l'Estádio Nacional di Oeiras, nel distretto di Lisbona, tra gli scozzesi del Celtic e gli italiani dell'Inter. All'incontro assistettero circa 45 000 spettatori. Il match, arbitrato dal tedesco occidentale Kurt Tschenscher, vide la vittoria per 2-1 della squadra britannica.

Il cammino verso la finaleModifica

Il Celtic di Jock Stein esordì al primo turno contro gli svizzeri dello Zurigo, vincendo con un risultato complessivo di 5-0. Agli ottavi di finale i Celts sconfissero agilmente il Nantes sia all'andata che al ritorno col risultato di 3-1. Ai quarti i biancoverdi persero la partita d'andata contro il Vojvodina 1-0 per poi ribaltare il risultato al Celtic Park con un gol allo scadere di Billy McNeill. In semifinale fu la volta dei cecoslovacchi del Dukla Praha a dover fare strada a quelli che poi sarebbero stati ricordati come i Lisbon Lions.

L'Inter di Helenio Herrera iniziò il cammino europeo contro i sovietici del Torpedo Mosca, che superò con difficoltà vincendo 1-0 a Milano e pareggiando 0-0 a Mosca. Agli ottavi i nerazzurri superarono agilmente i campioni d'Ungheria del Vasas con un 4-1 totale. Ai quarti di finale fu la volta dei campioni in carica del Real Madrid, che deluse molto le aspettative dei propri tifosi arrendendosi a San Siro per 1-0 e al Bernabéu per 2-0. Più combattuta fu la sfida in semifinale con i bulgari del CSKA Sofia; le partite di andata e ritorno si conclusero entrambe con il risultato di 1-1, sicché fu necessario uno spareggio per sancire il vincitore: ebbero la meglio gli interisti che si imposero 1-0.

La partitaModifica

A Lisbona, in un clima torrido e afoso, va in scena la prima finale di Coppa dei Campioni con protagonista una squadra d'oltremanica. L'Inter, che due anni prima aveva conquistato il suo secondo trofeo, ha tutti i favori del pronostico contro un avversario all'esordio in competizioni internazionali. Infatti i Nerazzurri partono subito forte e dopo appena sei minuti Renato Cappellini viene steso in area e Sandro Mazzola trasforma il calcio di rigore assegnato dall'arbitro Tschenscher.

Nella ripresa i calciatori dell'Inter calano sotto il piano fisico, complice il caldo della capitale lusitana e la "gara 3" giocata qualche settimana prima con il CSKA Sofia, e lasciano giocare il Celtic che si rende pericoloso più volte con i terzini Jim Craig e Tommy Gemmell, che macinano gioco sulle fasce e proprio da loro parte l'azione del pareggio: cross di Craig e siluro di Gemmell che trafigge Giuliano Sarti. A sette minuti dal termine arriva poi il sigillo di Stevie Chalmers che di fatto chiude il ciclo della Grande Inter[1] e apre quello dei Lisbon Lions.

TabellinoModifica

Oeiras
25 maggio 1967, ore 18:30
Celtic2 – 1
referto
InterEstádio Nacional (45 000 spett.)
Arbitro:   Kurt Tschenscher

Celtic
Internazionale
Celtic
POR 1   Ronnie Simpson
DIF 2   Jim Craig
DIF 3   Tommy Gemmell
CEN 4   Bobby Murdoch
DIF 5   Billy McNeill (c)
CEN 6   John Clark
ATT 7   Jimmy Johnstone
ATT 8   William Wallace
ATT 9   Steve Chalmers
CEN 10   Bertie Auld
ATT 11   Bobby Lennox
Allenatore:
  Jock Stein
 
Inter
POR 1   Giuliano Sarti
DIF 2   Tarcisio Burgnich
DIF 3   Giacinto Facchetti
CEN 4   Gianfranco Bedin
DIF 5   Aristide Guarneri
DIF 6   Armando Picchi (c)
ATT 7   Angelo Domenghini
ATT 8   Sandro Mazzola
ATT 9   Renato Cappellini
CEN 10   Mauro Bicicli
CEN 11   Mario Corso
Allenatore:
  Helenio Herrera

NoteModifica

  1. ^ La conclusione del ciclo Herrera, su international.rai.it (archiviato dall'url originale il 9 dicembre 2009).

Voci correlateModifica

Collegamenti esterniModifica

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