Four (One Direction)

album degli One Direction del 2014
Four
album in studio
ArtistaOne Direction
Pubblicazione17 novembre 2014
Durata43:32
Dischi1
Tracce12
GenerePop[1][2]
EtichettaSyco, Sony Music
ProduttoreJulian Bunetta, Pär Westerlund, John Ryan, Teddy Geiger, Steve Robson, Matt Rad, Jamie Scott, Ian Franzino, Afterhrs
Registrazioneaprile-luglio 2014
FormatiCD, LP, download digitale
Certificazioni
Dischi d'oroAustria Austria[3]
(vendite: 7 500+)
Giappone Giappone[4]
(vendite: 100 000+)
Ungheria Ungheria[5]
(vendite: 2 000+)
Dischi di platinoAustralia Australia (2)[6]
(vendite: 140 000+)
Canada Canada[7]
(vendite: 98 000+[8])
Danimarca Danimarca (2)[9]
(vendite: 40 000+)
Francia Francia[10]
(vendite: 100 000+)
Italia Italia (3)[11]
(vendite: 150 000+)
Portogallo Portogallo[12]
(vendite: 15 000+)
Regno Unito Regno Unito (2)[13]
(vendite: 600 000+)
Singapore Singapore[14]
(vendite: 10 000+)
Stati Uniti Stati Uniti[15]
(vendite: 1 000 000+)
Svezia Svezia[16]
(vendite: 20 000+)
One Direction - cronologia
Album precedente
(2013)
Album successivo
(2015)
Singoli
  1. Steal My Girl
    Pubblicato: 29 settembre 2014
  2. Night Changes
    Pubblicato: 16 dicembre 2014

Four è il quarto album in studio del gruppo musicale britannico One Direction, pubblicato il 17 novembre 2014 dalla Syco.[17]

Negli Stati Uniti d'America, l'album ha venduto circa 814 000 copie nel 2014, risultando il nono album più venduto dell'anno.[18] Si tratta inoltre dell'ultimo album in studio realizzato con Zayn Malik, il quale ha abbandonato il gruppo nel marzo 2015.

AntefattiModifica

Il 27 aprile 2014 il gruppo ha rivelato di essere entrato in studio di registrazione per lavorare al quarto album in studio.[19] Durante il periodo delle registrazioni, è stato rivelato che i Good Charlotte hanno collaborato con Liam Payne e Louis Tomlinson alla composizione di alcuni brani;[20] più avanti anche Tom Fletcher, Danny Jones e Dougie Poynter dei McFly hanno collaborato con Niall Horan alla stesura di alcuni brani. Il gruppo rock Kodaline hanno composto un "brano d'amore non corrisposto" con Harry Styles, mentre i The 1975 sono stati scelti dagli stessi One Direction per lavorare all'album. Altri artisti coinvolti nell'album sono stati John Legend, Emeli Sandé e Naughty Boy.[21] Payne ha affermato che l'album sarebbe stato "spigoloso" e che il gruppo ha composto da solo gran parte dei brani contenuti in esso.[22]

L'8 settembre 2014 il gruppo ha annunciato il titolo e la copertina dell'album, insieme al download gratuito del brano Fireproof, reso disponibile per 24 ore;[23] Horan ha affermato che la ragione di rendere disponibile un brano per il download gratuito è "perché voi [fan] ci avete supportato molto".[17] Fireproof composto da Liam Payne e Louis Tomlinson con John Ryan, Jamie Scott e Julian Bunetta,[24] è stato scaricato da circa 1,1 milioni di utenti.[25]

SingoliModifica

Il primo singolo estratto dall'album è stato Steal My Girl, pubblicato il 29 settembre 2014.[26] Ad esso ha fatto seguito Night Changes, pubblicato il 16 dicembre 2014.[27]

TracceModifica

  1. Steal My Girl – 3:48 (Louis Tomlinson, Liam Payne, Wayne Hector, Julian Bunetta, Ed Drewett, John Ryan)
  2. Ready to Run – 3:16 (Louis Tomlinson, Liam Payne, Jamie Scott, Julian Bunetta, John Ryan)
  3. Where Do Broken Hearts Go – 3:49 (Harry Styles, Julian Bunetta, Ruth-Anne Cunningham, Theodore Geiger, Ali Tamposi)
  4. 18 – 4:08 (Ed Sheeran, Oliver Frank)
  5. Girl Almighty – 3:21 (Julian Bunetta, John Ryan, S. Pages Mehner)
  6. Fool's Gold – 3:30 (Jamie Scott, Maureen McDonald, Niall Horan, Zayn Malik, Harry Styles, Louis Tomlinson, Liam Payne)
  7. Night Changes – 3:46 (Jamie Scott, Julian Bunetta, John Ryan, Niall Horan, Zayn Malik, Harry Styles, Liam Payne, Louis Tomlinson)
  8. No Control – 3:19 (Louis Tomlinson, Ruth-Anne Cunningham, Jamie Scott, Liam Payne, Julian Bunetta, John Ryan)
  9. Fireproof – 2:54 (Liam Payne, Louis Tomlinson, John Ryan, Jamie Scott, Julian Bunetta)
  10. Spaces – 4:16 (Louis Tomlinson, Liam Payne, Jamie Scott, Julian Bunetta, John Ryan)
  11. Stockholm Syndrome – 3:34 (Harry Styles, Julian Bunetta, John Ryan, Johan Carlsson)
  12. Clouds – 3:51 (Louis Tomlinson, Liam Payne, Zayn Malik, Jamie Scott, Julian Bunetta, John Ryan)
Tracce bonus nella The Ultimate Edition[28]
  1. Change Your Ticket – 4:26 (Sam Martin, Jamie Scott, Julian Bunetta, John Ryan, Louis Tomlinson, Niall Horan, Zayn Malik, Harry Styles, Liam Payne)
  2. Illusion – 3:14 (Jamie Scott, Julian Bunetta, John Ryan, Liam Payne)
  3. Once in a Lifetime – 2:38 (Jamie Scott, Julian Bunetta, John Ryan)
  4. Act My Age – 3:18 (Julian Bunetta, John Ryan, Ed Drewett)
Traccia bonus nella versione di iTunes[28]
  1. One Direction: Behind the Photo Shoot (Video) – 2:41 – disponibile solo su prenotazione

ClassificheModifica

Classifiche di fine annoModifica

Classifica (2020) Posizione
Belgio (Fiandre)[34] 110
Classifica (2021) Posizione
Belgio (Fiandre)[35] 95
Portogallo[36] 50

NoteModifica

  1. ^ (EN) Four, su AllMusic, All Media Network.  
  2. ^ (EN) Tshepo Mokoena, One Direction: Four review – glossy pop with hints of Springsteen, su theguardian.com, The Guardian, 13 novembre 2014. URL consultato il 29 luglio 2018.
  3. ^ (DE) One Direction - Four – Gold & Platin, su IFPI Austria. URL consultato il 27 giugno 2015.
  4. ^ (JA) ゴールドディスク認定作品一覧 2014年11月, su riaj.or.jp, Recording Industry Association of Japan. URL consultato il 27 giugno 2015.
  5. ^ (HU) Arany- és platinalemezek › Adatbázis - 2014, su Hivatalos magyar slágerlisták, Magyar Hangfelvétel-kiadók Szövetsége. URL consultato il 2 aprile 2021.
  6. ^ (EN) ARIA Charts - Accreditations - 2015 Albums, su aria.com.au, Australian Recording Industry Association. URL consultato il 27 giugno 2015.
  7. ^ (EN) Four – Gold/Platinum, su Music Canada. URL consultato il 27 giugno 2015.
  8. ^ (EN) Karen Bliss, Nielsen: Canada Loved Taylor Swift, Streaming Music and, Yep, Vinyl in 2014, su billboard.com, Billboard, 27 gennaio 2015. URL consultato il 27 giugno 2015.
  9. ^ (DA) Four, su IFPI Danmark. URL consultato il 18 dicembre 2019.
  10. ^ (FR) Les Certifications, su snepmusique.com, Syndicat national de l'édition phonographique. URL consultato il 27 giugno 2015 (archiviato dall'url originale il 2 aprile 2015).
  11. ^ Four (certificazione), su FIMI. URL consultato il 19 settembre 2022.
  12. ^ (PT) TOP AFP/AUDIOGEST - Semana 46 de 2020 - De 6 de Novembro a 12 de Novembro de 2020 (PDF), su audiogest.pt, Associação Fonográfica Portuguesa. URL consultato il 17 novembre 2020 (archiviato dall'url originale il 17 novembre 2020).
  13. ^ (EN) Four, su British Phonographic Industry. URL consultato il 27 giugno 2015.
  14. ^ (EN) RIAS Gold and Platinum Awards, su rias.org.sg, Recording Industry Association Singapore. URL consultato il 24 novembre 2021 (archiviato dall'url originale il 24 novembre 2021).
  15. ^ (EN) One Direction - Four – Gold & Platinum, su Recording Industry Association of America. URL consultato il 27 giugno 2015.
  16. ^ (SV) One Direction – Sverigetopplistan, su Sverigetopplistan. URL consultato il 30 maggio 2021.
  17. ^ a b (EN) Kate Thomas, They're back! One Direction announce release of new album FOUR this November and give away free track Fireproof, su dailymail.co.uk, Daily Mail, 8 settembre 2014. URL consultato il 18 settembre 2014.
  18. ^ (EN) Keith Caulfield, Taylor Swift's '1989' Beats 'Frozen' As Top Selling Album of 2014, su billboard.com, Billboard, 31 dicembre 2014. URL consultato il 27 giugno 2015.
  19. ^ (EN) Dan Wootton, One Direction blast rumours of a split in exclusive interview with The Sun On Sunday, su thesun.co.uk, The Sun, 27 aprile 2014. URL consultato il 18 settembre 2014.
  20. ^ (EN) Liam Payne and Louis Tomlinson Team Up With Good Charlotte for Upcoming One Direction Album, su eonline.com, E! Online, 10 marzo 2014. URL consultato il 18 settembre 2014.
  21. ^ (EN) Everything you need to know about One Direction’s new album Four, su metro.co.uk, Metro, 8 settembre 2014. URL consultato il 18 settembre 2014.
  22. ^ (EN) Christina Garibaldi, One Direction’s Next Album Will Be ‘A Little Bit More Edgy’, su mtv.com, MTV, 18 settembre 2014. URL consultato il 18 settembre 2014.
  23. ^ (EN) Melissa Locker, One Direction Announces New Album Four, Out November 17, su time.com, Time, 8 settembre 2014. URL consultato il 18 settembre 2014.
  24. ^ (EN) Joe Lynch, One Direction Reveal New Album 'Four,' Release Free Song (for 24 Hours Only), su billboard.com, Billboard, 8 settembre 2014. URL consultato il 18 settembre 2014.
  25. ^ (EN) Keith Caulfield, One Direction's Free 'Fireproof' Scores 1.1 Million Downloads, Billboard, 10 settembre 2014. URL consultato il 18 settembre 2014.
  26. ^ (EN) 1D Announce New Single – Steal My Girl, su onedirectionmusic.com, One Direction, 15 settembre 2014. URL consultato il 18 settembre 2014 (archiviato dall'url originale il 15 settembre 2014).
  27. ^ Night Changes, su itunes.apple.com, iTunes. URL consultato il 17 novembre 2014.
  28. ^ a b FOUR (Deluxe Version), su itunes.apple.com, iTunes. URL consultato il 13 novembre 2014 (archiviato dall'url originale il 13 novembre 2014).
  29. ^ a b c d e f g h i j k l m n o p (NL) One Direction - Four, su ultratop.be, Ultratop. URL consultato il 7 agosto 2015.
  30. ^ (EN) One Direction - Chart history (Canadian Albums), su billboard.com, Billboard. URL consultato il 7 agosto 2015.
  31. ^ (EN) One Direction - Chart history (Billboard 200), su billboard.com, Billboard. URL consultato il 7 agosto 2015.
  32. ^ (EN) One Direction - Chart history (Digital Albums), su billboard.com, Billboard. URL consultato il 7 agosto 2015.
  33. ^ (EN) One Direction - Chart history (Tastemaker Albums), su billboard.com, Billboard. URL consultato il 7 agosto 2015.
  34. ^ (NL) Jaaroverzichten 2020, su ultratop.be, Ultratop. URL consultato il 18 dicembre 2020.
  35. ^ (NL) Jaaroverzichten 2021, su ultratop.be, Ultratop. URL consultato il 4 gennaio 2022.
  36. ^ (PT) TOP AFP/AUDIOGEST - Semanas 01 a 52 de 2021 - De 01/01/2021 a 30/12/2021 (PDF), su Associação Fonográfica Portuguesa. URL consultato il 26 gennaio 2022 (archiviato dall'url originale il 26 gennaio 2022).

Collegamenti esterniModifica

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