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BiografiaModifica

Nacque a North Adams, ma crebbe a Jersey City, in New Jersey. Anche suo padre si chiamava Frank. Il padre aveva due fratelli: Nick e Jimmy, nonostante in totale i fratelli fossero cinque[non chiaro], tutti nati negli Stati Uniti dagli immigrati siciliani Nicolò Gattuso e Francesca Di Peri. Frank Vincent era di origini siculo-napoletane[1].

Da appassionato suonatore di batteria, tromba e pianoforte, Frank Vincent sperava inizialmente in una carriera musicale, ma nel 1975, partecipò al film di gangster a basso costo The Death Collector, a fianco di Joe Pesci: sul set del film si fece notare da Martin Scorsese. Scorsese rimase positivamente colpito e fece recitare Frank in Toro scatenato, che lo vedeva di nuovo accanto a Pesci. Vincent e Pesci reciteranno insieme in molti altri film; un altro attore a cui è spesso associato è Robert De Niro. I ruoli offerti a Vincent sono molto spesso quelli del mafioso, come dimostrato nella pluripremiata serie televisiva dell'HBO I Soprano, dove interpreta il boss newyorkese Phil Leotardo.

Vincent catturò l'occhio dei cinefili nel film di Scorsese Quei bravi ragazzi (1990), dove interpretava Billy Batts. Vincent ha interpretato inoltre il ruolo del gangster Frankie Marino in Casinò di Martin Scorsese, dove interpreta il braccio destro di Joe Pesci. Nel film televisivo Gotti Vincent ha interpretato Robert Dibernardo, un fidato del boss mafioso John Gotti. Vincent ha anche partecipato a commedie indipendenti come Il senso dell'amore (Edward Burns, 1996), per poi tornare a film di stampo gangsteristico come This Thing of Ours - Questa cosa nostra, nel 2003.

Nel 1999 recita nuovamente la parte del boss italoamericano nel film Gun Shy - Un revolver in analisi, a fianco di Liam Neeson. Nello stesso anno si aggiudica il premio Italian-American Entertainer of the Year. Tra le altre interpretazioni di Frank, quella nel film Remedy (2005). Nel 2001 ha prestato la sua voce al boss mafioso Salvatore Leone nel videogioco Grand Theft Auto III e nei seguiti della serie, San Andreas e Liberty City Stories. Nel 2006 ha scritto il suo primo libro, A Guy's Guide to Being a Man's Man, con critiche positive.

Il 13 settembre 2017 morì a causa di complicazioni durante un intervento al cuore, resosi necessario dopo che l'attore aveva subito un infarto nei primi giorni di settembre[2][3].

Premi e riconoscimentiModifica

FilmografiaModifica

CinemaModifica

TelevisioneModifica

VideogiochiModifica

Doppiatori italianiModifica

Nelle versioni in italiano dei suoi film, Frank Vincent è stato doppiato da:

NoteModifica

  1. ^ Killing Time with Frank Vincent, su cigaraficionado.com. URL consultato il 13 gennaio 2008 (archiviato dall'url originale il 26 ottobre 2007).
  2. ^ (EN) Jayme Deerwester e Bill Keveney, Frank Vincent, go-to movie mobster from 'Goodfellas, 'Sopranos,' dies at 80, in USA Today, 13 settembre 2017. URL consultato il 30 dicembre 2018.
  3. ^ Morto Frank Vincent, volto de I Soprano e Quei bravi ragazzi, in FanPage Cinema, 13 settembre 2017. URL consultato il 30 dicembre 2018.

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Collegamenti esterniModifica

Controllo di autoritàVIAF (EN10060792 · ISNI (EN0000 0000 0071 9841 · LCCN (ENno97027799 · GND (DE129593885 · BNF (FRcb14236806d (data) · WorldCat Identities (ENno97-027799