Joe Pesci

attore e musicista statunitense

Joseph Frank Pesci (Newark, 9 febbraio 1943) è un attore e musicista statunitense di origine italiana.

È noto principalmente per l'interpretazione del mafioso italoamericano Tommy DeVito in Quei bravi ragazzi di Martin Scorsese, che gli permise nel 1991, di vincere il premio Oscar nella categoria miglior attore non protagonista. Inoltre, ha recitato in altre tre pellicole di Scorsese, Toro scatenato (1980), ruolo per cui ricevette la prima nomination al premio Oscar, Casinò (1995) e The Irishman (2019). Per quest'ultimo, nel quale interpreta il boss mafioso Russell Bufalino, riceve le lodi della critica e viene nominato per un terzo Oscar, sempre nella sezione miglior attore non protagonista.

BiografiaModifica

Joe Pesci nasce a Newark, nel New Jersey, figlio di Angelo Pesci, autista di carrello elevatore per la General Motors e barista di origini torinesi[1][2], e di Maria Mesce, una parrucchiera part-time, originaria di Aquilonia (in provincia di Avellino)[3], il giovane Joe è cresciuto a Belleville, New Jersey e ha frequentato la Belleville High School. Negli anni sessanta lavora nella sua città come barbiere.

Carriera da attoreModifica

Gli iniziModifica

Debutta sul grande schermo nel 1961 nel film musicale Hey, Let's Twist diretto da Greg Garrison, dove interpreta un piccolo ruolo non accreditato di un chitarrista. Il primo ruolo da protagonista è del 1975 in un film poliziesco a basso budget chiamato The Death Collector dove recita al fianco dell'amico Frank Vincent. Il film non ottiene il successo sperato e Pesci lascia il mondo dello spettacolo e torna nel Bronx per lavorare in un ristorante italiano.

Il successoModifica

Nel 1979, ricevette una telefonata da Martin Scorsese e Robert De Niro, rimasti colpiti dalla sua performance in The Death Collector, gli offrono di interpretare il co-protagonista al fianco dello stesso De Niro, in Toro scatenato.[4] Pesci accetta e per la sua interpretazione di Joey LaMotta, fratello del pugile Jake si aggiudica il BAFTA per il miglior attore esordiente e una nomination al premio Oscar per il miglior attore non protagonista.

Questa pellicola gli conferisce una notorietà immediata e sancisce l'inizio del sodalizio artistico tra Pesci e Robert De Niro, che continua negli anni grazie a film di grande successo come C'era una volta in America (1984), Quei bravi ragazzi (1990), Bronx (1993), Casinò (1995) e The Irishman (2019). Nel Saturday Night Live nasce un famoso sketch chiamato The Joe Pesci Show, basato proprio sull'imitazione dell'attore e del suo amico De Niro (i due fecero poi un'apparizione nello show per una puntata speciale).

Durante gli anni ottanta recita in svariati film, tra cui Eureka (1983) di Nicolas Roeg, al fianco di Gene Hackman e Rutger Hauer; sempre nel 1983 è in Soldi facili di James Signorelli. Nel 1984 è nel cast di Tutti dentro diretto ed interpretato da Alberto Sordi, e nel capolavoro di Sergio Leone, C'era una volta in America, accanto a De Niro, James Woods e Burt Young. Nel 1987 recita in Pericolo in agguato di Elie Chouraqui. Nel 1988 recita con il cantante pop Michael Jackson nel musical Moonwalker, dove interpreta l'antagonista Frankie "Mr. Big" LiDeo (un anagramma di uno dei produttori del film e manager di lunga data di Jackson).

Due anni dopo ha recitato nel blockbuster per famiglie intitolato Mamma, ho perso l'aereo, impersonando il personaggio di Harry Lyme, uno dei due ladri maldestri (l'altro era Daniel Stern), che tentano di rubare nella casa del personaggio interpretato da Macaulay Culkin. Due anni dopo, ha ripreso il suo ruolo nel sequel, Mamma, ho riperso l'aereo - Mi sono smarrito a New York.

Quei bravi ragazzi e l'OscarModifica

Joe Pesci ha impressionato critica e pubblico per l'interpretazione nel film dell'amico Scorsese, Quei bravi ragazzi (Goodfellas) (1990), accanto ad altri attori affermati come De Niro, Frank Vincent, Paul Sorvino e un giovane Ray Liotta dove interpreta Tommy DeVito (ispirato al malavitoso Thomas DeSimone), un gangster con raptus d'ira e violenza, e che gli vale il Premio Oscar come migliore attore non protagonista.

Dopo il successo di Quei bravi ragazzi ha dimostrato di sapersi destreggiare abilmente sia in ruoli drammatici sia in ruoli comici. Tra le sue interpretazioni comiche di maggiore successo vi sono i già citati Mamma, ho perso l'aereo (1990) e nel sequel Mamma, ho riperso l'aereo - Mi sono smarrito a New York (1992), ma soprattutto Mio cugino Vincenzo (1992), commedia brillante in cui interpreta il ruolo di un avvocato inesperto ed incline alle gaffe. Ha partecipato anche a numerosi thriller di successo come JFK - Un caso ancora aperto (1991), diretto da Oliver Stone, e Occhio indiscreto (1992), diretto da Howard Franklin. È apparso anche nel secondo e terzo e quarto capitolo della saga action movie Arma letale diretta da Richard Donner.

Nel 1999, Pesci lascia la carriera d'attore per intraprendere la carriera di musicista e godersi la vita lontano dalla macchina da presa.

Ritorna a recitare nel 2006 in un cameo in The Good Shepherd - L'ombra del potere diretto da Robert De Niro, mentre nel 2010, ritorna protagonista dopo undici anni in Love Ranch dove interpreta il proprietario di un bordello. Nel 2011 insieme a Don Rickles (con cui ha recitato nel 1995 in Casinò) gira uno spot televisivo della famosa marca di snack Snickers.

Nel 2011, fece causa alla Fiore Films e i produttori del film Gotti, per aver infranto la promessa di scritturarlo nei panni del gangster Angelo Ruggiero. Pesci dichiarò di aver preso 30 libbre (circa 14 kg) per il ruolo. Il risarcimento richiesto era di tre milioni di dollari, che era il pagamento che gli era stato promesso. La vicenda è stata risolta nel 2013, tramite un accordo tra le parti per una somma non specificata. Al termine della travagliata produzione del film, il ruolo fu assegnato a Pruitt Taylor Vince.

Nel 2016 è comparso nel documentario musicale Jimmy Scott: I Go Back Home, in cui è filmato durante la registrazione di The Folks Who Live on the Hill, traccia presente nell'album postumo di Jimmy Scott, intitolato I Go Back Home.

Nel 2019, a 24 anni di distanza da Casinò, torna a lavorare con Martin Scorsese in The Irishman, al fianco di Robert De Niro, Al Pacino ed Harvey Keitel, in cui interpreta il ruolo del boss Russell Bufalino.

Carriera di musicistaModifica

Nel 1968, pubblica il suo primo album intitolato Little Joe Sure Can Sing con lo pseudonimo Joseph Richie, in cui è accompagnato dal suo migliore amico e futuro attore Frank Vincent.

Nel 1998, esce il suo secondo album, chiamato Vincent LaGuardia Gambini Sings Just for You, dal quale è stato estratto il singolo Wise Guy, un brano rap sul tema mafioso. "Wise Guy" è stato co-scritto e prodotto dalla Poke & Tone-Hip-Hop la casa di produzione più nota come Trackmasters. Questo album che è al tempo stesso divertente e serio, esplora una grande varietà di generi, anche se fondamentalmente è un disco jazz, che rende omaggio al personaggio da lui interpretato nel film del 1992 Mio cugino Vincenzo, non solo attraverso il suo titolo dell'album, ma anche per la traccia principale Yo cousin Vinny, che oltre all'inglese, ha cantato anche in italiano e spagnolo.

Il 29 novembre 2019, è uscito il suo terzo album, intitolato Still Singing. Il disco vede la partecipazione di Adam Levine dei Maroon 5, Jimmy Scott e del trombettista Arturo Sandoval. L'uscita è stata anticipata dal singolo Baby Girl.

Vita privataModifica

Nel 1964 si è sposato e dalla prima moglie, da cui ha poi divorziato, ha avuto una figlia, nata nel 1967. Nel 1988 ha sposato l'attrice Claudia Haro da cui ha avuto, una figlia; la coppia ha divorziato nel 1992. Inoltre, tra il 1995 e il 1997 è stato fidanzato con l'attrice Leighanne Littrell, mentre, tra il 2000 e il 2008, è stato fidanzato con l'attrice e modella Angie Everhart.

FilmografiaModifica

CinemaModifica

TelevisioneModifica

DoppiaggioModifica

DiscografiaModifica

  • 1968 - Little Joe Sure Can Sing (con lo pseudonimo Joseph Richie)
  • 1998 - Vincent LaGuardia Gambini Sings Just for You
  • 2019 - Still Singing

Premi e nominationModifica

Premio OscarModifica

Golden GlobeModifica

BAFTAModifica

  • 1982Miglior attore esordiente per Toro scatenato
  • 2020 – Candidatura al miglior attore protagonista per The Irishman

AltriModifica

Doppiatori italianiModifica

Nelle versioni in italiano dei suoi film, Joe Pesci è stato doppiato da:

NoteModifica

  1. ^ Nancy Harrison, Joe Pesci? That Guy Is Some Kind of Character, in The New York Times, New York, NYTC, 8 marzo 1992, ISSN 0362-4331 (WC · ACNP). URL consultato il 21 ottobre 2015.
  2. ^ Joe Pesci, in celebritywonder (archiviato dall'url originale il 21 marzo 2011).
  3. ^ PICCOLO E NERO MEZZO ITALIANO PESCI È LA STAR, su ricerca.repubblica.it.
  4. ^ Joe Pesci - Biografia, su film.it. URL consultato il 28 dicembre 2013.
  5. ^ Tutti i vincitori degli Oscar 2020, su ilpost.it, 10 febbraio 2020. URL consultato il 10 febbraio 2020.
  6. ^ Golden Globe 2020, ecco tutte le nomination, su quotidiano.net, 9 dicembre 2019. URL consultato il 10 dicembre 2019.

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