Gallignana

comune croato
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Gallignana (in croato Gračišće; in veneto Gałignana) è un comune croato di 1.408 abitanti della Regione Istriana.

Gallignana
comune
(HR) Gračišće
Gallignana – Veduta
Gallignana – Veduta
Localizzazione
StatoCroazia Croazia
RegioneGrb Istarske županije.svg Istria
Amministrazione
SindacoIvan Mijandrušić
Territorio
Coordinate45°13′N 14°01′E / 45.216667°N 14.016667°E45.216667; 14.016667 (Gallignana)
Altitudine457 m s.l.m.
Superficie60,96 km²
Abitanti1 408 (31-03-2011, Censimento 2011)
Densità23,1 ab./km²
Comuni confinantiCerreto, Pisino, Gimino, Pedena, Barbana
Altre informazioni
Cod. postale52402
Fuso orarioUTC+1
Patronosan Vito
Giorno festivo15 giugno
Cartografia
Mappa di localizzazione: Croazia
Gallignana
Gallignana
Gallignana – Mappa
Gallignana – Mappa
confini comunali rispetto alla regione
Sito istituzionale

StoriaModifica

 
Veduta di Gallignana in un'incisione di Johann Weichart Valvasor risalente al 1679.

In corrispondenza dell'attuale centro di Gallignana, nella preistoria vi fu un castelliere di forma circolare, munito di una triplice cinta muraria, abitato dagli Histri. In seguito fu utilizzato a scopi difensivi da una popolazione veneto-illirica e dalla tribù celtica dei Secussi. In epoca romana divenne un castrum con il nome di Callinianum e tale rimase fino al VI secolo d.C., durante il quale fu invasa dagli Avari e dai Vendi, gli antichi sloveni.
Nell'alto medioevo l'abitato fu sotto la dominazione carolingia, poi degli imperatori germanici e dal XII secolo dei patriarchi di Aquileia, fino a quando non venne ceduta ai vescovi di Pedena.
Il feudo di Gallignana fu, inoltre, proprietà dei conti di Gorizia a partire dal XIII secolo e, nel 1342, i conti Alberto IV, Mainardo VII ed Enrico III di Lurn si suddivisero il territorio della Contea, assegnando il centro abitato, denominato Galiae dal 1199, alla Contea di Pisino. In quel periodo Gallignana divenne il centro più popoloso della contea (più dello stesso Pisino), come testimonia la presenza di ben sette chiese all'interno del borgo.

 
Veduta aerea di Gallignana

MonumentiModifica

Tra i monumenti di Gallignana si segnalano in particolare i seguenti:

  • Chiesa parrocchiale dei Santi Vito, Modesto e Crescenzia (XVII sec.)
  • Chiesa di Sant'Eufemia (XIV sec.)
  • Chiesa di San Pancrazio (XIV sec.)
  • Chiesetta della Madonna in Piazza (XV sec.)
  • Cappella di Sant'Antonio (XIV sec.)
  • Palazzo Salamon (XVI sec.), fatto erigere dall'omonima famiglia patrizia veneziana
 
Palazzo Salamon - XVI sec. (in stile gotico veneziano)
 
La piazza (Plac) con la Chiesetta della Madonna

LocalitàModifica

Il comune di Gallignana è diviso in 7 insediamenti (naselja):

  • Batlugo (Batlug)
  • Basgali (Bazgalji)
  • Caligari (Jakačići)
  • Gallignana (Gračišće), sede comunale
  • Maddaleni (Mandalenčići)
  • Montemillotti (Milotski Breg)
  • Scopliaco (Škopljak)

SocietàModifica

Evoluzione demograficaModifica

Abitanti censiti[1]

Etnie e minoranze straniereModifica

Il 31 dicembre 1900 l'area di Gallignana (Gračišće), allora appartenente al comune di Pisino (di 16.016 abitanti), risultava composta da 1.892 residenti, di cui il 98,28% (pari a 1.860 unità) si dichiarava serbo-croato e solo l'1,72% (pari a 32 unità) era di madrelingua italiana[2].

Secondo il censimento del 1921, la popolazione era così etnicamente suddivisa:

Censimento 1921 Gallignana[3]
Paese italiani croati sloveni
Gallignana 519 898 978
Scopliaco 0 200 0

La presenza autoctona di italianiModifica

  Lo stesso argomento in dettaglio: Esodo giuliano dalmata, Italiani di Croazia e Unione Italiana.

È presente una piccola comunità di italiani autoctoni che rappresentano una minoranza residuale di quelle popolazioni italiane che abitarono per secoli la penisola dell'Istria e le coste e le isole del Quarnaro e della Dalmazia, territori che appartennero alla Repubblica di Venezia. La presenza degli italiani a Gallignana è drasticamente diminuita in seguito all'esodo giuliano dalmata, che avvenne dopo la seconda guerra mondiale e che fu anche cagionato dai "massacri delle foibe".

Secondo i censimenti ufficiali croati del 2001 e del 2011 gli abitanti di madrelingua italiana nel comune erano rispettivamente lo 0,28% e lo 0,21%.

Lingue e dialettiModifica

% Ripartizione linguistica (gruppi principali)[4]
99,16% madrelingua croata
0,28% madrelingua italiana
0,14% madrelingua russa
0,21% madrelingua slovena
% Ripartizione linguistica (gruppi principali)[5]
99,30% madrelingua croata
0,21% madrelingua italiana
0,14% madrelingua russa
0,07% madrelingua slovena

NoteModifica

  1. ^ http://www.dzs.hr - Popolazione nei comuni croati nel periodo 1857-2011
  2. ^ Gemeindelexikon, der im Reichsrate Vertretenen Königreiche und Länder. Bearbeit auf Grund der Ergebnisse der Volkszählung vom 31. Dezember 1900. Herausgegeben von der K.K. Statistischen Zentralkommission. VII. Österreichisch-Illyrisches Küstenland (Triest, Görz und Gradiska, Istrien). Wien 1906[collegamento interrotto]
  3. ^ Ministero dell'economia nazionale, Direzione generale della statistica, Ufficio del censimento, Censimento della popolazione del Regno d'Italia al 1º dicembre 1921, vol. III Venezia Giulia, Provveditorato generale dello Stato, Roma, 1926, pp. 192-208.
  4. ^ Censimento Croazia 2001
  5. ^ Censimento Croazia 2011

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Collegamenti esterniModifica

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