Giancarlo Pittelli

politico italiano
Giancarlo Pittelli

Deputato della Repubblica Italiana
Durata mandato 30 maggio 2001-27 aprile 2006 –
29 aprile 2008-14 marzo 2013
Legislature XIV, XVI
Gruppo
parlamentare
XIV:

- Forza Italia

XVI:

- Popolo della Libertà

Coalizione XIV:

Casa delle Libertà

XVI:

Coalizione di centro-destra del 2008

Circoscrizione Calabria
Collegio XIV:

12-Soverato

Sito istituzionale

Senatore della Repubblica Italiana
Durata mandato 28 aprile 2006 –
28 aprile 2008
Legislature XV
Gruppo
parlamentare
Forza Italia
Coalizione Casa delle Libertà
Circoscrizione Regione Calabria
Sito istituzionale

Dati generali
Partito politico Grande Sud (2011-2013)
In precedenza:
Democrazia Cristiana (Fino al 1994)
Forza Italia (1994-2009)
Il Popolo della Libertà (2009-2011)
Titolo di studio Laurea in Giurisprudenza
Professione Avvocato Penalista

Giancarlo Pittelli (Catanzaro, 9 febbraio 1953) è un avvocato e politico italiano.

BiografiaModifica

Avvocato penalista, ex coordinatore regionale di Forza Italia in Calabria, appartenente alla massoneria.[1][2] È stato eletto deputato nel 2001, candidato per la Casa delle Libertà nel collegio uninominale di Soverato e, nel corso della legislatura, è stato membro della commissione Giustizia alla Camera dei deputati.[3]

Laureato in giurisprudenza presso l'Università La Sapienza di Roma il 21 luglio del 1975, esercita la professione di avvocato cassazionista da titolare di uno degli studi legali più avviati del meridione.

Avvocato di società di rilievo internazionale nel campo dell'energia e delle costruzioni generali. Consulente di aziende private. È stato impegnato in qualità di avvocato in alcuni dei processi penali più importanti che si sono celebrati in Calabria.[senza fonte]

Ha ricoperto diversi incarichi di rilievo pubblico.

Nel 1980 eletto Consigliere Comunale di Catanzaro nelle file della Democrazia Cristiana. Assessore comunale alla cultura dal 1985 al 1989.[4]

Membro del Consiglio direttivo e Segretario della Camera Penale di Catanzaro.

Presidente del Consiglio di Amministrazione della Sa.Cal, società di gestione dell'Aeroporto di Lamezia terme dal 1999 al 2001.[4]

Ha scritto centinaia di articoli in materia di amministrazione della giustizia ed ha partecipato ad innumerevoli convegni sul medesimo tema.

Alle elezioni politiche del 2006 viene eletto al Senato della Repubblica per le liste di Forza Italia in Calabria.[5]

Dal 2006 al 2008 è stato presidente della nuova società calcistica Catanzaro in serie C2, che prese il posto della "Unione Sportiva Catanzaro".[4]

Alle successive elezioni politiche del 2008 ritorna alla Camera per le liste de Il Popolo della Libertà.[6]

Il 7 settembre 2011 lascia il partito e aderisce al gruppo misto.[4]

Il 3 novembre 2011 firma insieme a tre deputati già ex PdL Roberto Antonione, Giustina Destro e Fabio Gava una lettera in cui invitano il premier Berlusconi ad agire da uomo di Stato e formare un nuovo Governo. La lettera è sottoscritta in modo inaspettato anche da due deputati ancora nel PdL considerati dei falchi berlusconiani per la loro fedeltà al premier e la totale condivisione del suo agire politico e personale come Isabella Bertolini e Giorgio Stracquadanio.[7]

L'8 novembre 2011, è uno dei deputati della maggioranza che non vota il Rendiconto Generale dello Stato 2010 portando alla crisi del Governo Berlusconi IV e le rispettive dimissioni del premier.[4]

Il 12 novembre 2011 Pittelli fonda insieme a due deputati ex Pdl Roberto Antonione e Fabio Gava e Giustina Destro e all'ex capogruppo di Popolo e Territorio Luciano Mario Sardelli una nuova componente nel Gruppo Misto denominata "Liberali per l'Italia-PLI".[8]

Il 14 marzo 2012 aderisce a Forza del Sud di Gianfranco Micciché.[4] Il 31 gennaio 2013 risulta difensore di Francesco Furchì, quest'ultimo accusato del tentato omicidio di Alberto Musy già candidato sindaco di Torino per l'UDC.[9]

Nell'aprile 2017 aderisce a Fratelli d'Italia.[10]

Controversie giudiziarieModifica

Inchiesta "Poseidone"Modifica

Pittelli era uno dei principali indagati nell'inchiesta "Poseidone", condotta dal pm Luigi de Magistris su presunti illeciti nella gestione dei fondi comunitari nel settore della depurazione, con l'accusa di associazione per delinquere finalizzata al riciclaggio e violazione della legge Anselmi sulle associazioni segrete,[11] prima che l'inchiesta fosse tolta al P.M. dal procuratore Mariano Lombardi.[12] Successivamente è stata disposta l'archiviazione della sua posizione per insussistenza della notizia di reato dopo le indagini svolte da due diversi PM (Salvatore Curcio e Giuseppe Borrelli).[13]

Nel 2007 l'ex magistrato De Magistris ha denunciato l'avv. Pittelli alla Procura di Salerno per il delitto di corruzione in atti giudiziari.[14] Il Tribunale di Salerno, in data 20 aprile 2016, ha assolto Pittelli per insussistenza dei fatti denunciati.[15] La Corte di Appello invece ha dichiarato commesso, ma estinto per prescrizione, il reato di abuso d'ufficio.[16] Per tale vicenda Pittelli ha intentato un'azione risarcitoria nei confronti dello Stato italiano e nei confronti di alcuni magistrati.[4]

ArrestiModifica

Il 19 dicembre 2019 viene arrestato nel blitz "Rinascita-Scott", che ha portato a 334 arresti tra le organizzazioni di 'ndrangheta di Vibo Valentia facenti capo alla cosca Mancuso. L'accusa per Pittelli è di aver messo in contatto 'ndrine e istituzioni.[17][18]

NoteModifica

  1. ^ Gratteri: "Centrale la figura di Pittelli, ex parlamentare, avvocato, massone", su la Repubblica, 19 dicembre 2019. URL consultato il 22 agosto 2020.
  2. ^ Toghe e massoneria, nuove rivelazioni di Petrini: «Ero nella stessa loggia coperta di Pittelli», su Lacnews24.it, 2 giugno 2020. URL consultato il 22 agosto 2020.
  3. ^ Camera dei Deputati - XIV legislatura - Deputati - La scheda personale di PITTELLI Giancarlo, su legxiv.camera.it. URL consultato il 22 agosto 2020.
  4. ^ a b c d e f g Franco Stefanoni, Arresti 'ndrangheta, chi è Pittelli, l’avvocato figlio d’arte che de Magistris mise sotto accusa, su Corriere della Sera, 19 dicembre 2019. URL consultato il 22 agosto 2020.
  5. ^ Senato della Repubblica - Scheda di attività di Giancarlo PITTELLI - XV Legislatura, su www.senato.it. URL consultato il 22 agosto 2020.
  6. ^ Camera.it - XVI Legislatura - Deputati e Organi Parlamentari - Scheda deputato - PITTELLI Giancarlo, su leg16.camera.it. URL consultato il 22 agosto 2020.
  7. ^ Lettera dei dissidenti Pdl in rete, volano insulti contro i "traditori" di Berlusconi, su ilfattoquotidiano.it, 3 novembre 2011.
  8. ^ Redazione Online, Gli scontenti del Pdl vanno nel Misto E gli ex An si smarcano dal partito, su Corriere della Sera. URL consultato il 25 giugno 2020.
  9. ^ Processo Musy, il difensore "Nè prove né indizi contro Furchì", su la Repubblica, 16 gennaio 2015. URL consultato il 22 agosto 2020.
  10. ^ L'avvocato Giancarlo Pittelli aderisce a Fratelli d'Italia, su cosenzachannel.it, 13 aprile 2017. URL consultato il 20 dicembre 2019.
  11. ^ 200 errore, su blog.panorama.it. URL consultato l'11 maggio 2008 (archiviato dall'url originale il 1º aprile 2008).
  12. ^ Caso . Fuga di notizie, indaga il csm, Repubblica 30.03.2007
  13. ^ Archivio Corriere della Sera, su archivio.corriere.it. URL consultato il 25 giugno 2020.
  14. ^ Il Pdl bloccò De Magistris, su l'Espresso, 14 aprile 2010. URL consultato il 25 giugno 2020.
  15. ^ Redazione, L’ex procuratore capo di Siracusa Dolcino Favi è stato assolto nel processo "Why not", su SRlive.it, 21 aprile 2016. URL consultato il 25 giugno 2020.
  16. ^ De Magistris, Mi Sento Di Nuovo Pm, su Cronache della Campania. URL consultato il 25 giugno 2020.
  17. ^ Andrea Fundo, Giancarlo Pittelli, l'ex senatore FI "passepartout" delle cosche. "Cerniera tra 2 mondi, massone che metteva in contatto 'ndrine e istituzioni", su ilfattoquotidiano.it, 19 dicembre 2019. URL consultato il 20 dicembre 2019.
  18. ^ Giovanni Tizian, 'Ndrangheta, arrestato ex Forza Italia Pittelli: "La massoneria ti apre autostrade mondiali", su espresso.repubblica.it, 19 dicembre 2019. URL consultato il 20 dicembre 2019.

Collegamenti esterniModifica