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Giancarlo Pittelli

Deputato della Repubblica Italiana
Legislature - XIV

- XVI

Gruppo
parlamentare
XIV:

- Forza Italia

XVI:

- Popolo della Libertà

Coalizione XIV:

Casa delle Libertà

XVI:

Coalizione di centro-destra del 2008

Circoscrizione Calabria
Collegio XIV:

12-Soverato

Sito istituzionale

Senatore della Repubblica Italiana
Legislature XV
Gruppo
parlamentare
Forza Italia
Coalizione Casa delle Libertà
Circoscrizione Regione Calabria
Sito istituzionale

Dati generali
Partito politico Grande Sud (2011-2013)
In precedenza:
Democrazia Cristiana (Fino al 1994)
Forza Italia (1994-2009)
Il Popolo della Libertà (2009-2011)
Titolo di studio Laurea in Giurisprudenza
Professione Avvocato Penalista

Giancarlo Pittelli (Catanzaro, 9 febbraio 1953) è un avvocato e politico italiano.

BiografiaModifica

Avvocato penalista, ex coordinatore regionale di Forza Italia in Calabria. È stato eletto deputato nel 2001, candidato per la Casa delle Libertà nel collegio uninominale di Soverato e, nel corso della legislatura, è stato membro della commissione Giustizia alla Camera dei deputati.

Laureato in Giurisprudenza presso l'Università La Sapienza di Roma il 21 luglio del 1975, esercita la professione di avvocato cassazionista da titolare di uno degli studi legali più accorsati del meridione.

Avvocato di società di rilievo internazionale nel campo dell'energia e delle costruzioni generali. Consulente di aziende private. È impegnato nei processi penali più importanti che si celebrano in Calabria

Ha ricoperto diversi incarichi di rilievo pubblico.

Nel 1980 eletto Consigliere Comunale di Catanzaro nelle file della democrazia Cristiana.Assessore comunale alla cultura dal 1985 al 1989.

Membro del Consiglio direttivo e Segretario della Camera Penale di Catanzaro.

Presidente del Consiglio di Amministrazione della Sa.Cal, società di gestione dell'Aeroporto di Lamezia terme dal 1999 al 2001.

Ha scritto centinaia di articoli in materia di amministrazione della giustizia ed ha partecipato ad innumerevoli convegni sul medesimo tema.

Alle elezioni politiche del 2006 viene eletto al Senato della Repubblica per le liste di Forza Italia in Calabria.

Dal 2006 al 2008 è stato presidente della nuova società calcistica Catanzaro in serie C2, che prese il posto della "Unione Sportiva Catanzaro".

Era uno dei principali indagati nell'inchiesta "Poseidone", condotta dal pm Luigi de Magistris su presunti illeciti nella gestione dei fondi comunitari nel settore della depurazione, con l'accusa di associazione per delinquere finalizzata al riciclaggio e violazione della legge Anselmi sulle associazioni segrete,[1] prima che l'inchiesta fosse tolta al P.M. dal procuratore Mariano Lombardi.[2] Successivamente è stata disposta l'archiviazione della sua posizione per insussistenza della notizia di reato dopo le indagini svolte da due diversi PM (Salvatore Curcio e Giuseppe Borrelli).[1]

Nel 2007 l'ex magistrato De Magistris ha denunciato l'Avv.Pittelli alla Procura di Salerno per il delitto di corruzione in atti giudiziari. Il Tribunale di Salerno, in data 20 aprile 2016, ha assolto l'Avv.Pittelli per insussistenza dei fatti denunciati. Per tale vicenda l'Avv.Pittelli ha intentato un'azione risarcitoria nei confronti dello Stato italiano e nei confronti di alcuni magistrati.

Alle successive elezioni politiche del 2008 ritorna alla Camera per le liste de Il Popolo della Libertà.

Il 7 settembre 2011 lascia il partito e aderisce al gruppo misto.

Pittelli è sempre stato considerato un professionista prestato alla politica e non ha mai aderito ad alcuna delle correnti interne di Forza Italia e del PDL.

Il 3 novembre 2011 firma insieme a tre deputati già ex PdL Roberto Antonione, Giustina Destro e Fabio Gava una lettera in cui invitano il premier Berlusconi ad agire da uomo di Stato e formare un nuovo Governo. La lettera è sottoscritta in modo inaspettato anche da due deputati ancora nel PdL considerati dei falchi berlusconiani per la loro fedeltà al premier e la totale condivisione del suo agire politico e personale come Isabella Bertolini e Giorgio Stracquadanio.[2]

L'8 novembre 2011, è uno dei deputati della maggioranza che non vota il Rendiconto Generale dello Stato 2010 portando alla crisi del Governo Berlusconi IV e le rispettive dimissioni del premier.

Il 12 novembre 2011 Pittelli fonda insieme a due deputati ex Pdl Roberto Antonione e Fabio Gava e Giustina Destro e all'ex capogruppo di Popolo e Territorio Luciano Mario Sardelli una nuova componente nel Gruppo Misto denominata "Liberali per l'Italia-PLI" .[3]

Il 14 marzo 2012 aderisce a Forza del Sud di Gianfranco Micciché. Il 31 gennaio 2013 risulta difensore di Francesco Furchì, quest'ultimo accusato del tentato omicidio di Alberto Musy già candidato sindaco di Torino per l'UDC.

NoteModifica

  1. ^ 200 errore, su blog.panorama.it. URL consultato l'11 maggio 2008 (archiviato dall'url originale il 1º aprile 2008).
  2. ^ Caso . Fuga di notizie, indaga il csm, Repubblica 30.03.2007

Collegamenti esterniModifica